SERIE A1. Verso Casalmaggiore-Conegliano, le parole di coach Abbondanza

Poche ore di attesa ancora. Finalmente la stagione, la quinta consecutiva in A1, della tanto rinnovata quanto ambiziosa Pomì Casalmaggiore prenderà il via

Di Francesco Jacini | Venerdì, 13 Ottobre 2017 07:53

 Coach Marcello Abbondanza

 

 

Domani sera, sabato 14 ottobre, al PalaRadi le pantere rosa sfideranno le pantere nere dell’Imoco Conegliano per il debutto stagionale. Debutto sulla panchina casalasca per coach Marcello Abbondanza, ritornato ad allenare in Italia, dopo cinque anni di successi in Turchia. “La squadra non sta benissimo - spiega -. Abbiamo subito alcuni acciacchi imprevisti e non iniziamo il campionato nella maniera in cui avremmo voluto. Cercheremo di fare il possibile”.

 

In salita

Calendario in salita sin dalle prime giornate. Conegliano, a seguire Scandicci, Bergamo e Monza. “Dobbiamo a capire chi siamo - prosegue - e giocare con la massima intensità possibile. Le prime giornate non aiutano e dovremo fare più risultati possibile ma anche le nostre avversarie dovranno fare attenzione a noi”. Squadra rinnovata dove tanti elementi sono arrivati da poco come le neocampionessa d’Europa e prossimo capitano Jovana Stevanovic e la cinese Chung Zeng Lei mentre all’appello manca ancora la dominicana Brayelin Martinez.

 

Obiettivi precisi

Working in progresso ed un palazzo che si sta costruendo. “Questo periodo sarà di conoscenza reciproca - spiega il coach campione di Turchia con il Fenerbahce -. L’organico è profondamente cambiato nel roster e nello staff tecnico. Siamo in crescita e dovremo dare tempo al tempo: abbiamo presente i nostri obiettivi campionato, Coppa Italia e Coppa Cev”.

 

Campionato trasformato

Dopo lo scudetto sfiorato a Villa Cortese, cinque anni di ‘esilio’ dall’Italia nei quali coach Abbondanza ha maturato numerose esperienze internazionali tra Azerbaigian, Turchia, Bulgaria e Canada ed altrettanti successi, ritrovando una serie A1 agguerrita. “Il campionato è profondamente trasformato ed il livello medio è molto alto - conclude -. Ci sono 4-5 squadre e una possibile out sider. Se non si inizia con il piglio giusto il percorso potrebbe diventare complicato”.

 

 

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