SERIE A2. Brescia, Centrale McDonalds, il raduno sancisce l’inizio ufficiale della stagione

I tucani al raduno ufficiale per la stagione del riscatto, tra la presentazione video del programma degli allenamenti, l’entusiasmo dei nuovi e la voglia di rivincita dei confermati

Di Redazione | Giovedì, 10 Agosto 2017 06:18

La Centrale McDonalds Brescia

 

 

In un pomeriggio assolato di quasi metà agosto, riparte il quarto campionato in serie A2 della Centrale McDonald’s Brescia, che agli ordini di coach Zambonardi e del suo secondo Rotari, ha mosso i primi passi in quella che si profila diventare una stagione lunga , intensa, con una partenza anticipata, visto che il 24 settembre inizierà il campionato (al Sanfilippo contro il Club Italia ore 18), che vuole e deve diventare la stagione della rivincita

 

Primo giorno di lavoro

Volti distesi e cordiali, dirigenti al gran completo, alcuni tifosi curiosi di conoscere i nuovi giocatori, stampa e tv locali che seguiranno le imprese bianco blu: ecco il menù servito per questo primo giorno di lavoro, che ha visto la squadra riunirsi nella hall del palazzetto di Caionvico, per assistere alla tipologia ed al programma degli allenamenti presentati per mezzo di un video, dallo staff tecnico.

 

Verso l’esordio

Terminato il primo briefing stagionale, gli atleti presenti al completo eccetto il giovane Tasholli in permesso che raggiungerà il resto della truppa solo oggi (giovedi 10 agosto), hanno assaggiato il campo per allungare quei muscoli che dovranno dimostrare una buona tenuta per oltre dieci mesi di attività agonistica ad altissimo livello, per poi iniziare a far lavorare le mani in palleggio e trovare quella confidenza (tra neoacquisti, giovani ed esperti), che prima si manifesterà, prima si tradurrà in campo in quell’amalgama necessaria per iniziare a mietere vittime (sportive) e punti sin dall’esordio.

 

Campionato bello ed appassionante

Sicuri di se stessi e consapevoli che l’entusiasmo del primo giorno dovrà mantenersi anche per il resto del torneo, capitan Tiberti e Cisolla sono pronti a raccogliere la sfida: “ Si riparte con tanti volti nuovi, con una squadra ancora più giovane, speriamo di trovare i meccanismi sin da subito” così il palleggiatore a cui fa eco il trevigiano “ Sulla carta si sono rinforzate tutte, quindi ci aspetta un campionato bello ed appassionante e più difficile dell’anno scorso, anche se metto da parte Siena e Spoleto costruite per centrare da subito la promozione, alla fine però sarà sempre il campo a decidere”.

 

I nuovi

Tra i nuovi volti, Riccardo Mazzon nuova banda bresciana non vede l’ora di iniziare “ Girone impegnativo con trasferte lunghe, ma ci sarà da divertirsi; giocare con Cisolla che io vedevo in A1 a Treviso quando sono arrivato ed avevo 13 anni, fa una certa impressione, ritrovarselo da compagno poi mi fa capire che non avrò altro che da imparare”. Pietro Margutti altro nuovo giocatore e figlio d’arte è orgoglioso di far parte dei tucani :” Fiero di essere qui ed esserci arrivato con le mie forze, senza contare sul nome di mio padre. Lui è un ottimo consigliere ma tutto ciò che ho e che sono l’ho conquistato con le mie forze”. Infine Bellei : “ Primo impatto con nuovi compagni è stato più che buono, da oggi si inizia a mettere il primo mattone per costruire una torre: contento di tornare a giocare con Tiberti, lui è sinonimo di garanzia”.

 

Piazza importante

Una partenza all’insegna della gran voglia di lavorare all’interno di un clima sereno e di far crescere il progetto, come lo stesso coach Zambonardi ha evidenziato :” La Federazione ha salvaguardato quelle piazze dove c’è voglia e coraggio da fare grande pallavolo, e Brescia è una di queste: noi ne siamo onorati e siamo pronti a crescere con la prima squadra nella quale si è già instaurato un ottimo clima ed anche insieme ai nostri 678 tesserati ch aumenteranno, non appena partirà la campagna, a breve, per coinvolgerne altri nuovi. La serie A è un’ attrazione importante per i giovani che arrivano in prima squadra, ed un traino per tutto il settore giovanile che non ha eguali per qualità e quantità a livello nazionale”.

 

Servizio a cura di Pierluigi Rudiani

 

 

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