SERIE A2. Montecchio Maggiore, le Sorelle Ramonda giocano il jolly Debora Lucchetti

311 punti realizzati e promozione in A2. Un’impronta che resterà nella storia del volley vicentino e lombardo, nello specifico nella zona dell’OglioPo tra Casalmaggiore e Viadana, cuore della Pianura Padana

Di Francesco Jacini | Venerdì, 04 Agosto 2017 10:09

In copertina Debora Lucchetti

 

 

Il salto nella seconda categoria nazionale dell’Unione Volley Montecchio Maggiore, targato Sorelle Ramonda, ha avuto come protagonista una ragazza della porta accanto, nata a Viadana, da genitori cremonesi e per anni residente a Casalbellotto, frazione di Casalmaggiore. Stiamo tracciando il profilo della schiacciatrice Debora Lucchetti. L’attaccante di posto 4, classe 1990, è una delle conferme del team colchoneros (Brutti, Marcolina e Giroldi), alla prima stagione in A2. Prima stagione della società e debutto anche per lei. “Sarà la mia prima esperienza in un campionato così importante - racconta in esclusiva per Baloo Volley - Non so cosa mi aspetterà: è un momento atteso e non mi sembra vero. Sono consapevole di essere una scommessa per società e staff tecnico. Sarà un confronto con gente più forte e dotata dove imparerò tantissimo. Tanti non ci avrebbero giurato che sarei arrivata in serie A2”.

 

Debuttante

Esordiente in serie A ma veterana dei taraflex del Nord Italia, dove, a modo suo, è stata protagonista dalla D sino alla B1 e vuole confermarsi in una stagione che si prospetta molto lunga. “Vorrei sopperire ai centimetri - spiega - con entusiasmo, determinazione e grinta, caratteristiche che ho sempre avuto. Passione, dedizione e adrenalina saranno una formula importante, ricoprirò un ruolo diverso e da una stagione da protagonista mi rimetterò in discussione con un bagno di umiltà. Penso di dare il maggior contributo in seconda linea, tirando su tutto in difesa. Il campionato sarà lungo e lo spogliatoio sarà la nostra arma in più. Uno spogliatoio di ferro che ha dato l’anima da agosto sino alla fine”.

 

Studio e volley

Ventisette anni il prossimo 27 agosto, la carriera di Debora ha sempre seguito cuore ed istinto. Cresciuta nel settore giovanile del Viadana Volley (società che attualmente collabora con la Pomì Casalmaggiore, ndr), seguendo le orme della sorella Jessica. Casa e palestra sino al 2008 quando passa al Giovolley Reggio Emilia in B2. “Un anno non facile” come lo ha definito che ha anticipato, per motivi di studio, il trasferimento all’Atletico Bologna. Tra i corsi e la specializzazione al Dams nella città felsinea, Debora trova il tempo di giocare e vincere un campionato di C (2011). Concluso il ciclo di studi ha scelto di fermarsi per un anno sabbatico.

 

Brasile

Per tre mesi, da sola, ha viaggiato per il Brasile, dove ha conosciuto e vissuto bellezza e contraddizione del gigante sudamericano (2012). “Un viaggio che mi ha cambiato la vita” afferma. Ma Debora non può stare lontana dalla pallavolo: tornata in Italia riparte da Pomponesco e poi due stagioni alla Pallavolo Volta Mantovana in B2 (dove è stata avversaria dell’Abo, ndr) e la chiamata di Cerea in B1. Nel campionato che ha coronato regina incontrastata il Belsorriso Brescia, la schiacciatrice mantovana ha contribuito alla salvezza dee team veronese. Il matrimonio sportivo con Montecchio Maggiore è storia recente.

 

Jolly

Storia recente che tradotto in una lettera ed un numero fanno A2. Diciassette squadre, trentadue giornate di campionato in giro per l’Italia, una stagione interminabile nella sostanza ma che potrebbe essere corta nella durata dove gli impegni saranno costanti. “Sarà un campionato duro - prosegue Debora -. Facendo le debite proporzioni di categoria sarà determinante partire bene e mettere fieno in cascina sin dalle prime giornate per essere pronti quando arriveranno i periodo difficili. Prenderemo tutto quello che c’è da prendere e raggiungere la salvezza il prima possibile”. Sotto la calura di Lucifero l’Unione Volley Montecchio Maggiore ha calato un tris d’assi di conferme che con jolly Debora Lucchetti diventa un poker.

 

 

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