SERIE A2. Brescia, Margutti e Tasholli all’Atlantide: il puzzle dei tucani è quasi completo

Pietro Margutti e Fatijon Tasholli, schiacciatori giovanissimi e promettenti, vestiranno la maglia biancoblu per la prossima stagione

Di Redazione | Domenica, 16 Luglio 2017 08:46

In copertina Pietro Margutti e Fatijon Tasholli (foto © Lega Volley)

 

 

Figlio d'arte, Pietro Margutti, il padre Stefano è stato schiacciatore azzurro  negli anni ’90, ha giocato accanto ai grandi del volley italiano, vincendo l’oro agli Europei di Stoccolma del 1989 assieme a quella che da lì in poi sarebbe stata ricordata come la “Generazione di fenomeni”. Se Margutti senior negli anni tra il 1996 e il 2001 ha giocato decine di match contro Alberto Cisolla – allora Sisley Treviso - con la maglia di Macerata, Ferrara, Ravenna e Forlì, ora Margutti junior ritroverà Cisolla, ma dalla stessa parte del campo di gioco.

 

Club Italia

Schiacciatore classe 1998 di 191 cm, Pietro ha vestito più volte la maglia delle Nazionali di categoria ed è cresciuto nelle giovanili di Ravenna. Ora, dopo quattro anni di Club Italia al fianco di altri junior come Tofoli e Gardini che ha guidato come capitano nell’ ultima stagione di A2, è pronto per confrontarsi con una nuova realtà. “Questa a Brescia sarà la prima vera esperienza fuori dal Club: so che arrivo in un gruppo in cui sarò tra i più piccoli e che vado incontro a maggiori pressioni, ma sono pronto e voglioso di affrontarle". “E’ un giocatore molto tecnico e completo in tutti i fondamentali – conferma coach Zambonardi -. Lo stavamo osservando già dallo scorso anno e riteniamo che ora, a questo punto del suo percorso formativo col Club Italia, sia il momento migliore per inserirlo a Brescia, dove ci darà un solido apporto sia in prima che in seconda linea”.

 

Enorme potenziale

Accanto a lui, un altro giovane talento confermato alla corte di Zambonardi andrà a portare linfa ed entusiasmo ai reparti di attacco biancoblu: Fatijon Tasholli,  già parte del roster bresciano, è uno schiacciatore acquistato la scorsa stagione dalla Us Anaune Pallavolo di Cles.Originario del Kosovo – con babbo e zii pallavolisti della serie A locale - e nato a Bolzano nel 1999, Fatijon ha partecipato a uno stage con la nazionale juniores nel 2015 a Roma e ha ben figurato nella scorsa Del Monte Junior League, giocata a maggio a Castellana Grotte. Studia al Liceo sportivo Brera e ha le idee chiare: “Ho sempre sognato di giocare in Nazionale e per farlo devo lavorare tanto per migliorare in tutti i fondamentali, soprattutto in ricezione e a muro”. Di lui Zambonardi dice: “Ci ha impressionato per la scioltezza del gesto e il salto, doti atletiche che vanno massimizzate con il lavoro. C’è molto potenziale in questo ragazzo che già lo scorso anno ha fatto grandi progressi e che non ha avuto lo spazio meritato a fine stagione per un piccolo infortunio. Lavoreremo ancora  tanto insieme”.

 

 

Servizio a cura di Romano Lombardi

 

 

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