SERIE A1. Conegliano Veneto, Asia Wolosz e Sammy Fabris la nuova diagonale gialloblu

Giorni intensi di mercato in entrata per l’Imoco Conegliano Veneto. La formazione vice campione d’Europa ha assestato due colpi di grande rilevanza. Colpi che formeranno la nuova diagonale gialloblu

Di Redazione | Mercoledì, 07 Giugno 2017 12:08

In copertina Samanta Fabris e Joanna ‘Asia’ Wolosz

 

 

A guidare la fase offensiva del team veneto, allenato da Davide Saltarelli, ci sarà la regista un’altra regista polacca: dopo Kasia Skorupa ecco Joanna ‘Asia’ Wolosz. Alta 181 centimetri e nata ad Elblag il 7 aprile 1990. La nuova pantera gialloblu è reduce dall’esperienza al Chemik Police, avversaria  delle pantere gialloblu nel girone eliminatorio di Champions League; negli ultimi due anni ha vinto gi ultimi due campionati di Polonia, oltre a due Coppe nazionali e alla Supercoppa. Per Asia è un ritorno in Italia, infatti dal 2013 al 2015 giocò e si mise in luce per le sue qualità di precisione e affidabilità con la Yamamay Busto Arsizio dove ha conquistato la finale di Champions League persa con l’Eczacibasi di coach Gianni Caprara. Dal 2010 è la regista della nazione.

 

Bomber Fabris

Completerà la diagonale una bomber di lusso, la giocatrice che mancava per completare il sestetto del nuovo team: sarà la croata Samanta Fabris il braccio pesante dell’attacco delle Pantere nella prossima stagione. Nata a Pola l’8 febbraio 1992, 189 cm di potenza ed efficacia offensiva, Fabris è una delle attaccanti principali del campionato italiano dal 2012 quando esordì nel torneo tricolore con la maglia di Chieri. Già l’anno successivo è in un top team, a Modena, dove resta per due stagioni prima di cambiare maglia, destinazione Novara. Nell’ultima stagione veste la maglia della Pomì Casalmaggiore. E’ un perno della nazionale della Croazia.

 

Numeri

Quest’anno Samanta è stata la sesta “bomber” del campionato con 400 punti tondi tondi messi a segno, terza assoluta nei punti-break (159), seconda negli aces messi a segno (39), numeri importanti e sarebbero potuti essere molto più nonostante un infortunio ai legamenti del ginocchio l’abbi tenuta lontana dai campionati di gioco. Nei suoi anni in Italia ha sempre frequentato le altissime sfere della classifica delle migliori realizzatrici del torneo, dimostrandosi un’attaccante di livello internazionale.

 

Servizio a cura di Romano Lombardi

 

 

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