SERIE A2. Brescia, leonesse veloci come ghepardi, Dall’Ara: “Pesaro prova di maturità”

“Vittoria non sta bene, oggi giochi tu”. Più o meno potrebbero essere state queste le parole che coach Enrico Mazzola ha detto ad Alessandra Dall’Ara qualche ora prima dell’inizio gara tra Caserta e Brescia

Di Redazione | Giovedì, 16 Febbraio 2017 12:21

In copertina Alessandra Dall'Ara

 

 

Causa l’improvviso knock out della giocatrice modenese, la regista, classe 1994, di Bergamo al secondo campionato al Millenium, ha debuttato dal primo scambio in questa stagione. “Ero in ansia e spaesata - confessa Alessandra -. Non giocavo una gara intera da molto da tanto e partivo titolare in una gara molto importate per noi. Le compagne di squadra sia in campo sia dalla panchina mi hanno fatto sentire tranquilla e sicuro. E’ stato emozionante ed alla fine bello”. Storm Dall'Ara è ritornata titolare in A2 dopo quasi tre anni, in un Sala Consilina-Cadelbosco (3-1).

 

La savana della A2

La giocatrice bergamasca ha guidato al successo Brescia in un campo difficile come quello di Caserta che, nonostante la classifica non lusinghiera, è una formazione temibile da affrontare. Cinque vittorie nelle ultime sette gare, quindici punti conquistati ed un passo da Ghepardo per le tredici leonesse nella vasta savana della A2, 2016-17. Tutto è iniziata dalla gara con Olbia. “Ci siamo rese conto - commenta - che come squadra potevamo fare molto di più e che non valevamo quella posizione in classifica. Durante gli allenamenti e le partite qualcosa dentro tutte noi è cambiato ed i risultati si stanno vedendo”.

 

Esame di maturità

Dal decimo al sesto posto in poco meno di due mesi ma il capolavoro non è ancora perfetto: su 28 punti conquistati Brescia non e ha fatto neanche uno contro tutte le squadre che la precedono in classifica. Domenica 19 febbraio al PalaMillenium di Bagnolo arriverà Pesaro, seconda forza del torneo e finalista di Coppa Italia, per il definitivo salto di qualità delle leonesse. “Senza dubbio sarà una gara importate - analizza Dall’Ara - e la nostra prova di maturità: abbiamo le possibilità: possiamo di fare una bella partita e consolidare la nostra posizione in classifica. Abbiamo voglia di dimostrare che possiamo fare bene anche nelle gare difficili”. La balzo delle leonesse in un cerchio di fuoco.

 

La Carnaghi Villa Cortese Orago, campione regionale ad Offanengo nel 2012

 

Alessandra ed Alessandro

Nata il 9 novembre come Alessandro Del Piero ma nell’anno in cui il numero 10 di Conegliano Veneto ha iniziato la sua strepitosa carriera (al termine di quella stagione la Juventus è tornata a vincere il titolo dopo ben nove anni, ndr), Dall’Ara come il Pinturicchio bianconero è capace di tracciare arabeschi e giocate imprevedibili. Per dovere di cronaca, Alessandra, da bergamasca doc, tifa Dea.

 

Generazione di fenomeni

Non solo serie A2 ma tante minors ed una gavetta importante. Scuola Foppa ma è con Villacortese-Orago che si è tolta la soddisfazioni maggiori a livello di giovanile con il titolo regionale lombardo e lo scudetto Under 18, conquistati ad Offanengo e Potenza, nella magica stagione 2011-12. “E’ stata una stagione indimenticabile - racconta - ho avuto compagne di squadre atlete di alto livello”. L’Asystel MC Carnaghi Villa Orago è stata composta da: Alessandra Dall’Ara e Sonia Di Pinto (palleggiatori); Francesca Figini, Roberta Costenaro e Anna Danesi (centrali); Martina Bordignon, Elena Perinelli, Marianna Ferrara, Miriam Sylla e Chiara Colombo (schiacciatrici); Ilaria Mazzola e Beatrice Parrocchiale (liberi). Una generazione di fenomeni dove si è ritaglia uno spazio di prestigio.

 

Folgore

Dal settore giovanile esperienze in B2 a Monticelli Brusati (ora Adro), Brembo le tappe prima di Brescia, sponda Millenium, lasciando sempre il segno, soprattutto quando entra in battuta per colpire come una folgore. “Il cambio di categoria si sente. Ogni anno ho dovuto recupero quello che ho perso per strada. Non sempre è stato facile. A Brescia - conclude Alessandra  - mi sto trovando bene e sto migliorando il mio bagaglio umano e sportivo”.

 

 

RIPRODUZIONE RISERVATA di testi e foto

 

 

Tiramisù