SERIE A1. Pomì nel segno di Lorena Zuleta: “Conegliano un episodio, riaccendiamo il turbo"

Mvp nel successo in Coppa Cev contro l’Hamelinna e protagonista della sfida del PalaVerde. Lorena Garcia Zuleta, acquisto last minute, della Pomì Casalmaggiore analizza l’attuale momento delle pantere rosa

Di Francesco Jacini | Martedì, 14 Febbraio 2017 16:30

Lorena Alexandra Garcia Zuleta

 

 

Momento non semplice che parla di due sconfitte in campionato contro Novara e Conegliano ed il successo sulla volonterosa formazione finlandese nelle competizioni europee. “Sia noi sia che loro - spiega Lorena - siamo squadre molto forti. A noi è capitata la giornata no dove abbiamo commesso errori che di solito non commettiamo: prendiamo questa sconfitta come una parentesi dove ripartire per le prossime partite”. In Baslenga non c’è tempo per piangere sul latte, oltre che non macinare caffè, perché domani (mercoledì 15 febbraio, ndr) al PalaRadi arriva l’Unet Busto Arsizio. “Non dobbiamo per guardare indietro - analizza la centrale colombiana - l’attività stagionale adesso è frenetica: Busto, la trasferta in Finlandia poi Modena. Dobbiamo mettere di nuovo il turbo e la nostra solita grinta e fare bene quello che sappiamo fare: non ci sono più seconde possibilità”.

 

Da Forte dei Marmi a Casalmaggiore passando per il Kazakistan

Arrivo last minute, si diceva, ma, in realtà, Lorena ha iniziato a conoscere ed apprezzare l’ambiente rosa sin dalla scorsa estate durante il ritiro a Forte dei Marmi quando è stata chiamata da coach Caprara per completare l’organico, orfano delle numerose nazionali. Da settembre Lorena si è trasferita al Zhetysu Club Taldiqorgan, formazione del Kazakistan, ex repubblica sovietica al confine con Russia, Mongolia e Cina.“In carriera è la seconda volta - racconta - che cambio squadra a stagione in corso. Ho voluto avvicinarmi alla famiglia che vive in Italia. Il fatto di aver fatto parte della preparazione mi ha facilitato il rientro a gennaio: mi sto trovando bene e nonostante gli allenamenti siano duri, il lavoro non mi spaventa. Abbiamo tutti obiettivi comuni”.

 

Gioco universale

A disposizione dello staff tecnico e della dirigenza, Lorena nel suo ruolo gioca al fianco di atlete di livello mondiale per Jovana Stevanovic e Lauren Gibbemeyer. “Si dice che la pallavolo è un gioco universale - evidenzia - ed è molto bello perché lavorare con giocatrici forti come Jole e Gibby mi stimola, nonostante l’età, a migliorarmi sempre. E’ molto bella avere compagne di squadra così”.

 

Lorena Zuleta durante i mesi con l'Icos

 

Ricordi cremaschi

Dal cuore dell’Asia ex sovietica dove sorgeva l’impero di Gengis Khan, Lorena è un volto molto conosciuto in Italia. Arrivata ad Aprilia nel 2009, ha giocato successivamente a Busnago, Sala Consilina dove è stata avversaria di Casalmaggiore, Crema e compagne di squadra di Viviana Vincenti, Paola Ronconi e Martina Boscoscuro, giocatrici che hanno incrociato il destino del volley cremonese con Offanengo, Ostiano, Crema e Cremona. Quattro stagioni in A2 dove ha collezionato 82 presenze a referto e 716 punti. E poi la chiamata all'Icos Crema in A1, dove ha vissuto i pochi ma fantastici mesi violarosa nel massimo campionato. “”Crema è stato un bel ricordo - ammette - peccato per come è finita. Le possibilità di fare bene c’erano”.

 

Ma in Italia

Dopo Crema, Lorena Alexandra Garcia Zuleta ha girovagato per Europa ed Asia, dalla Svizzera all’Indonesia e dal Kazakistan alla Germania, con l’Italia nel cuore. Ed il BelPaese l’ha ritrovata esattamente nel gennaio 2016 quando ha firmato per il Trentino Rosa di coach Marco Gazzotti in A2. 19 gare, 166 punti e la finale persa per la A1 contro Monza, il bilancio dell’esperienza trentina. “L’esperienza è stata bellissima - ricorda - siamo alla finale play off. Ma in ogni squadra dove sono stata mi ha trasmesso qualcosa: c’erano obiettivi diversi ma ringrazio Dio di aver la capacità di lasciare alle spalle le cose brutte e vivere ogni giorno con gioia”.

 

Sfida con me stessa

Dal passato al presente con pensiero al futuro con obiettivi chiari. Casalmaggiore protagonista su due fronti, campionato e Coppa Cev, ed un romanzo sportivo, iniziato a Calì in Colombia il 16 gennaio 1981, che si impreziosisce anno dopo anno. “Non sarà facile. Le strade dello scudetto e della Coppa Cev sono lunghe ed insidiose, le avversarie sono forti ma noi abbiamo le capacità per arrivare sino in fondo. Il pubblico e la nostra voglia di vincere saranno le armi in più per centrare questi obiettivi. A livello personale - conclude - è una sfida con me stessa: poter migliorare e crescere”.

 

Lorena Zuleta con la maglia di Sala Consilina

 

 

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