SERIE A1. Casalmaggiore-Novara, di scena 'el Clasico’ al PalaRadi

Inizia questa sera il tour de force della Pomì nel mese di febbraio che tra Campionato e Coppa Cev, impegnerà le ragazze di Casalmaggiore una media di una volta ogni tre giorni

Di Redazione | Domenica, 05 Febbraio 2017 09:03

Anastasia Guerra, Samanta Fabris e Carli Lloyd

 

 

Per la quarta giornata di ritorno andrà in scena al PalaRadia ed in onda, sugli schermi di Lvf Tv alle ore 17 in diretta dal PalaRadi di Cremona, un autentico big match: Casalmaggiore–Novara. Proprio tre mesi fa esatti (era il 5 novembre 2016) la Pomì espugnava il PalaIgor di Novara per 3-1, oggi le terze in classifica generale arrivano a Cremona più agguerrite che mai. Partita sicuramente ad altissimo tasso tecnico e di lunga data negli ultimi anni tra A2 e finali scudetto, paragonabile ad El Clasico tra Real Madrid e Barcellona nel campionato di calcio spagnolo, che precede un’altra sfida al vertice per le padrone di casa che faranno visita al Pala Verde alle ragazze della Imoco Volley Conegliano domenica 12 febbraio.

 

La svolta di Novara

La squadra piemontese, guidata da coach Marco Fenoglio ha visto un inizio di stagione non spumeggiante anche se partito con due vittorie consecutive, rispettivamente contro Bolzano e Montichiari, ma proseguito con quattro sconfitte di fila con Bergamo, Pomì, Bisonte, Conegliano. La svolta arriva quando viene cambiata la regia al palleggio: già nella vittoria con Modena si inizia a vedere a sprazzi l’ex Pomì e campionessa d’Europa in carica Carlotta Cambi, stessa cosa contro il Saugella Monza, ma nel secco 3-0 contro la Savino del Bene Scandicci Carlotta parte titolare e da qui inizia una serie di ben cinque vittorie consecutive (otto se partiamo dalla vittoria con Modena).

 

Numeri

Momento di grande forma per le “igorine” che troviamo terze in classifica generale ma, se guardiamo le classifiche di rendimento, seconde in graduatoria sia nei punti totali segnati (988) e in quella delle battute vincenti con 77 aces, classifica guidata proprio da Casalmaggiore con 88. Barun Susnjar, l’opposto croato della formazione azzurra, conferma queste posizioni anche nelle graduatorie individuali: 310 punti segnati (326 per Fabris che si trova in seconda posizione) e 29 gli aces a due lunghezze sempre dalla connazionale Fabris. Non restano certamente a guardare sia Piccinini che mette a referto finora 159 punti totali e Plak che infila 19 battute vincenti (come Anastasia Guerra). Ottimo il fondamentale della ricezione: il libero Sansonna è seconda in graduatoria nelle ricezioni perfette con 167 eseguite e una media set di 3,09; nona posizione per Piccinini con 143 e una media di 2,70. Non così forte invece il muro con la sola Bonifacio a “tirare avanti la carretta” con 35 muri totali (ottava posizione a 9 lunghezze da Gibbemeyer seconda in classifica dietro Adenizia).

 

Squadra al completo

Con l’accoppiata Caprara – Bolzoni in panchina, la Vbc, dal canto suo, può schierare il suo starting six ideale con tutte le giocatrici in buon stato di forma e soprattutto in ottimo stato mentale, vista la strepitosa prestazione contro il Sudtirol Bolzano e vista la recente qualificazione agli ottavi di finale di Coppa Cev (ricordiamo l’impegno casalingo di mercoledì 8 febbraio alle ore 20,30 contro le finlandesi dell’HPK Hämeenlinna), quindi con Lloyd alla regia del palleggio, Fabris opposto che proverà a ripetere la grande gara dell’andata, coppia centrale formata dalle “solite” Stevanovic e Gibbemeyer e in banda due tra Bosetti, Tirozzi e Guerra senza dimenticare l’ottima partita di Bacchi ad Haifa. Libero “l’asso piglia tutto” Imma Sirressi. Scalpitanti in panchina Zuleta al centro, Peric al palleggio, Turlea opposto e Gibertini libero.

 

Le avversarie

Partiamo dalla regia del palleggio, punto focale della riscossa Novarese: l’olandese Laura Dijkema, partita titolare ad inizio stagione, lascia il posto a Carlotta Cambi. Opposto la punta di diamante della squadra, Katarina Barun-Sunjar, tornata a Novara dopo la parentesi bergamasca. Coppia centrale formata dalla centrale della nazionale Cristina Chirichella e dalla giovane Sara Bonifacio con Sara Alberti pronta ad entrare all’occorrenza. In banda l’olandese Celeste Plak e l’ex Pomì, Mvp della finale di Champions Leauge, Francesca Piccinini con Melissa Donà, schiacciatrice non dotatissima fisicamente ma esplosiva e dalla battuta velenosa, e la terza olandese del team Judith Pietersen pronte a battersi per una posto in campo. Libero l’ormai novarese d’adozione ma pugliese di nascita Stefania Sansonna: derby tra grandi liberi pugliesi in campo. Chiudono la rosa Giorgia Zannoni, libero classe 1998, e la schiacciatrice novarese, stavolta di nascita, Cristina Barcellini classe 1986.

 

 

Servizio a cura di Romano Lombardi

 

 

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