SERIE A2. Millenium Brescia, da Chieri parte la scalata verso il Grande tempio della salvezza

Colpo segreto del drago nascente! Polvere di diamanti! Catena di Andromeda! Fantasma diabolico! Fulmine di Pegasus! Chi può dimenticare questi eroi della nostra infanzia vestiti di armature colorate e sgargianti che richiamanoo alle costellazioni?

Di Francesco Jacini | Venerdì, 13 Gennaio 2017 12:46

Milleinium Brescia ed i Cavalieri d'Oro

 

 

Sono passati trent’anni dalla nascita dei Saynt Seya più conosciuti come i Cavalieri dello Zodiaco. Nomi importanti e forti eroi, decisi a vincere, come Pegasus, Sirio, Andromeda, Crystal e Phoenix, un gruppo di giovani guerrieri votati al sacrificio per la giustizia e per Lady Isabel, la reincarnazione terrestre della dea Atena. Nelle serie televisive trasmesse, prima nelle tv locali e successivamente su Mediaset, Pegasus e compagni hanno affrontato numerosi e forti avversari come i Cavalieri di Nettuno, gli Spectre di Ade ma, soprattutto, nella prima imperdibile serie i leggendari Cavalieri d’Oro nella scalata verso il Grande Tempio di un’immaginaria Atene.

 

Premessa

I tredici Cavalieri d’oro come le tredici leonesse del Millenium Brescia. Ed ecco l’aggancio all’ennesima trovata della redazione di Baloo Volley, dopo i robot giganti giapponesi di ottobre, che ha voluto nello stile più fantasioso e goliardico abbinare ad ogni cavaliere custode delle dodici case una delle giocatrici che indossano brillanti armature all blacks di coach Enrico Mazzola.  Premessa. Chi conosce e le varie avventure nella saga del Grande Tempio sa perfettamente che non tutti i Cavalieri d’Oro sono stati devoti ad Atena ed alcuni si sono fatti sopraffare dalla parte oscura di una forza. Dunque gli abbinamenti sono equivalenti non per numero di maglia o per segno zodiacale delle ragazze (sarebbe stato troppo facile in un certo senso ma ci piace complicarci la vita, ndr) ma per il loro modo di giocare e combattere a rete. Bando alle parole, siamo pronti per la battaglia? In allegato la fotogallery.

 

Prima casa, Mur (Aries Muu) as Monica Mazzoleni

La centrale di Trescore Balneario è la giovane del gruppo come Mur, Cavaliere dell’Ariete, è il più giovane tra i protettori di Atena. Monica quando gioca sfodera a il Colpo del muro di cristallo, barriera impenetrabile che non lascia passare gli attacchi avversari. Tenace e grintosa ha esordito in campionato nella trasferta di San Giovanni in Marignano.

 

Seconda casa, Aldebaran (Taurus) as Melissa Martinelli

Forte fisicamente ma gentile nell’animo la giocatrice romana doc e romanista è Aldebaran, padrone della seconda casa. Regolare a muro ma potente in attacco Melissa, quando espande il suo cosmo all’infinito, sa essere distruttivo come il sacro Toro. Reduce da un lungo infortunio è tra le note più liete del girone d’andata bresciano.

 

Terza casa, Arles e Kanon di Gemini as Elena Portalupi e Patrizia Zampedri

Sembra scontato per il segno dei Gemelli. Brescia ha due liberi, le dioscure della seconda linea: una predisposta a ricevere e l’altra a difendere: Elena come Arles ha giocato tutti set e nella Dimensione oscura della ricezione accende la luce per innescare l’attacco; Patty come Kanon è stata spesso impiegata nel finale dei parziali per dare sostanza alla ricezione quando difende è pari all’Esplosione Galattica.

 

Quarta casa, Cancer (Death Mask) as Alessandra Dall’Ara

Come Cancer nel cartone animato Dall’Ara si vede poco e quando si vede fa danni. Ma quando entra in battuta e dai nove metri accende gli Strati di Spirito ovvero alza il braccio e spedisce lo spirito dell’avversario nel Limbo. Un colpo che fa male come gli ace di Alessandra da Bergamo ma giramondo per vocazione. Di servizi letali ne ha confezionati quattro e di cui alcuni(vedi Cisterna) di ottima fattura.

 

Quinta casa, Ioria di Leo as Gloria Baldi

Bresciana doc e leonessa principe del Millenium, simbolo della squadra, 186 punti in A2 ed oltre 1000 in B1. Gloria si abbina perfettamente a Ioria di Leo. La tecnica del custode della quinta casa è il Lightning Volt ha un attacco formidabile come una sfera di energia che fa tremare muri e traballare le ricezioni avversarie. Attenzione al servizio i suoi fulmini (19) frantumano la ricezione avversaria.

 

Sesta casa, Virgo (Shura) as Chiara Lapi

Tutta grinta e cuore la centrale toscana di Santa Croce sull’Arno, Chiara è Virgo, custode della sesta casa. I suoi primi tempi assomigliano alla Volta di Minosse colpo che spedisce l’avversario in uno dei sei mondi all’Aldilà della rete. Alla seconda stagione a Brescia, Lapi porta un bagaglio di esperienza invidiabile.

 

Settimana casa, Libbra (Dohko) as Vittoria Prandi

Nelle serie appare nelle sembianze del Maestro di Sirio nell’addestramento ai Cinque picchi , Libbra, è l’unico ad avere a disposizione armi proprie. Il protettore della settimana casa è paragonabile a Vittoria Prandi ha dispisizione un arsenale che innescati dalle sue mani fatate sta conquistando uno spazio importante in campionato.

 

Ottava casa, Scorpio (Milo) as Giulia Biava

Quando entra per sostituire ke compagne di reparto punge come il più conosciuto aracnide del deserto. Giulia è Scorpio dell’ottava casa: i suoi attacchi da posto 4 sono letali e velenosi come la Cuspide Scarlatta. Il numero di punture che si possono sopportare dipende dalla propria resistenza fisica come quella delle difese avversarie. Le sue cuspidi sono ben conosciute da San Giovanni in Marignano e Pesaro.

 

Nona casa, Micene (Sagitter) as Natalia Viganò

Unico caso di intersezione (fortuita e non tracciata a tavolino) tra segno zodiacale vero tra cavaliere e giocatrice. Capitan Natalia come Micene di Sagitter è il punto di riferimento della squadra, disposta al sacrificio, nei momenti cruciali arma il suo braccio con il Thunder Volt e taglia a fette le speranze di vittoria delle avversarie. Con la maglia di Brescia, Viganò ha superato le 400 presenze in serie A.

 

Decima casa, Capricorn (Shura) as Laura Saccomani

Altro abbinamento all’apparenza intuibile, visto il soprannome di Laura. Capricorn come la schiacciatrice romana è letale ed efficae con la spada Excalibur, donata da Atena, che gli è stata donata dalla dea Atena in persona. Inoltre, possiede un'altra arma simile alla prima nell'altro braccio e nelle gambe. I sibili della spada si sono sentiti contro Cisterna e, soprattutto, Mondovì.

 

Undicesima casa, Acquarius (Kamyo) as Chiara Swan Dall’acqua

Swan o meglio il cigno come Crystal discepolo del Maestro dei ghiacci a sua volta di Acquarius, signore dell’undicesima casa. Gli attacchi di Chiara sono splendidi, letali, glaciali e precisi come la polvere di diamanti: contro Palmi ha debuttato in casa, sfoderando colpi da antologia letterario del volley.

 

Dodicesima casa, Fish (Pisches Aphrodite) as Laura Garavaglia

Ultima ma non ultima leonessa è Laura Garavaglia. Il gioco armonioso della giocatrice milanese ricorda la Rosa di fatale incanto colpo di Fish della dodicesima casa, i suoi attacchi graffiano, frantumano ogni cosa e facendo soffrire gli avversari. Fatale incanto la prestazione contro Caserta, quattordici spine nel fianco del team campano.

 

Verso Chieri

Il girone di ritorno prenderà il via domenica 15 gennaiosaranno dove le leonesse saranno impegnate a Chieri, o meglio a Santena, provincia di Torino, dove ha dimora il PalaPininfarina di via Brignole 34, in quanto il PalaMaddalene di Chiari non ha ancora completato i lavori di ristrutturazione. Si gioca nel consueto orario delle 17.

 

 

 

RIPRODUZIONE RISERVATA di testi e foto

 

 

Tiramisù