CHAMPIONS LEAGUE. Modena, La battaglia infinita si tinge di bianconero

Nella riedizione dello scontro di poche settimane fa in campionato, la Liu•Jo Nordmeccanica Modena va sotto 2-1 e poi si rialza e trionfa al termine di un tiebreak infuocato da un videocheck e un palleggio che hanno scatenato le ire di tutto il PalaPanini

Di Redazione | Venerdì, 13 Gennaio 2017 10:05

Ferretti ed Hyerman a muro su Bricio

 

 

Sfida fra gli opposti sui primissimi palloni: un attacco a testa per Brakocevic e Ortolani poi due punti consecutivi di Marcon indirizzano il parziale con Modena avanti e Conegliano che segue. E’ subito presente anche a muro il sestetto bianconero, con i vincenti di Bosetti e Ferretti rispettivamente su De Kruijf e Bricio. 8-5 al primo time out tecnico, poi 11-6 sull’attacco out di Folie che costringe Mazzanti a fermare il gioco per il suo primo stop discrezionale. Rimane attaccata al set con i mani fuori millimetrici delle proprie bande Conegliano, ma Marcon e Bosetti sono inarrestabili dall’altra parte e allora prima del secondo time out tecnico le ospiti recuperano solo una lunghezza per il 16-12. Al rientro in campo, però, Ferretti prova a servire un paio di palloni a Belien che prima incappa sul muro e poi sull’attacco out, così Conegliano torna a -2 allora è time out per coach Gaspari, ma Ortolani porta le sue all’aggancio e al sorpasso. L’ace di Bricio vale il 17-19 e allora arriva un altro stop per il tecnico bianconero, ma le ospiti allungano +3 prima della rimonta bianconera. Ace di Belien per il 20-20, e anche di Brakocevic per il sorpasso 22-21, poi Heyrman ha il rigore del +2, ma qui arriva la nuova risposta di Conegliano sul turno di servizio di Ortolani e grazie al muro il parziale si chiude 23-25.

 

La carica Heyrman

Si riparte con i sestetti d’inizio gara e subito decisiva Marcon con due attacchi e un muro per l’immediato vantaggio bianconero. Ma Conegliano lavora bene in fase di muro-difesa e sfrutta un paio di errori modenesi per il riaggancio ed il sorpasso. E’ 6-8 al time out tecnico sul muro subito da Belien, poi anche dal servizio arrivano punti o comunque situazioni positive per l’Imoco che allunga, anche grazie alle decisioni arbitrali che si sommano, su attacchi che sembrano colpire solo la rete, ma non per gli arbitri che vedono invece il tocco del muro e, quindi, concedono la possibilità di rigiocare. Entra Ozsoy per una Bosetti in difficoltà nel frangente, ma il primo tempo di De Kruijf vale l’11-16 per il secondo time out tecnico del parziale. Heyrman prova a suonare la carica, De Kruijf risponde poi le bianconere provano a trovare lo scatto con Ozsoy e Brakocevic: 17-19 e secondo stop per Mazzanti. Conegliano pasticcia sotto rete ed è 20-20, ma Ortolani trova il cambio palla e Cella trova il fondo campo su un pallone difficile per il nuovo break del 20-22. Time out questa volta per coach Gaspari, Ozsoy in attacco e a muro Brakocevic ricompongono tutto poi ci sono attacco ed ace sulla linea laterale per il capitano bianconero che valgono il sorpasso. La battuta in rete cancella il primo set point, il secondo lo regala Heyrman che poi chiude anche vincendo un contrasto a rete.

 

Ordine a Conegliano

Coach Gaspari conferma in sestetto Ozsoy che, dopo il cauto ingresso nel parziale precedente, inizia subito a trascinare la squadra. Due attacchi e un muro per il 5-2, ma c’è la reazione di Conegliano con Bricio che pareggia 7-7 prima della fast di Heyrman che porta il parziale al primo stop tecnico. Ancora tre punti consecutivi della messicana al ritorno in campo, che trova tutte le linee del campo dai nove metri e in attacco. E’ un momento favorevole alle ospiti che arrivano fino al 10-16 e coach Gaspari si gioca i due time out ed anche il cambio di Garzaro per Belien. La centrale trova subito attacco e muro che potrebbero dare una scossa, ma Brakocevic attacca out e l’errore blocca nuovamente la squadra che subisce un altro parziale che il tecnico modenese prova a fermare sul 12-21 quantomeno per ridare ordine alla squadra. L’ace di Cella vale il 12-23, poi a parziale compromesso il sestetto modenese ha un sussulto che parte dai due ace di Garzaro, quello di Brakocevic unito al rigore realizzato da Heyrman, ma sulla terza buona battuta dell’opposta Skorupa è furba e abile a mettere a terra il pallone per il 20-25 che riporta avanti Conegliano nel conto dei set.

 

I colpi di Bricio

Rimane in campo Garzaro per Belien, Marcon mette a terra tre palloni nei primi frangenti del set e porta Modena avanti, ma subito due muri di Conegliano ristabiliscono la parità, poi Bricio in pipe su palloni difficili risolve un paio di situazioni. La battuta out di Heyrman vale il 6-8 e porta al primo stop tecnico, ma quando Garzaro si ripresenta in prima linea trova attacco e muro per il 10-10. Time out per coach Mazzanti e ancora muro della centrale al ritorno in campo, poi il rigore di Heyrman per l’ennesima volta sul servizio di Brakocevic fissa il punteggio sul 14-12. A cercare l’allungo allora ci prova Marcon: attacco ed ace, 16-13 e secondo time out per Mazzanti. Bricio recupera un break al ritorno in campo, Ozsoy mantiene il cambio palla e Marcon spreca il contrattacco del 17-20 allora Conegliano punisce con il muro di Danesi, entrata per Folie, del 19-19. A fermare stavolta è Gaspari perché dai nove metri c’è Bricio che poi batte out ed Heyrman trova il muro sulla stessa messicana per il 21-19. Si ferma ancora il gioco, questa volta da parte ospite, ma con Heyrman adesso non si passa. Altro muro per il 22-19 poi si arriva con la possibilità di chiudere i conti sul 24-22, ma Ozsoy attacco out di niente un rigore, lo sancisce il video check, poi Conegliano ha la palla per il pari, ma ancora la centrale belga respinge il potente colpo di Bricio e manda la gara al tiebreak.

 

Festa al PalaPanini

Battuta out di Cella, attacco in rete di Bricio e Modena vola subito 2-0, un vantaggio che carica le bianconere e mette qualche granello di sabbia negli ingranaggi delle ospiti. Bisogna approfittarne, ma Conegliano è squadra che comunque non concede troppo e rimane attaccata in qualche modo al set. Il clima si scalda sul 6-4, con l’attacco di Ozsoy toccato dal muro, o almeno così sembra dal videocheck, ma non per gli arbitri. Le ospiti ne approfittano, pareggiano con un ace e poi vanno al cambio campo sul 6-8 dopo altre accese proteste per un palleggio sospetto di Skorupa. Ozsoy attacca out, il nervosismo si taglia a fette, ma proprio nel momento più difficile la turca pesca un muro importante, poi ne arrivano due consecutivi Brakocevic ed il set è di nuovo in bilico. Bricio attacca out, 11-10 Modena e il muro di Heyrman regala il break, poi c’è anche il primo match point, ma Bricio annulla. Le bianconere se ne guadagnano un altro e a questo punto chiudono 16-14 scatenando la festa del PalaPanini.

 

Modena - Conegliano Veneto 3-2

Parziali: 23-25, 26-24, 20-25, 25-23, 16-14

Modena: Ferretti 1, Bosetti 5, Belien 3, Brakocevic Canzian 20, Marcon 18, Heyrman 13, Leonardi (L), Ozsoy 14, Bianchini, Valeriano, Garzaro 7. Non entrata Petrucci. All. Gaspari. 

Imoco Conegliano: Skorupa 4, Bricio 18, Folie 12, Ortolani 16, Cella 7, De Kruijf 25, De Gennaro (L), Fiori (L), Danesi 1, Barazza. Non entrate Costagrande, Malinov, Fawcett. All. Mazzanti. 


Pool A, seconda giornata, risultati
Telekom Baku (AZE) - Chemik Police (POL) 0-3 (16-25, 21-25, 20-25)
Liu Jo Nordmeccanica Modena - Imoco Volley Conegliano 3-2 (23-25, 26-24, 20-25, 25-23, 16-14) 

Classifica

Liu Jo Nordmeccanica Modena 2 vinte (5 punti), Imoco Volley Conegliano 1 vinta (4 punti), Chemik Police 1 vinta (3 punti), Telekom Baku 0 vinte (0 punti).

 

Servizio a cura di Romano lombardi

 

 

RIPRODUZIONE RISERVATA di testi e foto

Tiramisù