MONDIALE PER CLUB. Cuore Casalmaggiore, le rosa battono il Rexona. Jole griffa il successo

Quando il gioco si fa duro, i duri cominciano a giocare! Con questa celebre battuta, strappata al grande attore John Belushi nel film Animal House, si può sintetizzare il successo della Pomì Casalmaggiore contro le brasiliane

Di Francesco Jacini | Mercoledì, 19 Ottobre 2016 15:21

 Samanta Fabris (foto © Fivb)

 

 

Lasciata alle spalle la pesante contro l’Eczacibasi Istanbul, Casalmaggiore ritrova la via del successo e vede più vicina la semifinale ma, dovrà prima battere la Psl Manila, la selezione all stars del campionato filippino, impresa che sulla carta non appare proibitiva e, soprattutto, sperare nella vittoria della formazione turca sul Rexona. In caso di un successo carioca si dovrà tenere conto del quoziente set e unti; l’incontro tra le campionesse del mondo uscenti e le vincitrici dell’ultima champions league sudamericana si giocherà giovedì 20 ottobre alle 7 ora italiana.

 

Casalasche in gioco

La partenza delle rosa ha fatto intravedere la scogliera degli spettri del debutto, Monique di prepotenza realizza il 5-9. Gibbemeyer a muro ed una diagonale millemetrica di Tirozzi rimettono in quota Casalmaggiore (10-13), alcuni errori di troppo rilanciano le quotazioni del Rexona che chiude sul 17-25. La reazione della Pomì non tarda ad arrivare: Gibbemeyer impeccabile a muro sigla il 9-5, con il passare degli scambi la squadra di Bernardinho va in difficoltà. Bosetti dai nove metri realizza il 23-16 ed un errore brasiliano rimette in gioco le casalasche.

 

Gabi inarrestabile

Nonostante l’inizio di terzo set abbastanza incerto (0-4), la Pomì con Bacchi per Tirozzi macina gioco e punti grazie ad un’ispirata Fabris (21-17), molto precise Lloyd in distribuzione e Sirressi in ricezione. Un pallonetto in stile beach di Bacchi e l’opposta croata fanno scorrere i titoli di coda del set (25-20). Entusiasmo a mille gira a pieni motori nel quarto set quando le rosa provano ad allungare sull’8-4. Il Rexona rientra in gara con i servizi di Carol e gli attacchi di Gabi che alla fine chiuderà con 29 punti: il break di uno a dieci fa saltare gli equilibri. Non basta il ritrovato gioco al centro con Gibbemeyer e Stevanovic: le carioca chiudono 19-25.

 

Jovana Stevanovic (foto © Fivb)

 

Cardiopalma

Quinto set sconsigliato ai deboli di cuore. La posta in palio è altissima sia per Casalmaggiore che con una sconfitta saluterebbe la competizione, giocando nel tabellone perdenti dal quinto all’ottavo posto, sia per il Rexona che conquisterebbe la semifinale, giocandosi il primato con la corazzata Eczecibasi. Un attacco di Fabris (l’ex Modena registrerà il proprio score personale con 24 punti, ndr) fa cambiare campo sull’8-6. La Pomì sbanda e Buijs sigla l’11-12 e le brasiliane sembrano avere in mano la partita, conquistando ben tre palle set. Le rose lottano su ogni pallone come pantere inferocite e ne annullano tre. Sul 16-16 un ace di Fabris ed un muro di Stevanovic riaccendono i sogni mondiali del popolo rosa.

 

Pomì Casalmaggiore-Rexona 3-2

Parziali: 17-25, 25-20, 25-20, 19-25, 18-16

 

Pomì Casalmaggiore: Bacchi 5, Lloyd 5, Peric, Sirressi L, Turlea, Gibbemeyer 10, Bosetti 16, Gibertini L, Guerra, Fabris 24, Stevanovic 16, Tirozzi 5, Susic. Allenatore Caprara, vice Bolzoni.

 

Rexona-Sesc Rio: Guimaraes 29, Da Silva, Bidias (C), Barreto 9, Camilla, Figueiredo Lage (L) ne, Pavao 8, Buijs 18, Ratzke, Pereira 9, 14 Fabiana (L), Ana Carolina Da Silva 8, Apolinario Correa ne, Felix Costa ne. Alenatore: Bernardinho, vice Tabach.

 

 

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