SERIE A1. Saugella Monza ripunta su capitan Stefania Dall’Igna in cabina di regia

Il capitano del Saugella, Stefania Dall’Igna, sarà ancora la regista delle monzesi nella prossima serie A1 femminile 2016/2017. Dopo il libero Arcangeli e la centrale Candi, ecco la terza giocatrice che va a comporre il roster a disposizione di Davide Delmati

Di Redazione | Sabato, 04 Giugno 2016 05:34

 Stefania Dall'Igna, Saugella Monza

 

 

Nata a Busto Arsizio, classe ‘84, Dall’Igna è cresciuta nel Volleyball Club Cassano dove, nella stagione 1999/2000, fa la sua prima apparizione in serie C. Nel 2000/2001 passa a Busto Arsizio, con cui esordisce a soli sedici anni in serie A2, poi il ritorno in serie C a Cassano Magnago e la prima volta in A1, con Vicenza, nel 2002/2003. Le successive due stagioni la vedono sempre in regia a Vicenza, sponda Novello, con cui conquista una promozione dalla B2 alla B1. Dal 2005/2006 arriva la permanenza fissa nella massima categoria: due anni a Vicenza, un anno a Imola, ancora a Vicenza nella stagione 2008/2009, una stagione a Jesi, due stagioni a Piacenza, una stagione a Urbino.

 

Avventura francese

Nel 2013/2014 lascia l’Italia per la Francia: Beziers la chiama a guidare il gioco e lei risponde con talento. Dopo aver orchestrato in modo vincente la manovra monzese in serie A2 e vinto la finale play-off promozione contro Trento nel 2015/2016, Dall’Igna ritornerà a calcare, insieme alle sue compagne, i mondoflex della massima serie, sua categoria più congeniale, per la decima stagione.

 

Competizione più difficile
“Giocare la serie A1 con la maglia della Saugella sarà una bella sfida - queste le prime parole di Stefania Dall’Igna - le motivazioni per fare bene non mancheranno di certo, ma servirà anche tanta pazienza per poter affrontare la massima categoria, visto che la competizione diventerà chiaramente più difficile. Dall’altra parte della rete troveremo atlete fisicamente e tecnicamente preparate che hanno già acquisito esperienza nel massimo campionato italiano in questi anni: vedo quattro, cinque squadre al di sopra delle altre, contro cui sarà necessaria tanta grinta e tutto l’entusiasmo possibile per poter sopperire al gap. Allo stesso tempo dovremo giocarcela a viso aperto nei confronti contro le squadre della nostra fascia, con l’intento di strappare dei risultati positivi. Ci sarà sicuramente meno pressione rispetto alla stagione passata, ma noi abbiamo ugualmente il dovere di provare a puntare in alto”.

 

 

Servizio a cura di Romano Lombardi

 

 

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