SERIE B2. Abo Offanengo, Valentina Sghedoni: “Servirà la massima concentrazione”

Offanengo liquida nel derby Crema. Montecchio Maggiore colora il suo cielo di biancorosso battendo San Vitale mentre la Gramsci Pool Reggio Emilia supera Argentario

Di Francesco Jacini | Giovedì, 21 Aprile 2016 12:49

 Valentina Sghedoni (Abo Offanengo, foto © Maurizio Molaschi)

 

 

Finale incandescente per il girone C del campionato nazionale di serie B2. Tra incroci particolari e sfide a distanza l’Abo Offanengo vuole essere protagonista e centrare un obiettivo voluto dalla società e che per la pallavolo cremonese sarebbe un traguardo storico dove nessuna squadra negli ultimi dodici anni è mai riuscita a conquistare (2004-2005, Pallavolo Ostiano, ndr). Offanengo ha tutte le intenzioni di essere protagonista come vuole esserlo la regista Valentina Sghedoni, partita titolare nel derby contro Crema.

 

Tre vittorie

La giocatrice modenese, ex Crema Volley, analizza l’attuale momento in casa Abo. “Siamo terze - spiega - e dobbiamo pensare a noi stessi, non badando ai risultati delle dirette concorrenti, in questo frangente dobbiamo essere individualiste. Abbiamo un punto di vantaggio sulla quarta, per cui servono tre vittorie per raggiungere l’obiettivo. Penseremo ad affrontare gara dopo gara ed essere più lucide e consapevoli dei nostri mezzi”.

 

Concentrazione massima

Un calendario sulla carta agevole o quasi. Trasferta a Torri Quartisolo, al PalaCoim contro la capolista San Vitale e l’ultimo atto a Galliera, in piena corsa per la salvezza. “Non guarderemo - analizza - alla classifica perché ogni gara pericolosa e piena di insidie: servirà la concentrazione massima”. Tenere alta la guardia, quindi, per Valentina e compagne. “Non abbiamo dimenticato la sconfitta contro Porto Mantovano. In questo momento il gruppo deve restare unito, abbiamo la fortuna di avere una panchina lunga ed intercambiabile. Stiamo lavorando per questo”.

 

Offanengo come Avellino

Sghedoni, ventisette anni compiuti lo scorso 14 febbraio, è una nota appassionata di basket e tifosa di Reggio Emilia, squadra vicecampione d’Italia. Da questa passione nasce spontaneo un paragone quale squadra della A1 italiana è più simile all’Abo. “Per come è partita la stagione e per la crescita di gara in gara siamo molto simili ad Avellino. Una squadra- conclude - che non molla mai”. Avellino si è qualificata ai play off, vincendo 15 delle ultime 16 gare, e dove potrebbe affrontare la Vanoli Cremona. La neroverde Offanengo come i lupi irpini? Sarebbe una coincidenza intrigante ma prima c’è da abbattere le Torri Quartisolo, squadra già retrocessa che vuole vendere cara la pelle.

 

 

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