PRIMA DIVISIONE. La Rocca Vescovato, Debora Feroldi e la Polisportiva Cr 81 nel destino

Spareggio play off o quasi. La sfida di domani pomeriggio (sabato 19 marzo) tra La Rocca Vescovato e la Polisportiva Cr 81, targata Branchi, avrà il sapore della gara da dentro o fuori

Di Francesco Jacini | Venerdì, 18 Marzo 2016 14:07

 Debora Feroldi (La Rocca Vescovato)

 

 

Credera, quinta in classifica con 42 punti, dovrà difendere la propria posizione play off dall’assalto di Vescovato, sesta con 37. Punto di forza del team giallonero cremonese è, senza ombra di dubbio, il libero Debora Feroldi. In esclusiva per Baloo Volley il baluardo della seconda linea presenta la gara, crocevia del futuro immediato di entrambe le formazioni, dopo la clamorosa sconfitta rimediata nel turno precedente a Robecco d’Oglio. “Rispetto alle ultime gare - racconta Debora - contro il Cremona Gronde abbiamo fatto deciso passo indietro, giocando non all’altezza delle nostre capacità. Se avessimo giocato come in altre situazioni, avremmo vinto”.

 

Gli scontri diretti

Una sconfitta, inattesa per certi punti di vista, che compromette la corsa play off della squadra di Fabio Fedeli, subentrato a stagione in corso a Roberto Moreschi. La gara contro Credera sarà un vero e proprio spareggio. “Non dobbiamo sbagliare più - prosegue - siamo lontane dalla quinto posto e domani ci giocheremo la stagione, da adesso dipenderà tutto da noi, senza fare troppi calcoli di sorta. Il campionato, diversamente dallo scorso anno dominato da Ostiano dalla prima all’ultima giornata, è molto equilibrato nel quale tutti possono perdere con tutti. Rispetto al passato non ci sono squadroni ammazza torneo, quindi molto dipende dagli scontri diretti”.

 

La Rocca Vescovato

 

La carriera

Casalasca di Martignana Po, classe 1992 come Jovana Stevanovic, Mohamed Salah, Stephan El Shaarawy e le più nostrane Eleonora robin hood Ponzoni, Marta arma letale Dossena, Debora è alla prima stagione a Vescovato ma non nel massimo campionato provinciale. “Sono nata pallavolisticamente a Gussola - racconta - poi all’età di sedici anni mi sono passata a Piadena dove in sei anni siamo salite dalla Terza alla Prima Divisione”. Nella stagione 2009/2010 c’è stato un aneddoto curioso che la coinvolge: la finale play off per salire in Seconda è stata Piadena-Credera, che ha visto promosso l’Mg K Vis. Le squadre erano allenate da Ernestino Feroldi, suo padre, e Giancarlo Gandolfi, attuale assistente di Vittorio Verderio alla Banca Cremasca.

 

Da Piadena a Vescovato

Sei anni a Piadena, ricchi di soddisfazione, poi la decisione di accettare la corte di Vescovato. “Mi trovo bene a Vescovato - aggiunge - mi alterno come libero a Paola Cottarelli. Non c’è nessun dualismo tra di noi, in base alle esigenze dello staff tecnico gioco o gioca lei. In sede di trattativa questa cosa mi è stata detta subito”. Vescovato-Credera, incontro dal risultato imprevedibile. “Il risultato finale dipenderà molto dallo stato di forma delle squadre. Noi in generale - conclude - giochiamo meglio con le squadre forti mentre facciamo fatica con le piccole”. Pochi istanti prima del fischio d’inizio della gara sarà osservato un minuto di silenzio in ricordi di Angelo Guerini, dirigente della Polisportiva Cr 81, scomparso recentemente.

 

 

 

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