A2 PASSI DA. Forlì cade a Chieri, Soverato aggancio in vetta. Saugella Monza sull’ottovolante

La sconfitta della capolista Forlì a Chieri, il momento positivo di Soverato, l’ottavo successo casalingo di Monza, le semifinali d Coppa Italia. Questo e altro nella nuova puntata di A2 passa da.., la rubrica di Edonet2

Di Redazione | Martedì, 02 Febbraio 2016 06:38

 In copertina Laura Saccomani (foto @volley 2002 Forlì) e Natalia Serena

 

 

Se qualcuno credeva che il campionato avesse già emesso qualche verdetto e che si aspettasse solo la fine per ufficializzarne il risultato finale, ebbene...che si ricreda! Anche la terza giornata del girone di ritorno è stata piena di sorprese, e che sorprese! Alzi la mano chi ha scommesso sulla vittoria del Chieri contro Forlì? Forse nemmeno il più incallito tifoso chierese avrebbe osato immaginare che la Fenera potesse surclassare Aguero & c...

 

Premiata coppia

E invece, non solo Chieri ha vinto, ma l'ha fatto da prima della classe, con un 3-0 che non ammette repliche. Certo una giornata storta capita anche nelle migliori famiglie, ma due giornate storte nel giro di venti giorni incominciano a essere un piccolo indizio: e pensare che la formazione piemontese - reduce da un filotto improponibile di sconfitte- si era sì rafforzata con Manfredini, ma la stessa schiacciatrice milanese nemmeno nella partita contro le romagnole è stata della partita se non per brevissimi tratti. Comunque sia, ora al comando della classifica troviamo la premiata coppia Forlì-Soverato con 33 punti.

 

Pesaro recrimina

Anzi, ribaltiamo gli ordini in quanto le calabresi hanno vinto lo scontro diretto ed è giusta per loro la prima piazza, ancor più meritata dopo la bella vittoria contro Pesaro. Anche a Soverato ne è scaturito un 3-0 con thrilling nel terzo set che è terminato ai vantaggi, anche se Pesaro era privo di Babbi e probabilmente avrebbe qualche motivo per recriminare.

 

Silvia Lussana (foto Edonet2)

 

Felicemente Saugella

Alle spalle della coppia di testa troviamo la Saugella Monza felicemente terza incomoda all'interno di una sfida che potrebbe addirittura premiare proprio la compagine brianzola. “Siamo state brave a reagire, Caserta è un'ottima squadra con Percan che è un opposto di esperienza e con Lotti che oggi ci ha dato non poco filo da torcere, ma noi abbiamo dimostrato di avere il carattere che è uscito a Palmi e ci ha fatto vincere. Però, che sofferenza! Dobbiamo essere più continue e più convinte, perchè se giochiamo come sappiamo possiamo vincerle meglio le partite”. Così parlò il libero orobico Silvia Lussana dopo la vittoria della Saugella.

 

A tre passi dal primato

È senz'altro in un periodo ottimale la squadra lombarda che contro Caserta del capitano Angela Gabbiadini sfodera una delle sue migliori prestazioni, condita da un sano cinismo in alcune situazioni: più volte, infatti, la formazione campana si trova in vantaggio anche di molti punti e pare avviata a vincere il set, ma l'esperienza e la classe di atlete come Zago, Dall'Igna e Dekany, le attente difese di Lussana e una stratosferica Candi, giovane ma già matura per livelli più alti, sono tutte componenti che consentono a Devetag e compagne di incamerare i tre punti (3-0 il finale) e di portarsi a sole tre lunghezze dal primo posto.

 

Trento corsara

Non solo la lotta per la promozione diretta si è riaperta: anche quella per i playoff si fa incandescente. La sconfitta di Olbia a Trento risucchia la compagine sarda che esce dal Sanbapolis con le ossa rotta: è stato un 3-0 netto nei parziali dei set, senza tanta storia e senza nemmeno troppa fatica da parte delle trentine. Sicuramente qui si potrebbe parlare di domenica-no per le sarde(sempre quarte con 27 punti) che dopo un bel girone di andata e reduci dalla vittoria su Aversa della settimana precedente, pagano lo scotto degli impegni ravvicinati (come vedremo poi con la Coppa Italia).

 

Marco Gazzotti

 

Caduto il PalaJacazzi

Alle spalle degli Angeli del Fango ecco la Lardini Filottrano (26 punti) in forma e in versione arrembante che espugna il PalaJacazzi di Aversa e si propone -come era alla vigilia del torneo- come formazione in grado di infastidire chiunque. Piega 3-1 una coriacea resistenza dalla Clendy e ora è pronta per far soffrire Soverato nello scontro in programma tra sei giorni.

 

Battaglia sino alla fine

In piena zona playoff ecco Trento (sesta con 24 punti) e Chieri (settima con 23): già detto in apertura, le loro prove sono state più che convincenti, e quando si vince contro Forlì, nel caso del Chieri, e si batte senza grossi problemi l'Olbia, ebbene non ci possono essere discussioni. Nel futuro di questo campionato la Delta Informatica e la Fenera sono destinate a dare battaglia fino alla fine! Intorno a metà classifica Caserta (ottava con 22 punti) e Pesaro (nona con 21).

 

Gabbiadini pensiero

Ma le sconfitte nel quale sono incappate contro Monza e Soverato non deve incrinare il morale di due compagini di eccellente valore. “Per quanto mi riguarda abbiamo disputato una buona partita, ce la siamo giocata punto a punto sino alla fine: c'è sempre qualche errore di troppo ed è un peccato che veniamo via da Monza senza nemmeno un punticino, ce lo saremmo meritato! Qualche errore dell'arbitro non ci è piaciuto, però tutto sommato è stata una prestazione positiva nella quale abbiamo dimostrato che possiamo giocarcela contro chiunque”. Questo è il Gabbiadini pensiero alla fine della partita della Kioto al PalaIper di Monza.

 

Angela Gabbiadini

 

Bilancio positivo

Le campane hanno dato vita ad una partita in equilibrio per buona parte della gara, un set vinto avrebbe rispecchiato meglio i valori in campo anche se ugualmente non portava punti, è mancata quella giusta componente di incoscienza e di esperienza che avrebbe permesso alla Kioto di insidiare più a lungo le monzesi. Dello stesso modo si può dire di Pesaro, ma quella marchigiana è pur sempre una neo promossa e sin qui il bilancio rimane positivo anche alla luce di un'imminente semifinale di Coppa Italia da affrontare.

 

Play out

Nelle zone basse della classifica ecco appaiate al decimo posto con 17 punti Aversa e Palmi. Se il campionato finisse ora si darebbero appuntamento ai playout per stabilire quale sia la squadra che dovesse salvarsi. Per le campane è una posizione non certo prospettata a inizio torneo, ma tra infortuni e sfortune varie la realtà è questa e ora Drozina e compagne dovranno adattare le contromosse per non farsi immischiare in situazioni ancora più a rischio. Le calabresi, invece, interrompono una mini serie di successi, perdono a Settimo Torinese su un campo comunque molto difficile, ottengono un punto utile ad agganciare la zona playout, e sono pronte per ulteriori scatti in avanti.

 

Profonda Cisterna

In piena zona di pericolo, la linea rossa per...poca eccellenza, c'è giusto il Lilliput (dodicesima con 14 punti) che, se vuole coltivare speranze di permanenza in Serie A2, dovrà dare continuità ai suoi ottimi rendimenti casalinghi andando ad alzare la qualità dei suoi impegni anche in trasferta. Si dividono, o quasi, il bottino Rovigo e Cisterna. Due punti per le venete e uno per le laziali in un 3-2 che sarebbe quasi inutile a questo punto, dato che entrambe volevano la vittoria piena. A una prima parte cisternina è seguita una fase dominata dalla Beng che alla fine vince la partita, guadagna i due punti e si porta a 12 in classifica, consolandosi per il fatto che una squadra di giovanissime abbia battuto la squadra di Moreno Pino e di aver fatto vedere una buona Pirv, incompresa forse in Calabria. Da parte sua l'Omia Cisterna deve solo pensare -dati i punti di distacco dalla quint'ultima posizione (ben 10)- a finire il meno peggio possibile il suo torneo, magari mostrando qualche giovane interessante.

 

Laura Baggi (foto © Lilliput Settimo Torinese) e Kemmy Moreno Pino (foto © Rubin x LVF)

 

Prossimo turno

La prossima giornata (la quindicesima, la terza di ritorno) è interlocutoria, nel senso che non ci sono sfide dirette se non Pesaro-Chieri decisiva per un tentativo di rientro nella sfida per in playoff; Palmi-Rovigo è uno scontro diretto in chiave salvezza anche se le calabresi sembrano favorite; Filottrano-Soverato interessa la zona playoff e quella promozione ed è sicuramente la partita da segnare con il circoletto rosso per gli appassionati. Se non altro per l'ottima forma delle due squadre e perchè da questa partita potrebbe scaturire un'altra sorpresa.

 

Verso la Coppa Italia

Nel frattempo è partita la Coppa Italia e nei quarti il Forlì ha eliminato Trento per 3-0, Monza ha regolato Filottrano (3-1), Soverato ha battuto Chieri (3-1) e Olbia ha perso in casa contro Pesaro (1-3). Ecco, quest'ultima partita può avere acceso -se unita alla seguente sconfitta dell'Olbia in quel di Trento nel campionato- una spia di allarme per la squadra sarda che ora ovviamente dovrà concentrare i suoi sforzi sul campionato. In settimana si disputerà l'andata delle semifinali (i quarti erano in gara secca): Monza-Soverato e Pesaro-Forlì sono le partite che, vista la sconfitta delle romagnole a Chieri, sono entrambe equilibrate. Il ritorno si giocherà in Calabria e in Romagna il 10 febbraio.

 

Servizio e foto a cura di Edonet 2

 

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