SERIE A1. Casalmaggiore trema ma vince: matato il Bisonte al tiebreak

Il Bisonte ferito fa tremare Casalmaggiore ma alla fine le rosa, dopo una gara altalenante, conquistano il primato in classifica, davanti a Conegliano, Novara e Piacenza. Quella che poteva diventare la Little Big Horn casalasca si è trasformata in una festa

Di Francesco Jacini | Domenica, 20 Dicembre 2015 07:46

 

 

Novità nei sestetti di partenza. Barbolini opta per Bacchi al posto di Piccinini mentre Firenze, allenata da Francesca Vannini, ritrova Van de Vyer in regia. Le ospiti, ultime in classifica, non vogliono ad immolarsi a vittime delle campionesse d’Italia: l’inizio gara è molto equilibrato (7-7) ma prese le misure la Pomì prende il largo (16-10, Tirozzi). Turlea, eterna come le nevi delle Alpi, riporta in quota la propria squadra con un bel mani out sul capitano casalasco ma Bacchi trova i varchi ottimali per l’allungo (22-15) e Stevanovic chiude il primo parziale.

 

Le amnesie di Casalmaggiore

Seconda frazione di gara sulla falsa riga del primo. Bacchi lucida e precisa griffa il sorpasso di Casalmaggiore (7-6) ma Firenze non si scompone. Turlea, Negrini e Calloni approfittano di alcune amnesie delle locali e suonano la carica. La forte opposta italo romena segna il 16-20 e Barbolini getta nella mischia Piccinini per Bacchi ed inverte la diagonale con Cambi per Kozuch e Rossi Matuszkova per Lloyd. Il gioco produce qualche punto (18-23), tuttavia Negrini pareggia i conti.

 

La carica de il Bisonte

Altalenante il gioco nel terzo parziale, Casalmaggiore riaccende i motori con Kozuch che segna il 14-11. Firenze è sempre lì, sempre lì nel mezzo a sporcare palloni a muro e contrattaccare, non da segni di cedimento. Kozuch e Stevanovic dicono no agli attacchi di Calloni e Turlea, e un attacco out della stessa Turlea regala il set alla truppa rosa. Partenza fulminante nel set successivo (0-4), Casalmaggiore inaspettatamente abbassa la guardia ed il Bisonte carica (6-18, Negrini). Momento estremamente difficile in casa Pomì dentro Cambi, Piccinini, Matuszkova, Olivotto e Ferrara, al debutto stagionale. Firenze si fa sorprendere nei primi scambi poi chiude 15-25.

 

 

L’ace di Piccinini

Nel tiebreak Casalmaggiore riprende a macinare gioco e punti. Un attacco out di Calloni regala il 6-1 e si cambia campo sull’8-3; Firenze ritorna di prepotenza ed impatta sul 9-9 con Negrini. A questo punto sale in cattedra Bacchi ed un ace di Piccinini trascina la squadra alla vittoria e al primato in classifica. “Siamo state capaci di complicarci la vita - spiega a fine gara Imma Sirressi, libero della Pomì - e non abbiamo la solita aggressività nel gioco e ci siamo adattati a loro. Nelle difficoltà mi è piaciuta la forza di questo gruppo. Possiamo solo crescere”.

 

Campionato italiano difficile

“Non siamo riusciti a mettere in difficoltà Firenze con la battuta - analizza Massimo Barbolini, coach Pomì, per questo abbiamo fatto molta fatica. Ho sentito grida spazientite dal pubblico nei nostri confronti, ma le trovo ingiuste; anzi, a maggior ragione bisogna apprezzare quando si vince pur giocando male. Il campionato italiano è così, ogni partita è difficile. E noi stiamo conducendo un campionato straordinario”. Un punto ricco di speranza in casa Bisonte come spiega Carmen Turlea. "Sono contenta della nostra prestazione perché venivamo da un periodo in cui avevamo fatto molta fatica a esprimere il nostro gioco abbiamo portato a casa un punto che è già qualcosa, abbiamo fatto una buona partita e speriamo che le cose adesso vadano un po’ meglio per noi. Siamo venute qua per provarci, sapevamo che sarebbe stata un’impresa quasi impossibile, ma nel tie break ci abbiamo creduto anche se poi non ce l’abbiamo fatta: spero comunque che questo sia un punto di partenza e che da oggi andiamo sempre a migliorare e che il girone di ritorno ci porti tante soddisfazioni".

 

 

Pomì Casalmaggiore-Il Bisonte Firenze

Parziali: 25-19, 18-25, 25-20, 15-25

 

Pomì Casalmaggiore: Bacchi 13, Lloyd 7, Sirressi (L), Cecchetto (L), Ferrara, Gibbemeyer 10, Cambi 2, Piccinini , Olivotto 1, Kozuch 14, Stevanovic 10, Tirozzi 9, Rossi Matuszkova 4. All: Barbolini-Bolzoni.

 

Il Bisonte Firenze: Perinelli 9, Ninkovic, Mazzini, Turlea 27, Negrini 17, Van de Vyer 4, Parrocchiale (L), Vanzurova, Pietrelli, Calloni 8, Martinuzzo 9. All. Vannini–Gentile.

 

Arbitri: Montanari – Piperata

 

 

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