SERIE A1. Pomì Casalmaggiore, Carlotta Cambi: “Firenze gara da non sottovalutare”

Veni, vidi,vici. Con questa frase attribuita a Giulio Cesare in seguito alla vittoria a Zela nel Ponto il 2 agosto del 47 a.C. si può sintetizzare il recente passato di Carlotta Cambi, la giovane vice regista della Pomì Casalmaggiore

Di Francesco Jacini | Mercoledì, 16 Dicembre 2015 09:08

 

 

Entrata a freddo nel quarto SET durante la gara contro l’Agel Prostejov in Champions Leage per l’infortunio al mignolo sinistro di Carli Lloyd, l’atleta toscana ha guidato Casalmaggiore una vittoria che potrebbe permettere l’accesso nell’Europa, la Big Twelve, dalla porta principale. “Ho pensato - spiega Carlotta - che quel set andava chiuso e portare a casa i tre punti. Sono stata tranquilla e consapevole dei miei mezzi ma anche le compagne di squadra mi hanno aiutato tantissimo. E’ stata un’esperienza bella, nuova ed interessante”.

 

Gara che contava

Vittoria altrettanto importante è stata l’ultima gara di campionato contro Piacenza, la prima in serie A1 del sodalizio rosa guidato da Massimo Boselli. “E’ stata una gara a senso unico - prosegue la giocatrice, nativa di San Miniato - nonostante abbiamo lasciato per strada un set, set perso più per mancanza nostra che per merito. Siamo state molto brave, anche se a loro mancavano tre titolari molto forti, a vincere una partita che contava; noi eravamo molto tanche e con Carli in forse non è stato semplice. E’ stato importante l’approccio mentale alla partita”.

 

 

Dalla Toscana al Po via Roma

Nata a San Miniato, il paese di origine dell’allenatore di calcio Renzo Ulivieri, il 28 maggio 1996, Carlotta Cambi, ma cresciuta pallavolisticamente nel Volleyrò Casal de Pazzi (dove nel 2013 ha vinto il titolo italiano Under 18), è stata uno dei primi volti nuovi di Casalmaggiore, targato Massimo Barbolini. Durante l’estate ha conquistato il bronzo ai mondiali con la nazionale Under 20 in Porto Rico, sotto la guida di coach Luca Cristofani, è sbarcata sulle rive del Po con un bagaglio ricco di entusiasmo. “E’ enorme la differenza - sottolinea - tra la vita caotica di una città grande e caotica come Roma ed una città di provincia come Casalmaggiore. Qui mi trovo molto bene, tutti conosco tutti, tanti tifosi mi fermano per strada per farmi i complimenti o per sostenerci. Mi sto trovando veramente bene”.

 

I segreti della regia

Giovane, talentuosa e, soprattutto, con la voglia di crescere e migliorare, dopo l’esperienza in A2 alla Bakery Piacenza, a fianco di giocatrici di livello internazionale. “A Piacenza - prosegue Cambi - è stato un anno particolare c’erano altre priorità, in fatto ho voluto concludere gli studi al liceo e conseguire la patente di guida. Ora l’attenzione è rivolta solo alla pallavolo: sto migliorando e lo sento dentro. Giocare con compagne di squadra di livello assoluto è fantastico, mi stanno insegnando a gestire i ritmi ed i tempi della vita da atleta mentre con Carli ho tanto da imparare. Cerco di apprendere il più possibile i segreti del ruolo dell’alzatore”. Mens sana in corpore sano.

 

Rush finale

Archiviata Piacenza e dopo due giorni di meritato riposo, la Pomì Casalmaggiore ha rivolto l’attenzione alle ultime due gare del girone d’andata contro Firenze, fanalino di coda, ed il Club Italia. “Gli scontri diretti sono importanti - conclude Carlotta Cambi - ma sono le gare contro formazione di medio e bassa classifica a fare la differenza. Non dobbiamo perdere punti e restare concentrate”. Il titolo d’inverno di Casalmaggiore, se pur onorifico, è a portata di mano.

 

 

 

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