CHAMPIONS LEAGUE. Verso Prostejov-Pomì, Kozuch: “Giocheremo di esperienza”

“Vola tedesco vola, e la curva si innamora!”. Con questo coro negli anni ’80 e ’90 i tifosi della Roma inneggiavano al centroavanti di allora Rudi Voeller. Dalla Curva Sud dell’Olimpico al PalaRadi il passo è breve

Di Redazione | Martedì, 08 Dicembre 2015 12:49

 

 

Da settembre ad oggi anche i tifosi della Pomì Casalmaggiore, campione d’Italia, possono salutare la tedesca che vola: l’opposta Margareta Kozuch. Nell’ultima gara di campionato i suoi 19 punti non sono bastati a vincere l’incontro sul difficile campo della Savino del bene Scandicci, gara nella quale le rosa casalasche sono state superate in cinque set dall’ostica formazione toscana. “Lo sapevamo sin dall’inizio che questo campionato - spiega la ventinovenne giocatrice - sarebbe stato molto equilibrato, dove per vincere serve dare il massimo in ogni partita e contro ogni avversario. Il livello del gioco è molto alto. Noi siamo state avanti ma loro non hanno mai mollato, Scandicci ha giocato bene e con questa tipo di formazioni se commetti troppi errori, li paghi. Non è stato facile accettare la sconfitta ma in questo periodo stiamo giocando ogni tre giorni per cui dobbiamo pensare al prossimo impegno, riflettendo e lavorando sugli errori per crescere”.

 

Segno del destino

Maggi è nata ad Amburgo ma di origine polacche, il 30 ottobre 1986. Luogo, giorno ed anno che sono legate tra loro alla storia dello sport e della musica e possono essere garanzia del valore della campionessa tedesca. Nella città portuale dove l’Elba va a congiungersi nel Mare del Nord, i Beatles, quando indossavano giacche di cuoio ed erano in cinque, tra il 1960 ed il 1961 hanno iniziato la rivoluzione beat e dove è nato il calciatore Andreas Brehme, noto ai più per aver vestito la maglia dell’Inter. Se si aggiunge che il 30 ottobre è nato Diego Armando Maradona, ritorna in mente al tifoso più attento una partita di calcio a Città del Messico, giocata nel 1986. L’Argentina del pibe de oro vinse sulla Germania Ovest per 3-2; quattro anni dopo arrivò la rivincita, proprio il biondo terzino sinistro sotto il cielo di Roma, realizzò il rigore che consegnò la Coppa del Mondo ai tedeschi.

 

 

Sfida al Prostejov

Archiviata la gara di campionato, Casalmaggiore è pronta per il quarto turno di Champions League nella difficile trasferta in Repubblica Ceca contro l’Agel Prostejov, squadra battuta al PalaRadi di Cremona. Abituata, tra nazionale e club, alle competizioni internazionali, Maggi è carica per l’impegno di domani pomeriggio (mercoledì 9 dicembre, ndr) nel girone che a seconda degli esperti è il più forte dei sei che compongono la prima fase della manifestazione. “Nella partita di andata - sottolinea - siamo riuscite a fermare la Vargas, giocatrice forte ma ancora molto giovane; ora ci conoscono meglio, rispetto all’andata cambieranno qualcosa e, sicuramente, saranno gasate perché giocheranno in casa. Noi faremo valere la nostra esperienza, e posso dire che sono estremamente positiva per questa partita: l’energia che i tifosi ci trasmettono dall’Italia è qualcosa di unico e ci permette di caricarci per giocare la nostra partita. Le partite contro Chemik Police ed Ezercibasi Istanbul, formazioni tra le più forti d’Europa, sono state importanti per farci crescere dove abbiamo imparato tantissimo e dove serve sbagliare il meno possibile”.

 

Ritorno in Italia

L’opposta amburghese, ritornata in Italia dopo le avventure a Sassuolo, Novara, due stagioni, Busto Arsizio e Piacenza, dove ha realizzato 1504 punti, vanta esperienza nei principali tornei europei (Russia, Polonia, Azerbaigian) ed una stagione in Cina, analizza l’attuale livello della serie A1. “Il campionato italiano è tornato ad essere competitivo: giocatrici importanti e di valore aumentano il livello ed ogni giorno è sempre un piacere tornare in palestra, allenarsi e mettersi di nuovo alla prova ed accettare nuove sfide”.

 

 

 

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