CHAMPIONS LEAGUE. Verso Casalmaggiore-Chemik, le impressioni di Jovana Stevanovic

Da Belgrado a Casalmaggiore a cavallo di un drago. Tra le protagoniste del film scudetto della formazione campione d’Italia c’è anche lei Jovana Stevanovic. La ventitreenne centrale serba alla terza stagione sulle rive del Po è pronta per il debutto casalingo in Champions contro l’ostica Chemik Police

Di Francesco Jacini | Mercoledì, 11 Novembre 2015 06:28

 

 

Arrivata nell’estate del 2013 dalla Stella Rossa Belgrado in coincidenza con la rima stagione in A1 di Casalmaggiore, Stevanovic è maturata sotto l’aspetto tecnico. In cifre il drago ha realizzato 674 punti in 60 gare ufficiali, con 39 ace e ben 206 muri. “Quando ha firmato con la Pomi - spiega la nazionale serba - tutti i giornalisti mi anno chiesto ‘Perche dopo la Stella Rossa tu stai andando in una squadra promossa questo anno in A1?’ Ho risposto: ‘Vado per vincere’".

 

Atmosfera positiva

“Quando sono arrivata a Casalmaggiore la prima volta ho sentito questa atmosfera positiva tra giocatrici, società,presidente, sponsor, ho sempre creduto nella vittoria e la fede nella vittoria era è cresciuta con il tempo. Da quel preciso momento sicura che alla fine lo scudetto sarebbe stato nostro; dopo maggio la nostra fiducia e aumentata e la Supercoppa ha confermato che abbiamo una squadra di qualità”.

 

Nuovi successi

Ottimo inizio si campionato che ha rimarca il valore della Pomì, in un torneo che si sta prospettando estremamente equilibrato. “In questo campionato - prosegue Stevanovic - ci sono un sacco di squadre di qualità. Sarà una stagione lunga e tutto sarà possibile: noi ancora abbiamo fame di vittoria ed il nostro desiderio è quello di raggiungere nuovi successi, dando così valore agli sforzi in palestra”.

 

Fattore casalingo

Secondo appuntamento europeo per Casalmaggiore. Dopo il sacco di Istambul, la truppa rosa di coach Massimo Barbolini attende il Chemik Police, squadra campione di Polonia. “In Turchia abbiamo dimostrato il nostro valore ma le nostre prossime avversarie hanno grande qualità contro di loro non possiamo fare errori, dal primo momento dobbiamo essere concentrate. Abbiamo il vantaggio di giocare in casa ed il pubblico sarà la nostra arma in più: possiamo vincere e consolidare la prima posizione”.

 

Sogno olimpico

Casalmaggiore il presente, Rio de Janeiro il futuro. Grazie alla medaglia d’argento conquistata nella Coppa del Mondo in Giappone, la Serbia ha ottenuto il pass Olimpiadi del prossimo agosto. “E’ancora presto per pensare ai Giochi. Le Olimpiadi sono sogno di ogni giocatore - conclude, e sono felice scrivere la storia sportiva del mio Paese”. Nell'anticipo di ieri sera Istambul ha scnofitto 3-0 l'Agel Prostejov.

 

 

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