SERIE A1. Il cuore rosa di Rossella Olivotto: “un onore essere ritornata a Casalmaggiore”

E’ ritornata nella sua Casalmaggiore dopo una stagione a Montichiari, divenendo un punto fermo della Pomì di coach Massimo Barbolini, impegnata nel doppio fronte campionato, dove dovrà difendere lo scudetto conquistato a maggio, e Champions League

Di Francesco Jacini | Sabato, 07 Novembre 2015 07:58

 

Protagonista in Italia ed in Europa, la centrale Rossella Olivotto, in esclusiva per Baloo Volley, racconta il momento magico della squadra casalasca. Nel prossimo turno Casalmaggiore osserverà da fuori i risultati delle avversarie, in preparazione al prossimo ciclo di fuoco che la vedrà affrontare in sequenza Chemik Police, Igor Novara, Unendo Yamay Busto Arsizio e Prostejov.

 

Montichiari, una gara da vincere ed è stata vinta. Un tuo parere sull’ultimo successo di Casalmaggiore?

“Premetto che venivano dalla sconfitta di Conegliano Veneto. Giocare da loro è sempre difficile, noi eravamo partite male e poi siamo state brave a rimetterci in partita, in un palazzetto molto caldo, nel quale il tifo si fa sentire, soprattutto quando loro murano le tue azioni. Non è facile per nessuno conquistare punti al PalaVillorba. In questa sconfitta abbiamo visto il bicchiere mezzo pieno: la reazione del terzo e quarto set ci ha permesso di cambiare l’esito dell’incontro. Ed è stata una prova di carattere. Carattere che abbiamo mostrato nella sfida con Montichiari. Loro sono una formazione particolare che in giornata positiva possono battere chiunque, hanno giocatrici di esperienza che possono approfittare degli errori delle avversarie: ci siamo caricate sin dai primi punti, e nel secondo set, soprattutto, siamo state brave a rimanere concentrate quando ci hanno messo in difficoltà e a chiudere i punti decisivi”. Le rossoazzurre di coach Leo Barbieri hanno annullato ben cinque set ball, prima di cedere 30-28.

 

 

I numeri in rosa

Trentina, classe 1991, Rossella è arrivata sulle sponde dell’Eridano nell’estate del 2011 quando la formazione casalasca è stata promossa in A2, e con il tempo è stata protagonista della storia recente della società. In cifre sono 547 punti realizzati in 84 gare, 38 ace ed una positività in attacco del 46,1%. Una parentesi a Montichiari nel 2014-15, prima del ritorno nella città campione d’Italia che considera la sua seconda casa.

 

Rossella cosa ti ha spinto a scegliere il ritorno di Casalmaggiore?

“Sembra una frase fatta ma in tre anni a Casalmaggiore mi sono trovato bene. Tra dirigenza, compagne di squadra, tifosi e semplici cittadini ho sentito subito l’affetto da parte di tutti le quando un’atleta, sebbene sia abituata a viaggiare, trova sicurezza in un ambiente e riesce a lavorare con serenità, porta a dare il meglio di se, pensando solo a quello senza problemi. Dopo tre anni ho deciso di cambiare per mettermi alla prova e giocare un campionato da titolare, prendendomi delle responsabilità per cui avevo scelto Montichiari, allora neopromossa. Conclusa la stagione tra le varie proposte che ho ricevuto quella di Casalmaggiore è stata quella più interessante e senza pensarci due volte ho accettato. Per me è stato un onore tornare in una società che ho visto crescere, mantenendo basso il profilo, e che ritrovo con lo scudetto cucito al petto e protagonista in Europa”.

 

 

Dove potrà arrivare la Pomì in campionato ed in Champions League?

“Dove potremo arrivare non lo so. L’ambiente è sereno e si lavora bene, stiamo dando il 100% e perciò siamo convinte che potremmo toglierci delle belle soddisfazioni. La squadra è forte, ma soprattutto, ci stiamo amalgamando bene, ci stiamo aiutando a vicenda per crescere tutte insieme importanti … e dove potremo lo scopriremo solo giocando. Campionato e coppa sono obiettivi importanti e la voglia di vincere c’è”.

 

Sfumature giallorosse

Terzo centrale, dietro a due colossi come Lauren Gibbemeyer e Jovana Stevanovic. “Quando ho firmato il contratto sapevo che avrei avuto davanti due giocatrici top in Italia e nel mondo. Ogni allenamento cerco sempre di migliorare per farmi trovare pronta quando il coach mi chiamerà in causa”. Tifosa romanista ma con eleganza, la centrale rosa nel turno di riposo, sosterrà davanti al teleschermo, come tutti gli italiani, Valentino Rossi al Gran Premio di Valencia. “Durante il campionato giocato a Pesaro ho avuto modo di capire l’affetto che la gente di Tavullia e gli italiani amino questo campione”.

 

 

 

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