SERIE C. Verso Walcor Soresina-Branchi Castelleone: il derby di Klementina Inataj

La pubblicazione di un calendario sportivo è come il meteo del giorno dopo: non si sa cosa potrà arrivare. Quando la Fipav Lombardia ha diramato il calendario del girone B non poteva immaginare che sarebbe stato il derby di Klementina Inataj

Di Francesco Jacini | Giovedì, 15 Ottobre 2015 13:24

 

 

La giovane alzatrice, è la grande ex del sentito derby fra la Walcor Soresina e la Branchi Castelleone. Dopo due stagioni ricche di soddisfazioni all’ombra della Torre Isso e sotto la protezioni dei Santi Filippo e Giacomo, Klementina ma per tutti Kleme, ha deciso di passare all’ombra di quella Littoria e sotto l’egida di San Siro. A pochi giorni dall’incontro in esclusiva per Baloo Volley, la diciannovenne giocatrice, scuola Crema Volley, ha descritto le sue sensazioni in vista dell’attesa sfida.

 

Il destino ha voluto che la prima giornata fosse Soresina-Castelleone, come stai vivendo la vigilia?

“Sono molto carica, la voglia di vincere non manca mai, come per tutte le partite, ma questa per me sarà una partita speciale perché dall'altra parte della rete oltre ad esserci delle ex compagne di squadra ci sono delle amiche. Delle persone importanti sia dal punto di vista pallavolistico, sia dal punto di vista affettivo ed umano, perché loro mi hanno accompagnata nella mia prima avventura nel "volley dei grandi"e lo hanno saputo fare nel migliore dei modi, con una naturalezza disarmante e senza mai escludermi in nessun modo e in alcuna questione; sono state impeccabili in tutto e per tutto. Quindi vorrei ringraziarle e ringraziare anche tutto lo staff e la società, a Castelleone è stato un ambiente sereno e positivo nel quale crescere, però la voglia di nuovi obiettivi, stimoli e sfide mi ha portata a Soresina; perciò la partita di sabato sarà molto importante e sentita e sarà anche un nuovo inizio per me”.

 

 

Come vi state preparate all’incontro?

“Stiamo lavorando bene, dando ritmo intenso alle azioni, concentrandoci a ridurre al minimo gli errori ma senza comunque essere messe sotto pressione psicologica in nessun modo. In palestra c'è serenità, tranquillità e tanta determinazione: secondo me siamo un gruppo che può crescere ancora molto, col passare del tempo verranno naturali anche certi automatismi necessari a fare un buon campionato, quindi bisogna avere pazienza ma siamo già a un buon punto”.

 

Dove potrà arrivare, secondo te, Soresina la prossima stagione?

“Nonostante sia qua da pochi mesi sto vivendo in una società molto legata ai veri valori dello sport e determinata a crescere e ad alzare il livello e la qualità di gioco del gruppo. L'obiettivo di quest'anno è sicuramente fare meglio della passata stagione e in futuro perché no, puntare ad una promozione”.

 

 

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