ANNI VIOLAROSA. Francesca Devetag fra passato e futuro: sogni e speranze dell’ex Crema

Un lampo luccicante ha aperto il grigio cielo di Viadana. Domenica 20 maggio 2012, quinto ed ultimo set di gara 3 fra Icos Crema Volley e Pomì Vbc Casalmaggiore nella lunga ed estenuante finale play off, valida per la promozione in serie A1

Di Francesco Jacini | Mercoledì, 14 Ottobre 2015 09:12

 

 

Un suo punto fulminante ha regalato la storico passaggio della formazione cremasca nell’olimpo della pallavolo italiana. Sono trascorsi più di tre anni da quei giorni gloriosi, il più grande spettacolo dopo il big bang, per Francesca Devetag, senza ombra di dubbio, ha disputato la miglior stagione della sua carriera. Stagione di assoluto rilievo dove ha sfiorato per un soffio l’idea di un possibile storico double con la finale di Coppa Italia persa contro Loreto, ripetendo l’impresa del 2007 quando vestiva la maglia dell’Unicom Starker Sassuolo, di acqua sotto i ponti ne è passata molta. Idolo della tifoseria violarosa, la centrale friulana conclusa l’avventura cremasca ha vestito la maglia della Foppapedretti Bergamo e della Riso Scotti Pavia tra A1 e A2.

 

Promozione in A1

Alle porte della nuova stagione, la giocatrice, nativa di Gorizia, si racconta, in esclusiva, a Baloo Volley. “Ho giocato a Crema - ricorda - nella stagione 2011/12 in serie A2 facendo un campionato che ricorderò per sempre, tra i più significativi per me e la mia carriera sportiva: non abbiamo solo vinto il campionato ottenendo la promozione in serie A1 come tutti ricorderanno ma siamo arrivate anche in finale di Coppa Italia”. Gli arrivi estivi di Giulia Rondon, Manuela Secolo, l’americana Lauren Paolini, Caterina Fanzini e, appunto, Devetag, con la conferma di Elisa Togut, l’Icos Crema è stata considerata dagli addetti ai lavori la formazione da battere.

 

 

Stagione da incorniciare

“Non sono sempre state rose e fiori: ho giocato tra alti e bassi stagionali con un gruppo di ragazze tra le quali ho conosciuto e trovato qualche amica che ancora oggi, a distanza di tempo, mi sento e vedo volentieri. Durante la stagione ho imparato a crescere personalmente nella mia gestione personale in campo, a trovare un equilibrio in questo ruolo che ci porta ad entrare ed uscire dal campo in continuazione durante il corso della partita”. Una stagione da incorniciare con 406 punti messi a terra di cui 149 muri.

 

Muro invalicabile

Crema, Bergamo, Pavia ed ora in questo ideale Giro della Lombardia, Saugella Monza. “Sono pronta per iniziare il mio secondo anno con il consorzio Vero Volley, pronta a ripartire nella speranza di poter fare bene insieme alla nuova squadra. Nelle ultime stagioni ho fatto due campionati cadetti di buon livello. Mi sono divertita, ho attaccato e murato con tenacia, perseveranza non senza qualche ostacolo di percorso, quello che a noi atlete ci mettono alla prova, dentro e fuori dal campo”. Con le maglie di Pavia e Monza, atto primo, l’ex centrale violarosa ha realizzato 322 e 374 punti, raggiungendo la vetta nella speciale classifica dei posti 3 nel torneo cadetto. Numeri da capogiro.

 

 

La corona ferrea

Francesca come Teodolinda, regina dei Longobardi che eresse Monza a residenza estiva, è pronta ad indossare sul suo biondo capo la corona ferrea. “La stagione che ci attente è prossima al via, è ricca di nuove aspettative: nuovo gruppo rinnovato e nuove sfide da affrontare con la voglia di superare qualsiasi ostacolo. Solo la casa è rimasta quella, il mio palazzetto dello sport, il PalaIper, che ogni giorno mi accoglie la mattina e mi accompagna, insieme alla squadra, fino al tardo pomeriggio per costruire il nostro gioco, la nostra Saugella”.

 

Uno storico tris?

Il Saugella Monza, team giovane ma molto determinato, è allenato per il secondo anno consecutivo da Davide Delmati (Busnago Volley), oltre a Devetag avrà come punti di forma l’alzatrice Stefania Dall’Igna, l’esordiente Giorgia young gun De Stefani e la promettente schiacciatrice Ludovica Montesi (sorella minore di Eleonora, libero della Banca Cremasca, ndr). Dopo aver sfiorato la promozione in A1, al termine dei play off persi contro Vicenza, la formazione brianzola è fra le candidate principali, insieme a Forlì, ad un ruolo principale nel prossimo campionato che prenderà il via domenica 18 ottobre. Le saugelline ospiteranno al PalaIper la Gole Software Palmi Francesca in cuor suo, dopo Sassuolo (2007) e Crema (2012) sogna di centrare uno storico tris.



 

Laurea in scienze motorie

Alle soglie dei ventinove anni, lì compirà il prossimo 13 novembre, Francesca ha già lo sguardo verso il futuro. “Dal campo da gioco all'università ..che mi appresto a terminare spero entro la fine dell'anno: una laurea magistrale in Scienze Motorie presso l’università di Pavia in attività motoria preventiva e adattata. Questo percorso didattico prosegue la triennale fatta a Bologna in Management dello Sport, laurea che mi permetterà di guardare al futuro con idee e possibilità nuove. Dove ancora non lo so ma la pallavolo è stata la mia guida in queste quattordici stagioni sportive che ormai vivo lontana da casa e dalla mia famiglia”.

 

Voglia divertirsi

In tanti di carriera che l’ha vista protagonista tra A1 e A2 in società importanti, oltre a quelle già citate, come Modena, Forlì, Jesi e Vicenza, è sempre stato un punto di riferimento per le atlete più giovani. “Alle ragazzine che iniziano a giocare a pallavolo darei un solo semplice consiglio: andare a fare gli allenamenti sempre con la voglia di divertirsi, con un pizzico di curiosità che serve per imparare cose nuove. il resto lo fa la nostra palla a spicchi, capace di lasciare il segno già alle prime schiacciate nel minivolley”. Lo staff di Baloo Volley non può non augurare a Francesca Devetag di raggiungere sia come pallavolista, ma, soprattutto, come donna di raggiungere traguardi sempre più importanti e prestigiosi.

 

 

 

FONTI FOTOGRAFICHE. Dall'archivio personale di Francesco Jacini e Lega Volley Femminile 

 

 

RIPRODUZIONE RISERVATA di testi e foto

 

 

 

Tiramisù