FIPAV CREMONA. I numeri della stagione 2015-16, la lettera del comitato provinciale

Cifre, scudetto, passato, presente e futuro della pallavolo locale, i membri del Comitato Territoriale Fipav, guidato dal cremasco Luca Pavesi, hanno voluto stilare un bilancio della stagione 2014-15

Di Francesco Jacini | Venerdì, 18 Settembre 2015 09:05

 La tappa provinciale el minivolley a Ripalta Cremasca

 

 

“Il prossimo inizio dell'ultima stagione dell'attuale consiliatura e probabilmente anche ultimo del Comitato Territoriale Cremonese così come lo conosciamo - scrivono i rappresentanti del Comitato Territoriale Fipav - ci da l'occasione per condividere alcune considerazioni sullo stato di salute dell'attività del nostro movimento e proporre alcuni spunti che riteniamo meritevoli di attenzione. Partendo dai numeri, i 2.924 atleti tesserati nella stagione 2014/15 rappresentano un record storico per il nostro comitato che sui 357.6623 abitanti censiti raggiunge una penetrazione complessiva dello 0,81% della popolazione quasi il doppio di quella rilevata dalla Fipav a livello nazionale.

 

Successi e riconoscimenti

"Questo dato - proseguono - ci posiziona certamente al vertice fra tutti i comitati territoriali nazionali a riprova del valore del lavoro svolto dalla società a livello locale ed ha ancor maggior valore in considerazione della curva demografica che vede un generale invecchiamento medio e mediano della popolazione residente nel nostro territorio negli ultimi 10 anni. L'obbiettivo a portata di mano è quello dei 3000 tesserati che contiamo di raggiungere e festeggiare insieme, prima di affrontare le sfide della riorganizzazione territoriale che verrà determinata nella Consulta dei Presidenti a livello regionale nel corso della stagione.  I numeri si traducono anche in successi e riconoscimenti. Il nostro comitato a livello regionale per la stagione 2015/16 conta su 3 squadre in serie C femminile (pari al 7,1% delle squadre contro un peso demografico della provincia nella regione del 3,6%), 2 in C maschile (pari al 6,2%), 7 squadre in serie D femminile (pari al 7,1%) e 2 in serie D maschile (pari al 3,7%). Il conseguimento di un secondo diritto diretto di promozione dalla 1° divisione femminile alla serie D, favorito anche dall'incremento di 1 un girone di serie D a livello regionale è certamente un riconoscimento importante al lavoro svolto per incrementare il volume di attività giovanile e dei campionati di 3° divisione senior, U20 ed U15. Questo ulteriore riconoscimento tuttavia deve essere confermato di anno in anno e pertanto crediamo fondamentale porre l'attenzione delle società nel programmare il loro impegno per la stagione 2015/16 ponendo l'accento sulla partecipazione ai campionati giovanili non solo in termini qualitativi ma anche in termini quantitativi!.

 

Crescita sportiva

“D'altro canto l'obbiettivo di crescita sportiva lo si ottiene attraverso il lavoro e la fatica ed il riscontro del proprio percorso trova un'ulteriore ragione quando ci si confronta e ci si misura con i più forti. Vista la dimensione del nostro movimento a livello nazionale, regionale e provinciale è fondamentale che al maggior numero possibile di ragazzi e di ragazze venga data l'opportunità di misurarsi ai più alti livelli in modo da fungere da pungolo di miglioramento”.

 

Luca Pavesi, presidente Comitato Fipav Cremona

 

I campioni del passato e del presente

“Se è pur vero - sottolineano - che atleti nati nella nostra provincia che hanno ottenuto risultati di vertice come Agazzi, Tencati e Vecchi nel maschile o Bacchi, Decordi e le sorelle Nicolini nel femminile sono il risultato di doti fisiche innate, grande predisposizione al lavoro ed al sacrificio oltre che del lavoro di tecnici e dirigenti che hanno saputo coltivare ed assecondare il loro processo di crescita e maturazione fisica ed agonistica è anche vero che per garantire e consolidare il nostro movimento avremo ben bisogno di ragazzi e ragazze, magari meno dotati ma certamente preparati ed in grado di ben figurare nelle serie regionali e provinciali”.

 

Lo scudetto

“Siamo certi che l'interesse e l'entusiasmo che si sono generati dalla storica vittoria dello scudetto femminile da parte della Pomì Casalmaggiore che ha visto Cremona come teatro delle proprie imprese sportive fungerà da incredibile veicolo promozionale e molti ragazzi e molte ragazze si avvicineranno all'attività pallavolistica alla ripresa a settembre”.

 

Verso la nuova stagione

“Per questo vi sproniamo affinché concretamente trasformiate questo capitale di interesse in ulteriore attività (soprattutto giovanile), come comitato territoriale siamo pronti fare tutto quanto nelle nostre possibilità per fornivi supporto. Non abbiate timore a contattarci per informazioni o chiarimenti in merito alle varie attività che metteremmo in campo (giovanile, mini volley, ecc..), - concludono i consiglieri provinciali - come per eventuali consigli o proposte. Il Comitato e gli uffici della Federazione sono a vostra completa disposizione. Con i migliori auspici per la stagione sportiva 2015/16”.

 

Il Comitato Fipav Cremona

 

 

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