SERIE B2-D. L'Idras festeggia finalmente al tiebreak e terzo posto, Brescia Volley esulta in attesa del derby

ROMANENGO (CR). La Promoball perde la prima gara di campionato ma resta in vetta la classifica, fatale la trasferta contro le Cartiere dell'Adda

Di Redazione | Martedì, 14 Novembre 2023 12:51

Idras Torbole e Brescia Volley

 

Vietato esultare! Già, parrebbe strano, ma è proprio questo ciò che è successo all’Idras nel finale di una partita bellissima, che ha rischiato di venire rovinata da un rosso sventolato alla nostra panchina per un’esultanza giudicata troppo eccessiva dal direttore di gara, ma chiusa comunque sul 15-13 che vale due punti preziosissimi.

Con una partenza in medias res, è necessario però riavvolgere il nastro, raccogliendo una serie di numeri che rendono quantomai pesante la nostra vittoria. Il Bassano infatti veniva da quattro vittorie consecutive, con l’unico ko in campionato maturato fin qui con la capolista Promoball. Dall’altra parte si può invece considerare sfatato il tabù tie break che affliggeva l’Idras nello scorso campionato, dato che sono già tre, su altrettanti incontri disputati, le vittorie bresciane al quinto set, che valgono fin qui la terza piazza.

Coach Favero sceglie Arici incrociata a Oriente, Marchesini e Frigerio ai lati, Canevali e Campi al centro con Leviti libero. Nel primo set la partenza delle gialloblù è da dimenticare, venendo doppiate sul 4-8 prima e sull’8-16 poi dalle venete. Gli ingressi di Bianchini, Penocchio, Andreis e Bodei danno nuova imprevedibilità al Torbole che ricuce fino al 19-21, prima di mettere a terra il 25-23 che vale il definitivo sorpasso. Con un set vissuto a mille all’ora, il calo è fisiologico nel secondo parziale, con l’Idras che si consegna, senza colpo ferire, al Bassano, che ne approfitta chiudendo 12-25. E’ tutto pari, ma nel terzo sono ancora le gialloblù a premere forte sull’acceleratore, mettendo la freccia sul 16-11.

Nel finale l’Idras gestisce il vantaggio senza eccessivi patemi, blindando il periodo sul 25-19 che vale il primo punto del match. Lotta totale nel quarto set. Le ragazze di coach Favero rispondono colpo su colpo alle avversarie, ma alla lunga è il Bassano a prevalere (9-16 prima e 14-21 poi) e a nulla vale il tentativo di rientro delle padrone di casa, stoppato sul 21-25 da un Bassano combattivo che trascina la contesa al tie break. Qui, dopo un iniziale vantaggio di marca Idras, è il Bassano a condurre le danze fino al 12-12 che accende le polemiche, subito spente dal Torbole, che chiude in festa per un altro successo preziossissimo.

Idras Torbole Casaglia-Bassano Volley 3-2 (25-23, 12-25, 20-25, 25-17, 16-14)

IDRAS TORBOLE CASAGLIA Oriente 2, Arici 20, Marchesini 12, Frigerio 10, Campi 2, Canevali 13, Leviti (libero), Bodei, Bianchini 1, Penocchio 7, Andreis 4, Riccardi (libero), Bossini. All. Favero

BASSANO VOLLEY Stello 1, Baggio 23, Letizia Tartaglia 22, Comunello 9, Fiorese 13, Sovernigo 7, Biaduzzini (libero), Zen, Frigo 3, Diletta Tartaglia, Carraro, Lunardon, Bordignon (libero), Poser. All. Leonel.



Riscatto con impresa per il Brescia Volley, che rialza subito la testa dopo il ko nel derby con la Promoball, espugnando al quinto set il campo dell’Argentario e spezzando l’imbattibilità interna della formazione trentina.

Emozioni a non finire in quel di Trento per il Brescia Volley che, dopo oltre due ore di match, strappa due punti pesantissimi in chiave salvezza, come pesanti sono stati i 25 punti messi a terra da Bonardi nel computo finale. Con tre vittorie e tre sconfitte il bilancio del Brescia Volley è in perfetta parità in questo primo storico campionato di B2 e ora cresce l’attesa per il secondo derby stagionale (il primo casalingo) contro l’Idras Torbole Casaglia, programmato per domenica sera.

Coach Papa in avvio sceglie Merzari incrociata a Bonardi, con Messora e Fontana ai lati, Nicolai e Tessari al centro e Gnutti libero, ma il primo set si fa subito in salita per le bresciane, costrette ad in seguire l’Argentario sull’8-2 prima e sul 16-6 poi. Le ospiti faticano a rispondere e le padrone di casa chiudono agilmente sul 25-8. Dal secondo set però si intuisce che qualcosa è cambiato nel Brescia Volley, che migliora un po’ in tutti i fondamentali, in particolare nella fase difensiva e nel contrattacco riuscendo a rispondere colpo su colpo alla formazione trentina e a rimettere le cose in parità (21-25) dopo una prima parte di parziale pressochè perfetta, chiusa sul momentaneo 9-16.

Nel terzo periodo è sfida totale, con le due contendenti che si sfidano a viso aperto, mantenendo la gara in equilibrio. L’Argentario prova a mettere la freccia (16-13), ma il Brescia Volley non molla (17-21), in un finale che premia la grande forza d’animo delle bresciane (20-25). Le ragazze di coach Martinez però non ne vogliono sapere di arrendersi e rientrano in campo con il coltello tra i denti, anche approfittando di una formazione ospite un po’ scarica mentalmente per il punto già conquistato, trascinando così la contesa al tie break (25-17) . Qui è l’Argentario a condurre per larghi tratti del set, arrivando sul 12-10 che profuma di vittoria. Ma nel finale è il Brescia Volley a scatenarsi, prima agguantando la parità, poi ultimando il sorpasso con Bonardi, dando il la ai festeggiamenti (13-15) per una vittoria che dà morale in vista delle prossime sfide.

 

TRENTINO ENERGIE ARGENTARIO-BRESCIA VOLLEY 2-3 (25-8, 21-25, 20-25, 25-17, 13-15)

TRENTINO ENERGIE ARGENTARIO: Bonafini 4, Pucnik 26, Costalunga 17, Sfreddo 9, Groff 11, Pixner 3, Garbo (libero), Bulegato 1, Zara, Dustov, Battistoni (L), Della Valentina 1, Korie, Gostner. All. Martinez.

BRESCIA VOLLEY: Merzari 2, Bonardi 25, Messora 17, Fontana 8, Nicolai 5, Tessari 8, Gnutti (L) 1, Fraccaro, Del Bono, Silini, Juncu 3, Curti (libero), Uzunova, Colombi. All. Papa.


 

Una gara complessa, viziata dai tanti errori, e dalla confusione che ha vinto nei momenti topici del match. Schieratasi con il sestetto tipo, la Sanitars subisce subito la battuta avversaria in avvio, tuttavia riesce a sua volta a mettere in difficoltà la ricezione delle padrone di casa con la battuta di Ferrari e indirizza il punteggio lungo il filo di un equilibrio che resiste fino al 16-14. Poi Cartiera prova ad allargare la forbice che la separa dalle biancorosse e, benché coach Nibbio cerchi di limitarne l’intento ricorrendo prima al time out e poi al cambio del libero, con Sala che rileva Bertoletti, vi riesce portandosi sul 21-16, sempre innescata da ottimi turni dai 9 metri, e poi andando a staccare il vantaggio con il parziale di 25-19.

Confermando le proprie interpreti, la Promoball torna sotto rete più decisa nel periodo che segue e apre lo stesso con un 4-0 propiziato dal servizio di Populini, dall’altra parte però c’è un’avversaria che non sta a guardare e che ha le armi giuste per tenere in scacco la ricezione. Il vantaggio inizialmente preso va così via via riducendosi, e i due sestetti si ritrovano vicini 8-10. Poi le tigri provano ad allungare e prima segnano il 9-14 con un ace di Conti, quindi il 10-16, tuttavia non hanno la lucidità di mantenere il margine, anzi, inanellando una serie di errori sotto la pressione di Cartiera dell’Adda, consentono alla stessa di rifarsi sotto, di pareggiare, e quindi di mettere la freccia 21-20. Time out e cambi possono poco, lo spirito battagliero delle biancorosse appare annacquato e le padrone di casa vanno sul 24-22. Populini annulla il primo set point, Baldi il secondo, ma le lecchesi la spuntano 28-26.

La voglia di mantenere la testa in campo e pure in classifica porta la Sanitars ad approcciare bene la terza frazione di gara (affrontata con Sala libero), e tale volontà si riflette anche in un punteggio che vede la compagine guidata da coach Nibbio tirare. Cartiera dell’Adda però non demorde e dà vita a un bel punto a punto, sino a quando la Promoball, nel frattempo schierata con Moriconi al posto di Castellini, non decide di romperlo e portarsi sul 13-20, con un muro punto stampato da Cecchetto. La confusione vista in precedenza però torna a palesarsi, così le padrone di casa, ancora una volta accorciano, 18-21, inducendo coach Nibbio a fermare il gioco. Alla ripresa la Sanitars riparte e dimezza lo svantaggio, con un 20-25.

Nel periodo che segue poi trova anche il pareggio, anche se l’inizio non è dei migliori. In campo con Moriconi e Sala confermate, infatti, il sestetto bresciano va sotto 3-0, poi Baldi trascina le compagne e le riporta sotto, mentre l’aggancio sul 6-6 arriva con una sette di Ferrari. Cartiera dell’Adda prova allora a rilanciare, ma la Promoball ritrova carica e pareggia ancora 17-17, quindi passa con Cecchetto 17-18, poi tenta la fuga. Sul 21-24, tuttavia, arriva un black out che rischia di diventare pericolosissimo, perché concede alle avversarie, che infilano due ace consecutivi, di portarsi spalla a spalla. Nibbio reinserisce Castellini al posto di Moriconi e la sua squadra si sblocca, però servono i vantaggi per assegnare il set, che, chiuso 26-28, rimanda il verdetto al tie break.

La Promoball comincia con un buon 2-0, ma poi subisce le padrone di casa e va sotto 5-3, quindi si lascia prendere dalla frenesia e dalla confusione, al contrario delle avversarie che rimangono più lucide e, togliendo l’imbattibilità alle biancorosse, vanno a prendersi la vittoria da due punti con il parziale di 15-10.

 

CARTIERA DELL’ADDA-PROMOBALL SANITARS 3-2 (25-19, 28-26, 20-25, 26-28, 15-10)

Cartiera dell’Adda: Bonafini 13, Lancini 8, Esposito 19, De Gregorio 16, Redaelli 10, Visconti 11, Vecera (L), Parodi, Chiappa (L), Badiane 5. Ne: Smith, Lafranconi, Gambato, Geronimo. All. Valsecchi.

Promoball Sanitars: Baldi 24, Conti 1, Cecchetto 21, Ferrari 12, Populini 15, Castellini 5, Bertoletti (L), Moriconi 1, Deganello, Bendotti, Sala (L). Ne: Macobatti, Basalari. All. Nibbio.

 

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