SERIE A2-B. Volley Soverato, Gaia Tolotti: “Sant’Elia gara fondamentale, papà Gustavo mi ha trasmesso l’amore per lo sport”

SOVERATO (CZ). Giovane, di prospettiva e con ampi margini di crescita, la diciannovenne schiacciatrice calabrese, figlia del compianto cestista Gustavo, cremasco originario di Romanengo, da questa stagione è aggregata alla formazione di coach Luca Chiappini

Di Francesco Jacini | Martedì, 24 Gennaio 2023 08:19

Gaia Tolotti (foto © Lombardo) e con il padre Gustavo


L'atleta più giovane del roster del Volley Soverato, Gaia Tolotti, in attesa di scendere in campo per la prima in campionato, analizza il momento della stagione con uno sguardo al suo futuro di una carriera sportiva che è appena sbocciata e quella della squadra di una società storica per la A2 (tredicesima stagione) in piena lotta per conquistare un posto nel sole luminoso della Pool Promozione ma che deve ancora superare ostacoli importanti come la sfida contro Sant'Elia e lo scontro diretto con l'Anthea Vicenza.

Ciao Gaia quale è la tua analisi della gara contro Roma? Siete riuscite a strappare un set alla capolista.

"Non ce lo aspettavamo. Ci siamo impegnate sino all'ultimo, risultato a parte e nonostante le difficoltà di avere due ragazze non al top, alcune cose sono andate bene, siamo arrivate tranquille con la voglia di fare e quel set vinto ci ripaga dell’impegno che ci mettiamo durante gli allenamenti”.

Questo set vinto contro Roma può essere da trampolino di lancio per la prossima sfida di campionato contro Sant’Elia?
"Secondo me sarà una partita bella impegnativa. All'andata abbiamo vinto ma loro non erano ancora rodate, hanno un roster esperto e sarà una una gara molto combattuta: credo nella squadra e nel gioco di squadra, ogni allenamento ci stiamo preparando bene e punteremo sui nostri punti di forza e prepareremo la partita nel dettaglio. L’esito finale diventa importante per il discorso qualificazione alla Pool Promozione, al momento siamo seste ed abbiamo quattro punti di vantaggio su Vicenza perciò serve fare punti, ci faremo pronte”.

Quanto sei cresciuta rispetto all’inizio stagione? Quale è stato il tuo impatto in una categoria importante come la serie A2?

"Sono cresciuta molto. Sia fisicamente, tecnicamente, tatticamente e, soprattutto, mentalmente. Giorno dopo giorno sto apprendendo sempre qualcosa di più dagli allenamenti e dalle partite ed è cambiata molto la routine quotidiana dai quattro allenamenti alla settimana al doppio allenamenti ed alle trasferte più lunghe”.

Nata a Codogno, provincia di Lodi, il 30 giugno 2003, Gaia Tolotti, 182 centimetri, è figlia di Gustavo, il 'Gus', cremasco di Romanengo ex stella del basket italiano con un passato a Reggio Calabria, Roma, Roseto e Casalpusterlego (le tappe principali), scomparso lo scorso luglio, sconfitto da una lunga malattia. Residente a Montepaone, paese vicino a Soverato, dopo un percorso tra giovanile e serie regionali, è ritornata vestire le maglie delle cavalluccie nella stagione 2022/2023 dove è stata aggregata alla prima squadra, guidata da coach Luca Chiappini. 

“Nelle giovanili ho giocato centrale, opposto ed ora schiacciatrice. Mi sento una giocatrice universale. Nei giorni scorsi mi sono allenata da centro, mi sono messa disposizione do la mia disponibilità nel fare quello che serve”.

Sei una giovanissima pallavolista. Quali sono i tuoi obiettivi? Hai una pallavolista come punto di riferimento?

"Sogni nel cassetto preferirei non dirli. Come idolo mi piace molto Elena Pietrini perché è una ragazza giovane ed è un’atleta completa, è molto amata per le sue doti tecniche. Gli obiettivi nel breve e sono crescere migliorare in tutti i fondamentali e muscolarmente con il lavoro fatto in sala”.

Quali valori sportivi ti ha trasmesso tuo padre Gustavo?

"E’ stato soprattutto papà, nonostante abbia giocato a basket, a portarmi nel mondo del volley, insieme a mia mamma Angela. Entrambi mi hanno insegnato ad amare lo sport, poi papà essendo stato professionista è stato un punto di riferimento importante per credere in me stessa e dare il massimo sempre e non mollare mai”.

Gaia Tolotti una nuova stella del volley è nata come una navetta partita dal pianeta Kripton eoni addietro sta per lanciarsi ne vorticoso ma affascinante universo della serie A. Tempo al tempo e di questa ragazza calabrese con il sangue sportivo nelle vene ne sentiremo sicuramente parlare.

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