SERIE A2-A. Chromavis Eco Db, la carica Marina Cattaneo: "Il debutto nel derby sarà ad alta tensione"

OFFANENGO (CR). La centrale di Spino d'Adda, unica cremonese insieme a Giorgia Tommasini a giocare in serie A in questa stagione, entra nella storia del sodalizio neroverde

Di Francesco Jacini | Venerdì, 23 Settembre 2022 07:53

Marina Cattaneo


Ci sono giocatrici che legano la propria carriera ad una squadra, scrivendola prima e riscrivendola dopo, guardando ad orizzonti futuri. Marina Cattaneo ha inciso a caratteri cubitali la storia del Volley Offanengo sin dalle origini quando nel 2011 la neonata società cremasca, creata dall'unione di intenti tra Pallavolo Offanengo e Volley San Rocco, intraprendeva una nuova sportiva che l'ha vista arrivare nella tarda primavera del 2022 allo storico traguardo della A2 in una magica serata a Palau dove il cielo di Sardegna si è illuminato di un'immensa luce neroverde.

La giocatrice, originaria di Spino d'Adda, è stata una dei primissimi acquisti del Volley Offanengo nel 2011, nel 2013 ha contribuito in modo determinante alla promozione dalla serie C in B2. Due anni dopo ha sfiorato i play off promozione per la B1 e trovare successivamente nuove avventure altrove, per ritornare come la 'figliola prodiga' nel 2021 in B1 e quasi dodici mesi andare in A2 e restare come punto di riferimento per staff tecnico, società e tifoseria. Quando scenderà in campo per la prima volta in questa stagione Marina Cattaneo centrerà un traguardo curioso: ovvero aver giocato con la stessa maglia in quattro categorie diverse, aver visto quattro presidenti, Alessandro Capetti, Osvaldo Negri, Pasquale Zaniboni e Cristian Bressan (l'attuale), quattro abbinamenti di sponsor  Trony, Abo, Chromavis Abo e Chromavis Eco Db, e la regola del quattro vale con con i tecnici (sugli otto complessivi della storia), Paolo Bergamaschi, Davide Tomasini, Roberto Marini e Giorgio Bolzoni.

 

Ciao Marina come sta procedendo la preparazione precampionato? Test con Don Colleoni è stato indicativo per capire l'attuale stato di forma della squadra?

"Stiamo lavorando sodo. In quell'allenamento congiunto abbiamo già visto cose buone ed ho notato una squadra che si aiuta molto ed è una cosa che mi è piaciuta".

Avete cambiato poco rispetto alla scorsa stagione, con solo cinque innesti, come si stanno inserendo le nuove arrivate?

"Sono arrivate due bande di categoria come Bartesaghi e Trevisan, sono ragazze molto solari e sociali è la loro integrazione è stata veloce, Martina Ilaria ed Anna sono ragazze giovani e molto promettenti. Siamo una squadra molto giovane perciò è facile creare gruppo e sintonia nonostante ci molto una sana competitività, questo può creare la giusta attenzione verso gli obiettivi finale. Ognuna sta dando il 100% per poter entrare in campo ed essere pronta mentalmente e fisicamente".

Sei alla sesta stagione ad Offanengo ed ha in giocato in tre categorie che potrebbero quattro diverse con due promozioni a distanza di ben nove anni.

"E' stato uno bello contribuire nella scalata della società sin dall'inizio e poi essere richiamata per un progetto che ha portato alla promozione in A2. Sono soddisfazioni personali e sportive".

Quanto sei cresciuta rispetto al tuo arrivo undici anni fa?

"Caratterialmente sono cresciuta e cambiata. All'inizio avevo una mentalità diversa: giocare e lavorare mi è servito molto per accrescere il bagaglio di esperienza".

Come vedi il livello della A2 che ruolo potrà avere Offanengo e Marina Cattaneo in questo campionato?

"Vedremo come sarà, per me è tutto nuovo. Non ho ancora un'idea precisa in testa, scopriremo il nostro valore nel quadrangolare a Castellanza e da lì avremo qualcosa di più chiaro. Sicuramente serviranno più cattiveria e determinazione, sin dalla prima giornata dove ci sarà il derby contro Cremona, derby è sempre un derby e la tensione sarà altissima. La società vuole fare bella figura e noi vogliamo iniziare bene: partire con il piede giusto può essere importante sia a livello emotivo sia in modo più concreto per la classifica, vincere gli scontri diretti e rubare punti alle big saranno la chiave del nostro cammino nella prima parte del campionato. Spero di dare il mio contributo a livello caratteriale e di aiutare la squadra poi se avrò l'opportunità di entrare in campo spero di essermi meritata la fiducia delle compagne di squadra e dello staff tecnico. Al debutto non mancherà l'emozione".

Insieme a Giorgia Tommasini e Virginia Marchesi, sei l'unica cremasca che giocherà in serie A in questa stagione, cosa ne pensi?

"E' una bella soddisfazione per entrambe essere le uniche atlete di un territorio che quest'anno avrà tre formazioni serie A ed otto nei tornei nazionali e seguire il percorso di atlete importanti come Lucia Bacchi, Elena Portalupi e Giulia Decordi e sarà emozionante non solo per me ma anche per i miei genitori, da sempre i miei primi tifosi, e per i miei amici. Tra l'altro non sarò l'unica sportiva di Spino d'Adda che sarò in serie A, vorrei augurare a Norma Rizzi del Basket Team Crema un forte in bocca al lupo per il campionato di A1. Ci conosciamo da una vita e sono molto contenta che noi possiamo portare il nome del nostro paese in giro per l'Italia. Quest'estate tra l'altro siamo state premiate dalla Spinese Oratorio per i nostri meriti sportivi, sono orgogliosa di questo riconoscimento".

 

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