STORIE SOTTO RETE. Millenium, Sophie Blasi: "Spero di restare a Brescia per la stagione"

BRESCIA. La giovanissima schiacciatrice bolognese al momento aggregata al roster della Valsabbina racconta le sue speranze future con la possibilità di restare Leonessa facendo un passo indietro al passato recente, l'oro vinto agli Europei Universitari

Di Francesco Jacini | Venerdì, 16 Settembre 2022 07:21

Sophie Andrea Blasi


A quasi un mese dall'inizio del precampionato dell'ambiziosa e rinnovata formazione bresciana Sophie Andrea Blasi sta dando il suo contributo al gruppo nelle prime uscite stagionali, prima contro Costa Volpino (B1) e Casalmaggiore (A1) in vista di una stagione che potrà vedere protagonista Millenium e, soprattutto, lei, la giovanissima giocatrice felsinea che compirà venti anni il prossimo 16 dicembre.

Ciao Sophie come sta procedendo questa tua preparazione in 'stand by' con Millenium?

"Sta andando molto bene. Ci stiamo allenando molto ed allo stesso tempo ci stiamo conoscendo bene, il gruppo è totalmente nuovo, infatti oltre a me sono rimaste Lea (Cvetnic, ndr) e Serena (Scognamillo, ndr), siamo un gruppo molto affiatato e dall'età media molto bassa considerando che la giocatrice più 'vecchia' Alice (Pamio, ndr) compirà venticinque anni il prossimo ma che ha anche molto esperienza di alcune di noi nella massima serie come Jennifer (Boldini), la stessa Alice e Josephine (Obossa, ndr). Siamo un gruppo che ha tanta voglia di impegnarsi e questi si vede in palestra".

La scorsa stagione ti sei presa una bella soddisfazione con la vittoria in Coppa Italia?

"Abbiamo fatto un grandissimo campionato. Peccato per la promozione che ci è sfuggita per un soffio. La Coppa Italia è stata una vittoria molto importante perché è arrivata dopo la sconfitta in gara 4 con Pinerolo e c'è servita per risollevare il morale. Dal punto di vista personale ho avuto la possibilità di giocare qualche spezzone di partita e per me è stata una doppia soddisfazione, un un momento molto bello che ricorderò a lungo".

Quanto ti ha arricchito l'esperienza della scorsa stagione a Millenium? Quanto hai dato e potrai dare ancora?

"Mi ha arricchito molto, ho avuto modo ed occasione di giocare con atlete di di altissimo livello, ed è stato importante per la mia crescita personale, non solo pallavolistica, ho imparato molto ed è stato positivo".

Raccontaci come è andata l'esperienza in Polonia ai Campionati Europei Universitari dove ha conquistato la medaglia d'oro con l'Alma Mater di Bologna?

"E' stato fantastico. Non solo come esperienza sportiva ma anche umana, eravamo in un campus con gli atleti ed atlete, ragazzi e ragazze, di tutte le discipline sportive presenti alla manifestazione, provenienti da tutta Europa. Dal punto di vista culturale è stato bello, al di là della vittoria finale contro Venezia e condivisa con altre atlete che conoscono bene come la rifarei anche l'anno prossimo quando ci sarà solo il torneo della pallavolo che si terrà in Portogallo".

In quella manifestazione Sophie ha giocato insieme ad altre protagoniste del prossimo campionato di A2 come Amelia Bici, sua ex compagna di squadra a Montale, Giulia Visintini, l'opposta di Montale e Giulia Galletti, alzatrice di Offanengo. Strano scherzo del destino potrebbero ritrovarsi da avversarie.

Sei nata nel 2002, l'anno della vittoria della nazionale italiana a Berlino. Sei stata coinvolta in un intervista nel libro 'Il Miracolo di Berlino' del giornalista Leandro De Sanctis quanto è stata importante quella vittoria per il movimento femminile.

"Quella vittoria dell'Italia è stata molto importante. Una vittoria per uno sport che ha dimostrato quanto sia cresciuto con i risultati ottenuti nel tempo e la dimostrazione è stata l'oro vinto dalla nazionale maschile pochi giorni fa, confermando il titolo europeo del 2021, e con i successi di tutte le rappresentative giovanili in questa estate. Tutto ha preso piede dall'impresa di Berlino, un successo che ha segnato la nostra storia pallavolistica. Sono molto contenta per la squadra maschile perché ha dimostrato una grande crescita battendo la Francia campione olimpica prima e poi la Polonia campione del mondo a casa sua. Un gruppo giovanissimo che con il sorriso e può arrivare lontano".

Quale potrà essere il futuro immediato in questa stagione?
"Stiamo lavorando e ci spero di rimanere a Brescia"

Sei di Bologna ed appassionata di basket, tifosissima della Fortitudo, se giocassi a basket che ruolo vorresti essere?
"Un playmaker che gestisce il gioco e l'azione, anche se stravedo per LeBron James che non è un play".

Una nuova stagione dove Sophie spera di ripartire da dove ha lasciato il passato con la Millenium Brescia, il pubblico del PalaGeorge e gli Amici delle Leonesse per proseguire una carriera che potrà dire ancora molto e come dicono gli Iron Maiden: "Fly on your way, like an eagle. Fly as high as the sun, On your way, like an eagle fly and touch the sun".

 

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