MONDIALI. Aspettando i Quarti e l'avversaria: Roberto Russo si racconta

LUBIANA (SLOVENIA). Il giorno dopo il successo per 3-1 su Cuba in casa azzurra il clima è sereno

Di Redazione | Domenica, 04 Settembre 2022 16:54


c’è soddisfazione per il percorso fin qui svolto, ma la posta in palio si alza gradualmente e i pensieri sono già ai quarti di finale, gara in programma mercoledì 7 settembre alle ore 17.30 nella quale Giannelli e compagni affronteranno la vincente tra Francia e Giappone che scenderanno in campo lunedì 5 settembre alle ore 21. Il programma delle gare odierno prevede le sfide tra Stati Uniti e Turchia e Polonia e Tunisia, match che si disputeranno in Polonia, mentre qui in Slovenia è in corso una giornata di riposo con gli azzurri che si alleneranno nel tardo pomeriggio.

A raccontare le sensazioni del post Italia-Cuba è stato Roberto Russo: “Siamo molto contenti del nostro percorso fino ad ora, le sensazioni sono davvero positive per come siamo riusciti a esprimerci; ora naturalmente siamo in attesa di sapere chi sarà il nostro prossimo avversario per cominciare a studiarlo in modo più approfondito possibile”.

Il centrale siciliano cresciuto nel Club Italia poi prosegue: “In un Mondiale come questo ogni avversaria deve essere affrontata con la massima concentrazione, tutte le squadre vogliono andare avanti; ieri è stata una gara molto complicata, ci hanno messo in difficoltà al servizio e quando si «accendono» sono in grado di spingere davvero al massimo soprattutto in attacco, ma devo ammettere che siamo stati bravi a limitarli nella loro fase offensiva facendo un buon cambio palla e fase break”.

Russo poi prosegue: “Il livello di questo Mondiale è davvero molto alto quindi non dobbiamo pensare a quale sarà la nostra prossima avversaria, dobbiamo solo concentrarci su noi stessi lavorando quotidianamente mantenendo sempre molto alta la concentrazione. Per affrontare al meglio ogni gara dobbiamo focalizzarci esclusivamente sul nostro gioco con l’obiettivo di fare sempre meglio. Arrivati a questa fase del torneo ogni pallone è fondamentale, ci sono momenti delle partite in cui la palla scotta e proprio per questo dobbiamo mantenere sempre alta la concentrazione".

Ultime considerazioni sono sul rendimento personale: “Sono abbastanza soddisfatto di come mi sono espresso fino ad ora, ma sinceramente credo di poter fare di più soprattutto a muro, in questo fondamentale posso e devo migliorare per poter aiutare la squadra; a questi livelli limitare l’avversario può essere un aspetto determinante quindi devo crescere e mi devo impegnare da questo punto di vista".

 

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