SERIE B1. Play off promozione, Anthea e la lunga trasferta ad Aragona

VICENZA. Nel tabellone della finale play off promozione spicca una sfida siderale, vicina agli antipodi, di 931 km. E' questa la distanza che separa il Palladio alla Valle dei Templi

Di Redazione | Venerdì, 11 Giugno 2021 08:04

Coach Luca Chiappini


Il Nord Est che affronta il profondo Sud per un sogno chiamato A2 e tradotto in termini pallavolistici l'Anthea che incrocia il destino di Aragona. La formazione biancorossa ha conosciuto solamente mercoledì sera, dopo la conclusione (ma anche prima a dire il vero) della gara tra Albese e Cremona, quando si è potuto stilare la classifica definitiva ed i conseguenti abbinamenti. Coach Luca Chiappini fa il punto della situazione in vista della doppia sfida con il team siciliano.

L'altra sera durante la partita giocata ad Alba abbiamo avuto per molto tempo come avversaria in finale proprio Albese, ad un certo punto Ancona per poi confermare l’avversario che era indicato ancora prima che la partita si giocasse: Aragona. Abbiamo pescato bene? benino? male?

“Onestamente non lo so perché comunque quando si arriva in finale tutte le squadre sono molto attrezzate e costruite per vincere. Non so se abbiamo pescato bene o male … dovremmo forse domandarlo anche a loro se pensano di aver pescato bene o male”

Quali le difficoltà dal punto di vista psicofisico nell’affrontare una trasferta così lontana?

“Sicuramente il viaggio incide sulla prestazione. Dovremo essere bravi ad allontanare il più possibile il viaggio dalla prestazione per fare in modo che l’incidenza sia minore possibile”

Però prima di incontrarli ad Agrigento avremo modo di giocare l’andata in casa, dove le difficoltà del lungo viaggio saranno a carico delle nostre avversarie. Potrebbe questo diventare un vantaggio in vista della doppia sfida?

“Sì, credo di sì. Noi in casa siamo una squadra difficile da affrontare, lo abbiamo dimostrato sabato per l’ennesima volta (sempre vincenti in casa da agosto scorso in partite ufficiali ndr) e anche fuori siamo una squadra determinata. Io credo che le valutazioni saranno squisitamente dal punto di vista tecnico e tattico e sulla tenuta atletica delle giocatrici”

La partita in casa del 19 giugno prossimo sarà la prima e anche l’ultima della stagione in cui potremo giocare davanti al nostro pubblico, circa 400 tifosi. Vuoi fare un appello perché vengano a spingerci ancora di più verso la promozione in A2?

“Io penso che ci siano molte persone che hanno sempre avuto voglia di venire a vederci, soprattutto dopo una stagione esaltante come la nostra. Venite perché giochiamo una buona pallavolo, perché abbiamo voglia tutti di normalità e perché la pallavolo giocata con il pubblico ha un impatto emotivo molto differente e noi abbiamo bisogno anche di questo per concretizzare l’impresa che stiamo affrontando”.

Aragona ha chiuso al primo posto il girone E2. Guidata dal gennaio 2020 da coach Massimo Dagioni, tecnico romano con esperienze in serie A sia maschile sia femminile, prima di arrivare nell'agrigentino ha guidato il Vero Volley Monza in A1 come assistente del compianto coach Falasca e come capo allenatore. Punti di forza sono l'alzatrice Valeria Caracuta con passata alle spalle in A1 e A2, la schiacciatrice Serena Moneta e l'opposta Sara Stival.

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