SERIE A2 MASCHILE. Orgoglio Brescia, ma è Taranto la regina

TARANTO. La Gruppo Consoli Centrale McDonald’s combatte, resta nel match nonostante un avvio in salita e prova con tutto quel che ha a resistere alla corazzata Prisma, determinata e cinica che vola in Superlega

Di Redazione | Giovedì, 20 Maggio 2021 06:09

L'Atlantide Brescia


Brescia cede in quattro set, lottando con orgoglio, e chiude con onore una stagione che ha regalato ai suoi tifosi la prima Finale della storia di Atlantide. Taranto è determinata a centrare la promozione al primo tentativo: parte carica, gioca senza errori e mette tanta pressione a Brescia, che in avvio è più fallosa dai nove metri e in prima linea. Nonostante le buone difese, gli errori le costano il primo set.

Nel secondo, i Tucani recuperano uno svantaggio pesante, ma non riescono a girare l’inerzia del match, complici il servizio e il block di casa, decisamente efficaci. Brescia reagisce e tiene il break nella terza frazione: grazie ad una migliore correlazione muro - difesa mette sotto i padroni di casa e esprime il suo miglior gioco. Nel quarto parziale, l’ultimo assalto: sotto 15-11, i Tucani recuperano e costringono Taranto ad un testa a testa dal 16 al 21 pari, quando un pizzico di fortuna e un ottimo Padura Diaz - top scorer con 22 punti – regalano la Superlega alla Prisma. Brescia esce a testa alta e comunque appagata da un finale di stagione in cui ha dato tutto: grande volley, spettacolo e divertimento.
Bisi parte bene, ma anche Alletti, che sul suo turno di battuta lancia il break con cui la Prisma vola sul 7-3. Tiberti e Cisolla difendono con rabbia, Gallo passa in pipe (9-7), poi un paio di imprecisioni in attacco e i tanti errori al servizio facilitano il lavoro di Taranto, mai fallosa (18-12). Diaz gioca sulle mani del muro bresciano e trascina; Zambonardi prova Cogliati e Tasholli, ma la Prisma e galvanizzata e non fa sconti (25-15).

Alletti in primo tempo stacca 7-3; Parodi spara out la pipe e Gallo trova un ace che dice che Brescia non molla (11-9). Tiberti si oppone con caparbietà agli attacchi pugliesi e Bisi lo premia agguantando il pareggio a 13, con battute a attacchi efficaci. Gironi mette in difficoltà la ricezione bianco blu e il suo muro carica la Prisma (20-16); l’opposto bianco blu avvicina 21-19 col mani out, poi Parodi trova il block che vale il set ball e l’ace fortunoso a seguire chiude i giochi (25-20).

Trascinata dai primi tempi e dal muro di Esposito, Brescia passa per la prima volta in vantaggio (6-9) e gioca in maniera fluida e più continua. La ritrovata correlazione muro-difesa dei Tucani concede il 12-14; Galliani trova l’ace del 14-17. Fiore, dentro per Gironi, accorcia 18-19, ma Diaz spara out senza muro il 20-23 e Gallo sigilla il set (21-25).

Nel quarto set, Gallo mette fine ad uno scambio estenuante (5-4) e Bisi agguanta il pareggio a 7, ma non basta: la vena pugliese non è esaurita e un doppio Parodi riporta i suoi sopra (13-10). La difesa di Tiberti permette a Galliani di accorciare e il capitano, tirando dalla linea di fondo, avvicina ancora (15-14). Il solito Cisolla si incarica del colpo che scotta per il 16 pari e la sfida si accende : punto a punto, con l’attacco bresciano a tenere l’equilibrio fino a 21. Poi una palla di Gironi, di nuovo dentro per Fiore, e l’ace fortunato di Diaz concedono il match ball ai padroni di casa, trasformato dal cubano al secondo tentativo (25-22). La Prisma conquista la promozione in Superlega con merito e non senza fatica.

 

Prisma Taranto - Gruppo Consoli Centrale del Latte Brescia 3-1 (25-15, 25-20, 21-25, 25-22)

Prisma Taranto: Coscione 1, Parodi 15, Di Martino 9, Padura Diaz 22, Gironi 8, Alletti 9, Cascio (L), Hoffer (L), Goi (L), Cominetti 0, Cottarelli 0, Fiore 4. N.E. Presta, Persoglia. All. Di Pinto.

Gruppo Consoli Centrale del Latte Brescia: Tiberti 1, Galliani 18, Candeli 7, Bisi 15, Cisolla 10, Esposito 6, Crosatti (L), Cogliati 0, Tasholli 1, Franzoni (L). N.E. Tonoli, Bergoli, Ghirardi, Orlando Boscardini. All. Zambonardi.

 

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