CHAMPIONS LEAGUE. Attesa per le Superfinals, l'Imoco sfida il VakifBank per lo scettro europeo

L'attesa è finita. Domani, sabato 1 maggio, l'A.Carraro Imoco Conegliano andrà a caccia della sua prima Champions League

Di Redazione | Venerdì, 30 Aprile 2021 17:07

 


L'AGSM Forum di Verona ospiterà infatti le Superfinals, evento conclusivo della stagione europea per Club prima della lunga estate dedicata alle Nazionali. Le pantere di Daniele Santarelli affronteranno il VakifBank Istanbul di Giovanni Guidetti, la formazione più titolata a livello internazionale nell'ultimo decennio, con l'obiettivo di conquistare per la prima volta lo scettro continentale, sfuggito nel 2017 proprio per mano delle turche e nel 2019 a Berlino nel derby italiano contro l'Igor Gorgonzola Novara.

Le gialloblù arrivano all'appuntamento veronese forti di una striscia di 63 successi consecutivi e di una stagione che ha già riservato le gioie della Supercoppa Italiana, della Coppa Italia e, pochi giorni fa, dello Scudetto. Simile il cammino del VakifBank, che ha perso la Supercoppa contro l'Eczacibasi ma poi ha saputo conquistate Coppa e titolo nazionale. Uscite entrambe dalla fase a gironi con un ruolino di marcia immacolato da 6 vittorie e 0 sconfitte, venete e turche hanno superato i maggiori ostacoli nella fase a eliminazione diretta: l'A.Carraro Imoco evitando di un soffio la sconfitta nell'andata dei quarti di finale in casa della Savino Del Bene Scandicci, il VakifBank cadendo in casa sotto i colpi dell'Unet E-Work Busto Arsizio in semifinale prima della riscossa in terra lombarda.

Tre i precedenti tra le due squadre. Il VakifBank ha vinto i primi due, ovvero la finale di Champions League del 2017 (al PalaVerde) e la semifinale dell'edizione successiva; Conegliano si è imposta nell'ultimo scontro diretto, nell'indimenticabile semifinale del Mondiale per Club 2019, quando riuscì a rimontare da 10-14 nel tie-break e spuntarla 23-21.
Formidabili le formazioni in campo, con confronti stellari tra le due opposte Paola Egonu e Isabelle Haak e le due palleggiatrici Joanna Wolosz e Maja Ognjenovic. E poi tante altre campionesse per un duello certamente spettacolare e dall'esito impronosticabile.

 

Dichiarazioni

"E' una partita che aspettiamo da mesi se non ormai da anni, ci sono tutti i presupposti per una grandissima sfida tra due squadre che rappresentano il meglio della pallavolo femminile europea e forse mondiale - afferma Daniele Santarelli, coach delle pantere, alla vigilia della Finale -. Al Vakifbank non invidio nessuna giocatrice perché quelle che ho sono il meglio che io potessi desiderare. Invece mi piacerebbe avere l'esperienza, la qualità tecnica e il palmares di vittorie di coach Guidetti che è un allenatore top da cui imparare tanto. Le due squadre arrivano preparate all'evento, prevedo una partita lunga ed equilibrata dove l'aspetto mentale e quello tecnico verranno curati al massimo e ci vorrà anche tanta tenuta fisica e lucidità per interpretare al meglio tutte le situazioni che il match presenterà. L'unico neo è che non ci potranno essere i nostri tifosi e il palasport pieno, ma sappiamo che da casa ci seguiranno tutti e giocheremo per dare loro una grande gioia. Un motivo di orgoglio per noi è aver portato in questi anni il volley femminile italiano al top, siamo felici di poter rappresentare il traino di tutto il nostro movimento che sta crescendo tantissimo. Domani cercheremo di farci onore per il volley italiano, per la nostra società e per tutti i tifosi".

 

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