SERIE A2 MASCHILE. Agnelli Tipiesse, coach Gianluca Graziosi guarda ai play off promozione

BERGAMO. Dopo essere stata la dominatrice indiscussa della regular season l’Agnelli Tipiesse aspetta di conoscere la squadra che affronterà nei quarti: Brescia o Castellana

Di Redazione | Sabato, 03 Aprile 2021 07:36

Coach Gianluca Graziosi


Nell’attesa di ripartire non si poteva dare spazio e voce al primo interprete di questa impresa ovvero il coach Gianluca Graziosi.

Ad inizio stagione avresti ipotizzato una regular season così straripante?

“No. Sarei bugiardo se dicessi di sì. Sapevamo di aver costruito una buona squadra però non pensavamo di fare una regular season di questo tipo. La squadra ha creduto nei propri mezzi. L’obiettivo era quello di entrare nei play off di coppa Italia e campionato. Non pensavamo mai di vincere diciassette gare consecutive, coppa compresa. L’incognita più grande di inizio stagione era la fusione tra Bergamo e Cisano. Cammin facendo ci siamo resi conto che si è rilevata vincente poiché abbiamo unito la competenza e professionalità dell’Olimpia con il grande entusiasmo che c’era a Cisano.”

Siete stati più bravi e qualitativamente più superiori oppure le altre hanno reso meno rispetto alle loro aspettative?
“A casa degli altri non parlo. Sicuramente è stato un anno particolare. Il covid ha inciso molto nella continuità del gioco delle squadre. Noi siamo stati abbastanza fortunati poiché quasi tutta la squadra è stata contagiata dopo la seconda giornata rimanendo ferma per poco più di un mese. Questo ci ha permesso di riprendere tutti insieme e non fermarci più. Siamo la squadra che forse ha avuto la più grossa regolarità nel gioco e che abbiamo giocato la miglior pallavolo insieme ad un altro paio di squadre. Noi siamo stati bravi e continui nel puntare sempre sulla prestazione e gioco. Credo che queste due componenti ci hanno premiato abbastanza.”

Un primo tassello l’avete conquistato vincendo la coppa Italia. Ora viene il bello! Si riparte quasi da capo, ma siete la squadra da battere. Quanto inciderà su di voi giocare con il favore del pronostico e con le altre che faranno di tutto per mettervi il bastone tra le ruote?

“Sapevamo che tutto quello fatto in regular season valeva poco più di nulla. L’unica cosa favorevole è il fattore campo ed avere l’eventuale bella in casa. Non siamo la squadra da battere. Forse quella che gioca la miglior pallavolo. Le squadre da battere sono altre, Siena su tutte poi Taranto e Cuneo. Squadre più attrezzate di noi come organico. Noi puntiamo molto sul gioco e prestazione. Se facciamo questo possiamo arrivare fino in fondo. Se pensiamo, invece, di essere la squadra più forte sappiamo che ci sono altri più attrezzati di noi che ci possono battere e mandare a casa!”

Nei quarti meglio Castellana sconfitta due volte oppure il derby con Brescia che è stata una delle poche ad avervi battuto?

È indifferente. Sarà una battaglia da preparare in pochi giorni. Nei quarti siamo addirittura penalizzati poiché giochiamo con una squadra che arriva da aver già disputato delle partite ufficiali. Noi, invece, siamo fermi da parecchio tempo e la prossima settimana, in sette giorni, ci giochiamo tutto. Sai com’è complicata la prima partita che giocheremo dopo questo lungo stop? Sbagliare quella vuol dire complicarci subito la vita.”

Affronterete i play off con un'arma in più tra i vostri schiacciatori: Michele Fedrizzi.
“È stato fortemente voluto dalla società. Abbiamo sempre giocato con sette ragazzi ed avevamo bisogno di un’alternativa, quindi di un atleta che ci alzasse il livello d’allenamento e gioco. È capitata questa occasione. Dal punto di vista tecnico non ci sono problemi poiché ha molta esperienza. Poi arriva in una squadra che non ha problemi tecnici e mentali. Ora sta a me inserirlo al meglio in un organico vincente.”

In previsione futura dovreste rimanere l’unica società di volley a Bergamo. Nel caso di salita in superlega potreste riabbracciarla e ritornarci a giocare?
“Mi dispiace non essere a Bergamo poiché giocare nel palazzo dello sport sarebbe stato uno spettacolo unico! Il primo obiettivo è quello di tornare a giocare con il pubblico. Se dovessimo salire il discorso decadrebbe poiché il palazzetto non ha la capienza necessaria per disputare la superlega, quindi il discorso impianto ci potrebbe incasinare. Intanto dobbiamo conquistarla poi questo bel problema ce lo faremo più avanti.”

 

Servizio a cura di Claudio Cornalba

 

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