SERIE B1. Verso Albese-Lecco, Greta Valli: “Mi aspetto una partita combattuta”

LECCO. C’è aria di riscatto nello spogliatoio dell’Acciaitubi. La sconfitta interna contro Palau non ha minato la coesione del gruppo biancorosso ma il successo di Albese ad Orago ha relegato le lecchesi al secondo posto in classifica del mini girone

Di Redazione | Venerdì, 19 Marzo 2021 08:04

Greta Valli (foto © De Cani)


La prossima gara, il big match contro la Tecnoteam Albese, l’avversario di una stagione, sarà importante non solo per il presente (chi vincerà in sostanza chiuderà presumibilmente al primo posto il raggruppamento) ma anche l’immediato futuro con l’incrocio delle squadre dell’altro minigirone (Esperia Cremona su tutte). La schiacciatrice Greta Valli analizza la battuta d’arresta contro le sarde e guarda con ottimismo al futuro. “Palau è un avversario di tutto rispetto – spiega -. Questa è simile a quella che abbiamo giocato contro Albese, solamente che questa volta ci ha visto perdere: sono state due gare in una sola partita. I primi due set impeccabili poi sono emerse le nostre difficoltà e non siamo più riuscite ad imporre il nostro gioco. Abbiamo analizzato i dati e sappiamo su cosa abbiamo dovuto lavorare”. All'andata Lecco sotto di due set è riuscita ad imporsi al tiebreak.

La grande sfida come un incontro da titolo mondiale dei pesi massimi sullo stile di Frazier contro Alì oppure Tyson contro Holyfield. “Sicuramente sarà la gara più importante che ci troveremo ad affrontare in questo girone – precisa -. La sconfitta di sabato non cambia i nostri obiettivi: mi aspetto una partita combattuta, entrambe le squadre hanno nel lato offensivo il proprio punti di forza. Non vedo l’ora di giocare: mancano ancora due partite per chiudere il girone il più alto possibile. Viviamo il presente e poi vedremo cosa succederà”.

Comasca di Albiolo, Greta ha deciso di avvicinarsi a casa dopo dieci anni do avventura in giro per l’Italia, tra cui alcune in serie A2 (Soverato, Mondovì e Cutrofiano), ed una promozione in A2 con Cuneo. “Ho avuto la fortuna di fare di una passione il mio lavoro, non abbandonando studi e progetti che procedevano di pari passo con l’attività pallavolistica. In questa stagione ho pensato che sarebbe stato il moneto di concretizzare questi progetti e tornare alle origini”.
Un annata diversa dal passato. “E’ impegnativa su tutti i fronti. Un campionato così non è paragonabile al passato, noi stiamo giocando il nostro e se sarà riformulato o ristrutturato in base alle circostanze pandemiche, va sempre vissuto sino in fondo” conclude.

 

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