SERIE B1. Verso Albese-Lecco, Carlotta Zanotto: “Gara difficile e combattuta, sarà bella sia da giocare sia da guardare”

ALBESE CON CASSANO (CO). La Tecnoteam Albese si sta preparando al meglio per la sfida di sabato contro la rivale per antonomasia, la Acciaitubi Picco Lecco. La banda veneta racconta la situazione in casa gialloblù

Di Redazione | Giovedì, 18 Marzo 2021 14:48

Carlotta Zanotto


Albese è appena riuscita a superare in classifica le dirette concorrenti, complice lo scivolone interno delle biancorosse contro Capo d’Orso Palau ed ha tutte le intenzioni di mantenersi in pole position nel mini girone B1, in vista della seconda fase di campionato. Uno dei punti fermi del team di coach Cristiano Mucciolo risponde al nome di Carlotta Zanotto, schiacciatrice veneta classe 1993, al secondo anno di militanza in maglia gialloblù. Albese ha inserito qualche elemento nuovo rispetto al roster della scorsa stagione, come ad esempio la palleggiatrice Caterina Cialfi, piuttosto che la centrale Michela Gallizioli. Di sicuro il livello della squadra resta molto competitivo.

Sei soddisfatta dei risultati raggiunti fino a qui? C’è qualcosa su cui secondo te dovreste lavorare in vista del rush finale?

“Gran parte della squadra è rimasta quella dell’anno scorso, poi ci sono stati dei nuovi innesti che sicuramente sono venute ad Albese con voglia di seguire il progetto e fare bene. Gli innesti sono stati ottimi, ma non parlo solo di Cialfi e Gallizioli, ma anche tutte le altre ragazze che si impegnano tantissimo in allenamento, ci aiutano moltissimo e quando chiamate in causa hanno fatto il loro. C’è la voglia di lavorare tutte insieme e questo è bellissimo. L’aspetto da migliorare credo sia quello di affrontare partite più difficili, come ad esempio Lecco o le gare contro Palau: il girone B1 è un po’ diverso dal B2, dove il livello è un po’ più omogeneo. Avendo tre squadre giovani, non abbiamo disputato tante partite ‘tirate’. Dobbiamo essere brave a cercare la concentrazione dall’inizio alla fine soprattutto in vista del girone B2 che affronteremo nella seconda fase”.

Come sta Carlotta? Ti senti soddisfatta personalmente di quanto fatto finora?

“Così così, nel senso, è un campionato molto strano. Abbiamo interrotto a febbraio, siamo state ferme tanto tempo, dovendo poi rientrare in forma, è stato difficile. A novembre quasi tutta la squadra ha preso il Covid quindi abbiamo dovuto interrompere gli allenamenti per un paio di settimane. Trovare un equilibrio fisico ed anche tecnico non è stato facile. Al momento sono abbastanza soddisfatta ma si può sempre migliorare, nell’ottica anche di ritrovare la forma al 100%”.

Sabato arriva il return match contro Lecco: c’è una gara d’andata che grida ancora vendetta. Albese infatti, vinti i primi due set 14-25 e 13-25, subisce la rimonta di Lecco che chiuderà vincendo al quinto set. Come vi state preparando? Cosa ti aspetti dalla partita di sabato?

“Sarà sicuramente una gara molto difficile, come hanno dimostrato loro all’andata, non mollano mai ed hanno tutte le carte in regola per fare bene. Sarà combattuta, da entrambe le parti sappiamo l’importanza della gara. Data la presenza di tante giocatrici di qualità, sarà divertente sia giocarla, sia guardarla”.

Al momento, la classifica del girone B1 vede Albese in testa con 22 punti con il quoziente set migliore di entrambi i mini gironi (5.75, 23 set vinti, 4 persi). Nel B2, Esperia ha 22 punti con 23 set vinti e 6 persi, per un quoziente set pari a 3.833. Hai già dato un’occhiata generale al mini girone B2? Se sì, c’è qualche squadra che ti sta sorprendendo o che sei curiosa di affrontare?

“Le squadre dell’altro girone le conosciamo in quanto inizialmente doveva essere girone unico. Sapevamo già dall’anno scorso che Cremona, formazione ostica, avrebbe fatto bene ed il fatto che sia prima in classifica ne è la dimostrazione, così come Costa Volpino. Il B2 è più equilibrato come livello tecnico e quindi saranno tutte partite difficili da affrontare”.

Riguardo alla Fase 2, detto che ancora non c’è una data certa d’inizio e tante gare sono ancora da recuperare, che sensazioni hai in vista dei prossimi mesi?

“Una data provvisoria data in origine dalla Federazione ci sarebbe, quindi mi auguro vivamente che si possa rispettarla per giocare. Ci sono tante voci su eventuali sviluppi e modifiche, ma ancora nulla di tutto questo è sicuro. La speranza è quella di poter concludere questo campionato strano. La pausa di tre settimane sarebbe inserita apposta per permettere i recuperi, quindi speriamo non ci siano variazioni sulle date di ripartenza del campionato”.

 

Servizio a cura di Davide Moroni

 

RIPRODUZIONE RISERVATA di testi e foto

Tiramisù