CHALLENGE CUP. L’Allianz Powervolley sconfigge l’Halkbank 3-1

ANKARA (TURCHIA). Un inizio un po’ a rilento, poi la spinta sul pedale dell’acceleratore per la vittoria finale, meritata e indiscutibile

Di Redazione | Mercoledì, 24 Febbraio 2021 17:36

L'Allianz Milano


Si riassume così la semifinale d’andata della Cup che ha visto il successo dell’Allianz Milano sull’Halkbank per 3-1. La trasferta turca, che presentava numerose insidie alla vigilia, si è rivelata così più facile del previsto, frutto e merito delle qualità che hanno messo in mostra i ragazzi di coach Piazza, a tratti impeccabili nel loro gioco ricco di intensità e cinismo.

La Turchia diventa così terra di conquista tanto da trasformare la celebre espressione “mamma li turchi” in “mamma li milanesi”. Coach Piazza riparte dalla formazione che ha ben figurato nel turno preliminare con Verona, con Sbertoli-Patry in diagonale di posto 2, Urnaut e Ishikawa in banda, Kozamernik e Piano al centro con libero Pesaresi. Milano parte un po’ contratta nel primo set: lotta punto a punto con i padroni di casa, sfruttando anche qualche errore dei turchi, salvo poi subire sul finale lo sprint decisivo piazzato dall’Halkbank, con il 25-22 che arriva sulla diagonale vincente del cubano Hernandez.

I ragazzi di coach Piazza però si riscattano immediatamente: con una grande prova in attacco (62% di squadra) e trascinati da Patry e Urnaut (5 punti a testa) Milano trova la parità nel conto dei set, facendo suo il secondo parziale con l’attacco finale di Jean Patry (22-25). Scrollata la polvere di dosso, l’Allianz Powervolley ha iniziato a macinare gioco: con uno Sbertoli illuminato, che spesso ha liberato i suoi attaccanti senza muro, Milano ha dilagato (+8 sul 9-17) e ha chiuso agevolmente il terzo set, con Tine Urnaut che è salito in cattedra (7 punti con il 78%) con il colpo del 18-25. La quarta ed ultima frazione è un assolo Powervolley: l’Halkbank è come un pugile frastornato, Milano ne approfitta e dilaga chiudendo il match con il punto di Weber che decreta il 3-1 finale (13-25).

Attacco spumeggiante guidato da uno Sbertoli in grande spolvero, che porta in doppia cifra tre giocatori (Patry con 14 punti, Ishikawa con 13 e soprattutto Urnaut con 19 ed il 62%), senza dimenticare anche l’ottima prova di Kozamernik. Un successo suffragato così anche dai numeri (8 muri a 5, 58% in attacco vs 46%) che fa fare un passo in avanti verso l’obiettivo della finale.

 

Halkbank Ankara-Allianz Powervolley Milano 1-3 (25-22, 22-25, 18-25, 13-25)

Halkbank Ankara: Eksi 1, Done (L), Ugur 0, Ergul (L), Walsh 1, Gokgoz 3, Gunes 4, Berger 15, Karasu 4, Hernandez 20, Bayram 4. N.e.: Capkinoglu, Firincioglu. All. Taner Atik.

Allianz Powervolley Milano: Kozamernik 9, Daldello 0, Sbertoli 2, Maar 0, Weber 3, Patry 14, Piano 6, Ishikawa 13, Urnaut 19. N.e.: Staforini (L), Basic, Meschiari, Mosca. All. Roberto Piazza.

 

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