NEWS. Volley 2.0, parte la campagna contro il razzismo 'per non voltarsi dall'altra parte'

CREMA (CR). Il Volley 2.0 lancia una campagna contro il razzismo confermando di essere una società che punta alla crescita di atlete e staff non solo in campo

Di Redazione | Mercoledì, 06 Gennaio 2021 18:23

Nelle foto l'EnercomFimi di B2 e un gruppo delle giovanili con la maglia No al razzismo


Il segno più evidente della campagna è la maglietta che tutte le giocatrici, di prima squadra e giovanili, indosseranno durante il riscaldamento prepartita. Una maglietta che riporta, in varie lingue, la scritta “no al razzismo”. Ma la campagna è più ampia e comprende, tra le altre cose, incontri, video e un videomessaggio sul videotabellone all’ingresso di Crema in via Milano.

Il presidente Paolo Stabilini osserva: “Nel nostro piccolo anche noi vogliamo dare un contributo per migliorare il mondo che ci circonda. Cerchiamo di far crescere giocatrici e persone migliori e questa iniziativa è un passo importante”.
A raccontare lo spirito dell’iniziativa è il responsabile tecnico e allenatore della prima squadra del Volley 2.0, Matteo Moschetti: “Non basta dirsi non razzista, la grande differenza è nell’atto di responsabilità di non girarsi dall’altra parte se si assiste a un atto di razzismo. Dobbiamo essere consapevoli di quello che accade attorno a noi sapendo che la diversità è una delle ricchezze del mondo”.

Una proposta che ha l’appoggio anche di Stefano Lavarini, coach dell’Igor Gorgonzola Novara di A1 femminile: “Per me che cerco di essere un esempio per le giocatrici questo discorso è fondamentale, la differenza è nell’azione. Siamo capaci di ribellarci di fronte a un’ingiustizia? Questa iniziativa mi fa riflettere e spero sia così per tante persone”. Nei giorni scorsi la maglietta è stata distribuita alle giocatrici e ai dirigenti assieme a un volantino che spiega i principi dell’iniziativa.


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