BALOO VOLLEY IN TOUR 3.0. Conosciamo Pinerolo, il baluardo della pallavolo sabauda

Situata davanti ad una pianura vastissima seminata da centinaia di villaggi, che appaiono come isole bianche in un vasto mare verde e immobile in questo puntata la nostra rubrica Baloo Volley in Tour 3.0 fa tappa a Pinerolo comune di circa 36100 abitanti nella città metropolitana di Torino

Di Redazione | Giovedì, 10 Settembre 2020 05:19

Una veduta di Pinerolo


Il territorio di Pinerolo può essere distinto in tre parti pianura, collina e montagna. Si rileva infatti un'altitudine minima di 291 metri e un altitudine massima di 1358 metri del Monte Sette Confini nella val Lemina (breve Vallata alpina situata in provincia di Torino). La zona di pianura di Pinerolo è la più estesa rappresentando circa il 77% dell'intero territorio l'area collinare invece rappresenta circa il 20% mentre, l'area Montana risulta essere la meno estesa occupando il residuo 3%.

Sia il territorio Montano che quello collinare rappresentano un'elevata copertura boschiva interrotta nelle aree a minor pendenza da prati ed è caratterizzato da una ridotta densità abitativa. Il territorio di Pinerolo risulta abitato sin dalla preistoria come dimostrano i ritrovamenti bracciali, asce, scalpelli e frammenti di utensili di bronzo. Nel 981 Pinerolo risulta con il nome di Pinarolium (pineta) in un diploma di Ottone II (è stato il duca di Sassonia e Re di Germania) con il quale si confermavano al vescovo di Torino le priorità i diritti e i privilegi sulla città goduti dai suoi predecessori. In questo periodo non era proprio una città ma una Corte.

Nel 1064 la città fu ceduta ai Benedettini (monaci) dell'Abbazia di San Verano per volere di Adelaide di Susa (duchessa consorte di Svevia) contro le rivendicazioni del vescovo di Torino. Pinerolo conobbe lotte i ribellioni sotto Tommaso primo di Savoia (fu Conte di Savoia e Conte d'Aosta dal 1189 al 1233) che l'aveva occupata nel 1220 forti contrasti con l'Abbazia di San Verano al quale nel 1243 rinunció ai tuoi diritti in favore di Amedeo IV di Savoia e del fratello Tommaso secondo. Subì la dominazione francese dal 1536 al 1574 dopo la quale ricevette il titolo di città dal Conte Emanuele Filiberto di Savoia (Re titolare di Cipro e Gerusalemme).

La città di Pinerolo fu nuovamente occupata dalla Francia in virtù del trattato di Cherasco nel 1631 il cardinale Richelieu affidó allora a Vauban il più grande ingegnere francese dell'epoca il compito di rendere Pinerolo una straordinaria piazzaforte (struttura difensiva altamente fortificata) destinata a garantire alla Francia il controllo dell'Italia settentrionale. Nel 1801 in Piemonte venne annesso alla Francia e Pinerolo fu per l'ultima volta occupata dai francesi fino al 1814 con la caduta di Napoleone Bonaparte e del suo impero ed il ritorno del Piemonte a Vittorio Emanuele primo.

Nel 1848 fu fondata a prima società di Mutuo Soccorso dì Italia (videro la luce per sopperire alle carenze dello Stato sociale ed aiutare così i lavoratori ad avere il primo apparato di difesa trasferendo il rischio di eventi dannosi ad esempio incidenti sul lavoro). A Pinerolo l'8 settembre 1974 vennero arrestati i terroristi fondatori delle brigate Rosse (organizzazione terroristica italiana di estrema sinistra costituitasi nel 1970 per propagandare la lotta armata rivoluzionaria per il comunismo. Nel ventesimo secolo vide un'ulteriore industrializzazione, con la nascita di nuovi stabilimenti quali le Officine Meccaniche Poccardi Pinerolo fondate nel 1897 dall'imprenditore Francesco Poccardi nel 1938 si dedicarono alla produzione di macchinari per l'industria cartaria.

Nel 1957 esse vennero acquisite dalla Beloit corporation azienda statunitense del settore che fece il polo europeo della sua produzione. Anche l'industria dolciaria si sviluppò a Pinerolo con l'azienda Galup nota per la produzione di panettoni. Il santo patrono della città è San Donato e si festeggia il lunedì dopo l'ultima domenica nel mese di agosto. Il sindaco è il signor Luca Salvai ed appartiene al movimento 5 stelle in carica dal 20 giugno 2016. Uno dei piatti tipici nella cucina pinerolese è la minestra di castagne e latte, si cucina dopo aver lasciato ammollare le castagne secche per porle quindi in pentola lessarle era un paio di ore proseguendo poi la cottura nel latte per ulteriori 45 minuti.

La Pallavolo Pinerolo, società capofila del consorzio Union Volley che attualmente conta anche una squadra in B2 oltre a prendere parte a tutte le serie giovanili, è salita alla ribalta nazionale nelle undici stagioni conquistando la promozione in A2 nel 2018, dopo aver dominato il girone A. Alla seconda partecipazione alla seconda serie nazionale ha allestito un roster in grado di competere per il grande salto di categoria. I tifosi pinerolesi sognano in grande.

 

Servizio a cura di Marco Boldini

 

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