IN SALUTE. I benefici proteici della frutta secca

La nuova rubrica di Baloo Volley che tratta di alimentazione e approfondisce la conoscenza dei cibi e su come prepararli. Rubrica curata da un volto noto del volley nazionale

Di Redazione | Lunedì, 24 Agosto 2020 07:19

La dottoressa Lisa Cheli

 

La frutta secca a guscio comprende noci, nocciole, mandorle, pinoli, arachidi, pistacchi, castagne, noci di cocco. È definita “frutta oleosa” o “lipidica” per il suo elevato contenuto di grassi. Tranquilli però che questi grassi si trovano sotto forma di acidi grassi insaturi e polinsaturi (soprattutto Omega-6 e Omega-3, cosiddetti “buoni”).

La frutta secca a guscio contribuisce ad abbassare i livelli di colesterolo nel sangue e a ridurre il rischio di malattie cardiovascolari. È consigliabile NON tostare la frutta secca, poichè il calore distruggerebbe i grassi!

Hanno un buonissimo quantitativo di proteine e sono poveri di acqua e zuccheri. Ricchi di vitamina B e E, magnesio, potassio, ferro, fosforo e calcio e molte fibre! I LARN consigliano una porzione da 25-30 grammi al giorno circa 3 volte a settimana!

La frutta secca polposa DISIDRATATA comprende fichi, datteri, albicocche, prugne, uva passa. Questi frutti si caratterizzano per l’elevato contenuto di zuccheri e di fibre e per avere quasi un’inesistente concentrazione di grassi! Sali minerali e vitamine sono abbondanti: magnesio, potassio, calcio, fluoro e fosforo, oltre a vitamina A!

Questi alimenti sono però sconsigliati a chi soffre di patologie dell’apparato digerente (colite, rettocolite ulcerosa, gastrite, ulcera e morbo di Crohn) per la grande quantità di fibre. I diabetici e coloro che hanno problemi renali devono evitare la frutta secca polposa (disidratata) per il suo elevato apporto di zuccheri!

 

Servizio a cura della Dottoressa Lisa Cheli - Biologa nutrizionista

 

RIPRODUZIONE RISERVATA di testi e foto

 


Lisa Cheli

Nata a Prato nel 1992, centrale nelle ultime stagioni ha giocato con Pinerolo ed Offanengo, la prossima stagione a Vicenza, è laureata in Scienze della nutrizione umana con punteggio 110/110. Dal gennaio è iscritta all’Ordine Nazionale dei Biologi. Per saperne di più è possibile consultare la pagina facebook Lisa Cheli - Biologa nutrizionistainstagram ed il blog.

 

IN SALUTE

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