IN SALUTE. Impariamo a conoscere gli alimenti

La nuova rubrica di Baloo Volley che tratta di alimentazione, cibi e su come prepararli. Rubrica curata da un volto noto del volley nazionali

Di Redazione | Lunedì, 10 Agosto 2020 19:22

 La dottoressa Lisa Cheli

 

Gli alimenti sono composti da molte sostanze e quella benefica può essere una sola, oppure una combinazione tra quelle che ci sono in quel particolare prodotto. È importante saper leggere gli articoli scientifici proprio perchè alcuni sono fuorvianti:

- potrebbero non comprendere un gran numero di persone sufficienti a dimostrare una tesi

- potrebbero esserci dei bias (errori) derivanti dalla selezione di gruppi di soggetti o condizionamenti dei ricercatori (per esempio se a “singolo cieco”)

- potrebbero essere fatti studi caso-controllo per dimostrare la tesi del ricercatore che poi, confrontati con studi randomizzati (di validità superiore) potrebbero risultare l’opposto!

Gli esperti infatti si preoccupano di unire tutte le informazioni disponibili, pubblicate nella letteratura scientifica, per arrivare a una conclusione più attendibile raccogliendo tutti i dati (revisione sistematica - SR) attraverso uno strumento statistico chiamato METANALISI.

Quando in uno studio leggete “a systematic review and meta-analysis” state certi che è attendibile!

Il World Cancer Research Fund (WCRF), si prodiga nel raccogliere e analizzare articoli raccogliendoli in metanalisi aggiornate: le raccomandazioni comprendono l’esaminazione di TUTTI i dati disponibili e non di un unico studio, e tengono conto anche delle eventuali differenze tra gli studi.

In conclusione: nessun alimento, da solo, ha un effetto anticancro; alcuni alimenti (ad es. la carne rossa o l'alcol) hanno l'effetto opposto, aumentando il rischio di ammalarsi, ma anche in questo caso il livello di rischio aumenta in base alla quantità (uso e abuso) al tipo di cottura nel caso della carne e ad annessi stili di vita errati.

È l'insieme della dieta, combinata all'attività fisica e al mantenimento di abitudini corrette, che può fare davvero la differenza, non il singolo cibo. Tra le varie diete disponibili, quella mediterranea, basata su vegetali, cereali integrali, pesce, olio di oliva e poche proteine animali, è tra le migliori e se non vi sono particolari patologie che richiedono l’eliminazione di alcuni tipi di alimenti, togliere un cibo senza criterio, può essere controproducente!

 

Servizio a cura della Dottoressa Lisa Cheli - Biologa nutrizionista

 

RIPRODUZIONE RISERVATA di testi e foto

 


Lisa Cheli

Nata a Prato nel 1992, centrale nelle ultime stagioni ha giocato con Pinerolo ed Offanengo, la prossima stagione a Vicenza, è laureata in Scienze della nutrizione umana con punteggio 110/110. Dal gennaio è iscritta all’Ordine Nazionale dei Biologi. Per saperne di più è possibile consultare la pagina facebook Lisa Cheli - Biologa nutrizionistainstagram ed il blog.

 

IN SALUTE

1) Cereali integrali, fonti proteiche e piatti gustosi da preparare 2) Stare bene essendo felici.‍ Quale è miglior modo?

 

 

 

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