SERIE B1. Connetti.it, tra campo e panchina: Lavinia Diodato

CHIETI. La schiacciatrice, classe 1992, torna a giocare in B1 dopo gli anni vissuti con il Sambuco Volley, ma sarà anche allenatrice della formazione Under 19

Di Redazione | Sabato, 01 Agosto 2020 04:40

Lavinia Diodato


La Connetti.it lavora alla stagione 2020/2021 su più fronti, tra prima squadra e settore giovanile. Va dunque letto in entrambe le direzioni il nuovo ingresso tra le fila neroverdi: Lavinia Diodato sarà la terza schiacciatrice a disposizione di Giorgio Nibbio per la prima squadra, ma anche l’allenatrice della formazione Under 19. Ventotto anni, nata a Roma ma a tutti gli effetti di Montesilvano, Lavinia ha già calcato in carriera i campi della serie B, con la maglia del Sambuco Volley, militando poi nelle ultime stagioni in serie C. Contemporaneamente, ha cominciato a maturare le prime esperienze come allenatrice, e quest’anno è pronta al debutto come head coach alla guida della formazione Under 19 della Connetti.it.

Cercando di seguire l’esempio di altre società che costituiscono, a livello nazionale, un esempio per la gestione del settore giovanile, la Connetti.it dà infatti inizio, con la stagione 2020/2021, a un corso nuovo: la società ha rilevato un titolo di serie C dalla Edas Torrevecchia Volley, con l’obiettivo di far crescere e giocare in serie C la propria formazione Under 19, con l’aggiunta di 3-4 elementi di esperienza. In modo analogo, la società sta cercando di acquisire un titolo in serie D, per farvi giocare l’Under 17, e uno in Prima divisione, dove sarebbero impegnate le ragazze dell’Under 15.

Un progetto dunque nuovo e importante, di cui Lavinia si sente parte in pieno: "Sì, è un bel progetto, che credo darà a tutti noi la possibilità di crescere. Sarà il mio primo anno da capo allenatrice, ma mi sento pronta per questo impegno. Saremo impegnati nel campionato di categoria, Under 19, e in serie C, dove comunque avremo anche il supporto di alcune giocatrici d’esperienza. Sono contenta di ritrovare Simone Gualtieri, che mi ha allenata in passato e che adesso ho come “collega”, perché lui si occuperà di allenare i gruppi più giovani. Entrambi lavoreremo sotto la supervisione di Giorgio Nibbio, e questo è uno dei motivi che mi ha spinta ad accettare questa proposta: da lui sono sicura di poter imparare tanto".
Continuerai comunque a giocare, all’interno della prima squadra:"Anche questa è per me una grossa opportunità, tornare a giocare in B1 dopo alcuni anni in categorie infieriori. Sarò uno degli elementi di maggior esperienza in una squadra molto giovane, ma sono convinta che ci siamo le qualità giuste per fare un bel campionato e toglierci le nostre soddisfazioni".

 

Servizio a cura di Pierluigi Rudiani

 

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