SERIE A2. Barricalla, la società universitaria è lieta di ufficializzare l'ex Ostiano Giorgia Sironi

TORINO. Opposta, classe 1995, alta 184 centimetri, sotto il segno dei Pesci è lombarda, originaria di Monza

Di Redazione | Martedì, 14 Luglio 2020 15:25

Giorgia Sironi


Ha iniziato a giocare a pallavolo in Under 16 al  Verovolley, in quanto prima ha praticato sci agonistico, disputando gare nazionali ed internazionali che l’hanno portata a diventare Maestra di Sci Alpino. È poi passata alla Di.PO. Pallavolo Vimercate nel campionato provinciale di Prima Divisione e Under 18. Dalla stagione 2013/2014 ha partecipato prima al campionato regionale di serie D con il Volley Agrate e successivamente, dopo la promozione, al campionato di serie C sempre la stessa società brianzola.

Nel 2015/2016 ha preso parte al campionato di serie B2 nazionale con Picco di Lecco che anticipa due stagioni in B1 alla Tecnoteam Albese con Cassano. Nel 2018 è ritornata alla Picco Lecco dove ha conquistato i play off per la A2; la corsa si è fermata alle semifinali a gara 3 contro Offanengo, squadra cremonese. Nel cremonese Giorgia Sironi approda nel 2019/2020 in B1 la Csv Ra.Ma. Ostiano Volley; nella stagione fermata dalla pandemia del covid-19 si è distinta per passione e talento, vincendo il premio Tailgunner Cremona, come miglior attaccante delle formazioni cremonesi che prendono parte ai campionati nazionali di B1 e B2.

Laureata in Scienze Motorie all’Università degli Studi di Milano e sta frequentando il secondo anno della Laurea Magistrale in Sport e Salute, sempre all’Università degli Studi di Milano. Ama la montagna, sia d’estate che d’inverno, adora ascoltare la musica italiana e disegnare. Il suo hobby è lo sport in generale: ama la bicicletta, quella da corsa in particolare, nuotare, sciare e camminare in montagna.

Queste le sue prime parole con la maglia del Centro Universitario Sportivo torinese: "Sono felicissima di cominciare questa nuova esperienza e di potermi finalmente mettere alla prova con una società rinomata come il CUS Torino. Non vedo l’ora di conoscere tutte le mie nuove compagne e lo staff con cui lavorerò quest’anno. Ho avuto subito un’impressione positiva dell’ambiente CUS: sono tutti molto disponibili e già da subito ti fanno sentire come se fossi in famiglia. Inoltre, penso che sia fantastico che questa società ti permetta di conciliare lo studio universitario con lo sport ad alto livello, cosa che raramente è possibile: ho vissuto molte realtà sportive in diverse discipline e lo studio era sempre posto in secondo piano. Sono pronta ad iniziare questo percorso per dare il massimo del mio contributo alla squadra".

 

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