BALOO VOLLEY IN TOUR 3.0. Conosciamo Chieti, la pallavolo tra i monti e l'Adriatico

In questo articolo narriamo la storia di Chieti comune situato in Abruzzo dì circa 50.000 abitanti, capoluogo dell'omonima provincia

Di Redazione | Giovedì, 25 Giugno 2020 06:29

 


Gli abitanti di Chieti si chiamano anche Teatini dall'antico nome della città in latino Theate o in greco Theghèate situate in gran parte su un colle tra il fiume Aterno Pescara ( lungo 152 km nasce dai monti della Langa e la sua foce è il mar Adriatico) ed il fiume Alento. La città è posta a breve distanza sia dal mare che dalla montagna, secondo la leggenda Chieti sarebbe una delle città più antiche d'Abruzzo e d'Italia in passato è stata capitale del popolo dei Marrucini (un piccolo Popolo stanziato nel primo millennio avanti Cristo in una striscia di territorio lungo le coste adriatiche) municipio al tempo dei romani ed in età borbonica capoluogo dell'Abruzzo Citeriore (unità amministrativa prima del Regno di Sicilia).

Durante la seconda Guerra mondiale è stata dichiarata Città aperta (si riferisce ad una città ceduta per accordo esplicito o tacito tra le parti belligeranti alle forze nemiche senza combattimenti) con Roma e Firenze, le origini storiche di Chieti si confondono con la mitologia una leggenda racconta che chiedi è stata fondata il 1181 avanti Cristo dall'eroe Achille che la chiamò Teate in onore di sua madre, la ninfa Teti, a seguito del crollo dell'impero romano tornò ad avere un ruolo predominante sotto la dominazione dei Longobardi che la fecero gastaldato di dominio Regio finché non fu distrutta da Pipino nell'80.

In seguito sotto il controllo dei conti Normanni la città si risollevò e continuò a far valere il proprio ruolo locale anche sotto la dominazione Sveva Teate nel 1094 fu proclamata capitale degli Abruzzi nel 1097 Papa urbano II vi fu ospite e vi predicò la crociata spronando i cavalieri alla conquista di Gerusalemme e alla liberazione del Santo sepolcro dal dominio musulmano.

Presso la corte di nel 1926 si intende il processo Matteotti in cui vennero giudicati gli esecutori materiali del politico socialista Giacomo Matteotti avvenuto il 10 giugno 1924 nel 1940 l'edificio dell'asilo infantile principessa di Piemonte venne trasformato in un campo di concentramento di Chieti il campo ospitò fino a 29 internati prevalentemente francesi, inglesi ed ebrei l'espansione moderna della città è iniziata nel 1873 con l'apertura della ferrovia Pescara-Sulmona-Roma intorno ad essa sono sorti quartieri industriali commerciali e di conseguenza residenziali.

Hanno sede principale alcune grandi realtà produttive sviluppatisi in Abruzzo soprattutto nei settori metalmeccanico alimentare tessile e delle costruzioni tra le attività economiche più tradizionali diffuse e attive vi sono quelle artigianali come la lavorazione del ferro battuto e della ceramica il pane tipico di questa zona ha un colore giallo paglierino e viene cotto in varie forme filoncino di municarella coppietta pagnotta Alta filo nel cuscino schrone altro pane tipico e il pane di spiga di grano tenero per quanto riguarda i vini è famoso il Montepulciano l'Abruzzo colline Teramane DOCG denominazione di origine controllata e garantita famoso in tutto il Mondo da qualche anno è stato dichiarato come uno dei migliori vini d'Italia.

Il volley a Chieti è salito alla ribalta nelle ultime stagioni, grazie ai successi della Pallavolo Teatina. Nel 2019, sotto la guida del cremonese Giorgio Nibbio subentrato ad Alceo Cattaneo, ha conquistato la promozione in serie B1, al termine di una stagione esaltante. La prossima stagione sarà la seconda consecutiva nella terza serie nazionali.

 


BALOO VOLLEY IN TOUR 3.0

1) Conosciamo Settimo Torinese 2) Conosciamo Palau, la pallavolo sulla Costa Smeralda 3) Conosciamo Cesena, e la rocambolesca promozione in B1 4) Conosciamo Pisogne e la pallavolo sul Lago d'Iseo 5) Conosciamo Ospitaletto, la pallavolo alle porte di Brescia 6) Conosciamo Monticelli Brusati, il volley splendente in Franciacorta 7) Conosciamo Imola, i motori che accendono la passione della pallavolo

 

 

Servizio a cura di Marco Boldini

 

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