BALOO VOLLEY IN TOUR 3.0. Conosciamo Pisogne e la pallavolo sul Lago d'Iseo

Facciamo un viaggio nel passato recente del campionato di serie B1 con la prima di tre tappe nella storia recente pallavolo bresciana

Di Redazione | Domenica, 21 Giugno 2020 16:21

Scorcio serale di Pisogne e del Lago


In questa occasione in tour con Baloo volley 3.0 racconta Pisogne. Comune di circa 8000 abitanti chi sorge sulla sponda nord-orientale del Lago d'Iseo il cui santo patrono è San Costanzo e si festeggia il 12 maggio. L'abitato si sviluppa nella zona nord est del Lago tra la foce del fiume Oglio e la Valle del Trobiolo è possibile apprezzare la parete nord del Monte Guglielmo (montagna alta 1957 metri che si eleva nelle Prealpi bresciane) che sovrasta l'Alto Sebino degne di nota sono le Corna Trentapassi (è un montagna delle Prealpi bresciane alta 1248 metri posizionata sulla sponda orientale del Lago d'Iseo segna l'inizio della Valcamonica).

Già abitato in epoca preistorica nel Medioevo fu un importante centro commerciale tra la Val Camonica ed il Sebino Pisogne in epoca romana era attraversato da un importante strada consolare romana che metteva in comunicazione Brescia con la Valcamonica costeggiando il Lago. Nell'823 il vescovo di Verona possedeva proprietà in Valcamonica tra cui Pisogne nel 1132 Pisogne viene Donata al monastero di Brescia San Faustino e Giovita dal Papa Innocenzo II trovandosi nel mezzo della guerra tra i bresciani ed i Bergamaschi Pisogne viene distrutta ed incendiata dai Bergamaschi nel 1206 la famiglia Avogadro (furono una delle famiglie più importanti nobiliari bresciane) riceve dal vescovo di Brescia Giovanni da palazzo l'investitura della corte di Cemmo Mú Pisogne e Gratacasolo andando avanti con i secoli nel novembre del 1727.

Il notissimo bandito Giorgio Vicario uno dei più temuti della Valcamonica nato a Pisogne nel 1695 viene brutalmente assassinato nel 1850 Pisogne viene travolta da una terribile alluvione del fiume Trobiolo nel 1907 il paese viene raggiunto dalla linea ferroviaria ancora oggi funzionante. Oggi è un'importante centro turistico. 

Il Volley Pisogne negli ultimi dieci anni ha segnato una storia importante nella pallavolo bresciana. Nel 2009 ha conquistato la promozione in B2 (senza perdere nemmeno una gara) e l'anno successivo è salita in B1; nel 2011 perde i play off promozione per la A2 contro Casalmaggiore ma è costretta a ripartire dalla serie D.

Dopo alcuni anni di Purgatorio nelle serie regionale nel 2014 ritorna in B2. Nel 2017 scambia il titolo di B2 con Carpi e nel 2019 raggiunge i play off promozione, perdendo in tre gare con Lecco. A causa di problemi finanziari cede il titolo alla Gtn Udine e riparte dalle divisioni provinciali. In questi anni gioactrici importanti come Silvia Raccagni, Monica Camanini, Stefanie Baldassarre, Cristina Treccani, Marina Cattaneo, Chiara Dall'Acqua, Federica Stroppa, Sara Ceron, Elena Rolando, Elena Bortolot e tante altre hanno vestito la maglia delle Pettirosso del Lago.

Il color rosso delle maglie ufficiali delle gare fanno pensare alla Fenice, la mitologico uccello di fuoco della tradizione araba. Siamo convinti che come la Fenice il Volley Pisogne risorgerà dalle sue ceneri e tornerà a volare nei tornei importanti della pallavolo nazionale.

 


BALOO VOLLEY IN TOUR 3.0

1) Conosciamo Settimo Torinese 2) Conosciamo Palau, la pallavolo sulla Costa Smeralda 3) Conosciamo Cesena, e la rocambolesca promozione in B1

 

 

Servizio a cura di Marco Boldini

 

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