BALOO VOLLEY IN TOUR. Conosciamo Ornavasso, le Api del Volley italiano

Riprendiamo il viaggio di Baloo volley in Tour. Il nostro ideale viaggio della fantasia ci porta verso il Nord Italia

Di Redazione | Venerdì, 22 Maggio 2020 11:59

Il Santuario della Madonna della Guardia


Per l'esattezza in Piemonte, nella provincia di Verbano Cusio Ossola, ad Ornavasso. Comune di circa 3400 abitanti che festeggia il patrono San Nicola ogni il 6 dicembre. Il territorio comunale è situato nella Val d'Ossola
L'archeologo Enrico Bianchetti scopri nel 1890 una necropoli divisa in due siti San Bernardo e impersona prevalentemente ad inumazione (termina che definisce atto di deporre un cadavere al suolo) sono datate tra secondo secolo avanti Cristo ed il primo secolo dopo Cristo e si inseriscono nella cultura leponzio Celtica (antica popolazione stanziata nelle Alpi centro Occidentali).

Già influenzata dal contatto con i Romani le due necropoli dovevano appartenere ad un unico grande Villaggio con la presenza i diversi strati sociali legate all'allevamento di ovini e allo sfruttamento del legname i reperti sono sia italici che Celtici in particolare deriva dalla cultura di Golasecca, una particolare forma di vaso a trottola tipiche sono inoltre le grandi fibule (spille per i vestiti) gli oggetti rinvenuti sono stati donati al museo del paesaggio di Verbania nel 1961.
Intorno al 1300 sulla montagna di Orvanasso si insediarono gruppi di coloni Walser (popolazione di origine germanica che abita in regioni Alpine attorno al massiccio del Monte Rosa) provenienti dalla regione del Sempione (valico alpino a 2005 metri di altitudine in Svizzera nel Canton Vallese) che apparteneva la stessa casa feudale di Ornavasso da questi insediamenti i coloni si spostarono verso il basso sulla destra del torrente Stangalo la peste nera (pandemia generatasi in Asia.

Durante gli anni 30 del quattordicesimo secolo e diffusa in Europa dal 1346) contribuì diradare la già scarsa popolazione del luogo i coloni avevano appreso l'arte dell'estrazione del marmo che veniva convogliato lungo il fiume Toce fino a Milano dove venne utilizzato nel Duomo la lingua walser andò scomparendo nel corso del diciannovesimo secolo il dialetto attuale osserva ancora Termini di lessico tedesco durante la Seconda Guerra mondiale il paese vide la nascita della formazione partigiana divisione Valtoce.

La Pallavolo Ornavasso, prima realtà sportiva femminile della provincia del Verbano Cusio Ossola, dalla fondazione, avvenuta nel 1995, quattro vittorie in campionato e altrettante promozioni (nel 1997-1998 si ottenne la promozione in Serie D, e l'anno successivo quella in serie C.

Lo straordinario ciclo 2005-2012: una promozione in B1 (2009), due vittorie consecutive in Coppa Italia B1 (2011 e 2012). Nel 2011-2012 conquista la promozione in A2, nella stagione successiva giunge terza in Serie A2, qualificandosi per i play off e conquistando la promozione in serie A1 battendo in finale la Pomì Casalmaggiore e l'appellativo di 'Api' per il colore giallonero della divisa da gioco. Dopo aver concluso la prima stagione in massima serie con un nono posto, poco prima dell'inizio della stagione successiva, viene esclusa dal campionato per inadempienze finanziarie, terminando le attività nel 2014.

In quegli anni gloriosi hanno vestito la maglia delle Api giocatrici di assoluto livello come Gaia Raimondi, Veronica Minati, Serena Moneta, Giulia Salvi, Sara Loda, Federica Tasca, Alessia Ghilardi, Cristina Chirichella, Noemi Signorile e Giulia Pisani, solo per citarne alcune. Allenate da coach Massimo Bellano, attuale tecnico del Club Italia.

 


BALOO VOLLEY IN TOUR

Per conoscere la prima parte di Baloo Volley In Tour. 1) Conosciamo Cremona, la città all'ombra del Torrazzo 2) Conosciamo Parma, i grandi successi della città Ducale 3) Conosciamo Reggio Calabria, la pallavolo sulla punta dello Stivale 4) Conosciamo Torino, il volley all'ombra della Mole 5) Conosciamo Matera, il forte legame tra la città dei Sassi e la pallavolo 6) Conosciamo Crema, città di cultura, cosmesi e pallavolo 7) Conosciamo Spoleto, la città nativa dello Zar Ivan 8) Conosciamo Castellana Grotte, faro della pallavolo nelle Murgie 9) Conosciamo Bolzano, i tesori pallavolistici tra le Dolomiti 10) Conosciamo Roma, come è nata la Città Eterna 11) Conosciamo Falconara Marittima, il volley sulle sponde dell'Adriatico 12) Conosciamo Agrigento, la pallavolo dalla Valle dei Templi 12) Conosciamo Catania, quando gli Scudetti parlavano siciliano 13) Conosciamo Treviso ed un'irripetibile storia pallavolistica 14) Conosciamo Santa Croce sull'Arno, l'orgoglio del volley pisano 15) Conosciamo Asti ed un volley tutto spumeggiante 16) Conosciamo Mantova, il volley decantato dal sommo poeta Virgilio 17) Conosciamo Orvieto, il volley nel segno Agricola Zambelli 18) Conosciamo Sala Consilina, il volley col nome di Antares 19) Conosciamo Bologna e la pallavolo secondo San Petronio 20) Conosciamo Montichiari, la tradizione del volley bresciano 21) Conosciamo Jesi, un decennio nel volley di vertice 22) Conosciamo Tortolì e la prima volta della Sardegna nel volley di serie A1 23) Conosciamo San Donà di Piave, quando il volley entra nella storia 24) Conosciamo Manerbio, storie di volley in provincia 25) Conosciamo Frosinone, poche ma intense stagioni nell'Olimpo del Volley 26) Conosciamo Romanengo, quando il volley (e non solo) colora la campagna 27) Conosciamo Vicenza, il volley progettato da Palladio 28) Conosciamo Bari, il primo tricolore del Sud Italia 29) Conosciamo Desenzano del Garda, il volley che ha sfiorato la promozione nei tornei nazionali 39) Conosciamo Reggio Emilia, la pallavolo che accende il Tricolore 40) Conosciamo Ancona, la pallavolo sulle sponde del Conero 41) Conosciamo Lodi, la pallavolo nella Città del Guerriero 42) Conosciamo Napoli, i miracoli della pallavolo secondo San Gennaro 43) Conosciamo Ariccia, gli Scudetti nei dintorni dell'Urbe 44) Conosciamo Pizzighettone, il volley sulle rive dell'Adda

 

Servizio a cura di Marco Boldini

 

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