NEWS. Costanza Mandredini lascia la pallavolo giocata

ROMANENGO (CR). L'opposta lombarda, classe 1988, dell'Olimpia Teodora Ravenna, ha deciso di appendere le ginocchiere al chiodo

Di Redazione | Venerdì, 22 Maggio 2020 09:17

Costanza Manfredini con Paolo Buongiorno

 

Costanza ha scelto il proprio profilo facebook per salutare la disciplina sportiva che l'ha vista protagonista per oltre quindici anni sui campi di tutta Italia da Milano, Pro Patria, sino in Campania, passando per Soverato e Pavia e l'ha vista vestire l'azzurro delle nazionali giovanili dove ha conquistato il titolo Europeo Juniores nel 2006.


"Cara pallavolo,

Per tanti anni sono stata tua: una giocatrice, una sportiva, un’atleta ma ora è arrivato il momento di salutarti. Per più di metà della mia vita ho vissuto con un pallone in mano, in palestra ad allenarmi, a vincere e a perdere, a gioire e a soffrire.

Mi hai fatto combattere contro me stessa, contro il mio carattere, contro la mia testardaggine. Ho sofferto, ho lavorato tanto su me stessa e tu mi hai dato le basi, i valori, un modo di pensare, il senso del sacrificio, l’ossessione del miglioramento quotidiano, l’accettazione della routine.

Mi hai dato l’amicizia, l’amore, la volontà, la determinazione, l’adrenalina pura. Mi hai dato la forza di sopravvivere anche quando pensavo di non poterlo fare.

Per anni mi hai portato in giro per l’Italia, a volte per il mondo, e sono stata al centro dell’attenzione: hanno scritto articoli di giornale, scattato fotografie, fatto interviste, la domenica nei palazzetti il pubblico ha esultato con me gridando il mio nome.. o meglio Manfre.

Oggi è arrivato il momento più difficile: quello in cui devo lasciarti andare. Da domani sarò semplicemente io, Costanza, una tra tante.

Partirò da zero e questo mi spaventa ma deciderò io cosa potrò essere. Da domani sarò solo Costanza pronta a mettermi in gioco proprio come quando, ad 8 anni, sono entrata in palestra per la prima volta e alla domanda “perché vuoi giocare a pallavolo?” ho risposto “perché voglio andare alle Olimpiadi”.

Alle Olimpiadi non ci sono arrivata, ma quanta strada abbiamo fatto insieme, quanti momenti abbiamo vissuto tu ed io, quanto ci siamo odiate e quanto ci siamo amate!

Da domani inizia la mia nuova vita ma porterò per sempre il mio numero 11 sulla schiena e i ricordi di una vita insieme fatta di emozioni fortissime".

Ti amerò sempre
Manfre

 

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