SERIE B2. Enercom Fimi, coach Matteo Moschetti: "Ci siamo fermati in un ottimo momento"

CREMA (CR). La stagione del Volley 2.0 si è interrotta sul più bello, quando la squadra aveva raggiunto il terzo posto in classifica che tradotto sarebbe valso i play off promozione per la categoria superiore

Di Redazione | Mercoledì, 20 Maggio 2020 09:14

Coach Matteo Moschetti (foto © Molaschi)

 

Un risultato che stava sorprendendo molti ai addetti lavori ma non il tecnico delle biancorosse, neopromosse, Matteo Moschetti, che adesso guarda al futuro e garantisce che questa squadra può crescere ancora.

Moschetti, qual è il bilancio della stagione?

“Positivo, eravamo dove volevamo essere. All’inizio della stagione ci eravamo detti con le giocatrici che volevamo stare nelle prime posizioni, che avremmo potuto farlo. Una convinzione che non abbiamo pubblicizzato per evitare l’accusa di essere arroganti. Ma io ero conscio del valore della squadra e di quanto stava lavorando per migliorare. La partenza è stata impegnativa, abbiamo pagato l’inesperienza, ma eravamo in un ottimo momento”.

La sospensione del torneo lascia dispiaciuto il tecnico.

“Adesso sarebbe arrivato il bello, quella serie di partite in cui si gioca per qualcosa di importante e non si può sbagliare. Ogni atleta scende in campo per essere in una situazione come questa. Mi sarebbe piaciuto viverla con questo gruppo. Non so dove saremmo arrivati, non posso sapere come sarebbe stato il resto della stagione ma sono sicuro che avremmo regalato tante emozioni”.

La squadra del Volley 2.0 non ha cambiato molto rispetto alla serie C ma non ha risentito del salto di categoria, una crescita davvero importante.

“Per me è normale che un gruppo giovane possa crescere così, conosco le dinamiche del settore giovanile e so che questi progressi ci sono se si lavora intensamente. Ci saremmo meritati di goderci questa situazione fino alla fine. Proveremo a farlo la prossima stagione”.

Guardando al futuro pare di capire che l’intenzione è di proseguire con questo gruppo.

“La nostra intenzione è questa, confermare un gruppo consolidato e penso che ci riusciremo. Anche se ci sono alcune situazioni da valutare”.
Un risultato ottenuto è quello di aver moltiplicato il pubblico e l’affetto con cui siete seguiti. “Anche questo è stato un bell’aspetto della stagione. I risultati aiutano tanto, ma anche le iniziative come i dj, i tifosi che si sono organizzati, le iniziative. La gente ha percepito questa passione e quella delle giocatrici”.

Se il campo può sorridere, non mancheranno le difficoltà visto il periodo incerto.

“Il percorso è impegnativo ma siamo una società solida che andrà avanti con entusiasmo. Il Volley 2.0 non è più quello di quattro anni fa, è cresciuto e potrà continuare a farlo. Il nostro obiettivo è quello di far crescere i giovani e valorizzare il talento del territorio e questo viene compreso da chi ci aiuta con sempre maggior impegno”.

Un impegno che non si è fermato con la sospensione dei campionati.

“Abbiamo cercato di dare sempre il nostro contributo. Prima con gli indumenti per medici cubani, poi l’iniziativa per aiutare l’ospedale pediatrici di l’Avana. Ma abbiamo dato il nostro contributo anche all’Anffas. Sappiamo che c’è altro fuori dal mondo dello sport e non vogliamo essere solo una società sportva”. Coach Moschetti si è prestato a fare l'autista ai medici caraibici dall'hotel all'ospedale che nel periodo di quarantena hanno collaborato con i medici del Maggiore.

Il Volley 2.0 guarda al futuro, verso il campionato di B2. Indiscrezioni di mercato darebbero vicine le conferme della maggior parte del roster ed inserire ragazze giovani.

 

Servizio a cura di Pierluigi Rudiani


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