BALOO VOLLEY IN TOUR. Conosciamo Ancona, la pallavolo sulle sponde del Conero

Continua il nostro viaggio virtuale in questa occasione Baloo volley in tour fa volare la fantasia nella Marche

Di Redazione | Venerdì, 15 Maggio 2020 08:41

Vista area di Ancona

 

Più precisamente ad Ancona, comune con circa 101.000 abitanti affacciata sul mar Adriatico la città ha una storia bimillenaria. Innanzitutto legata molto al mare fu una città che sì difese spesso con energia e non si impegnò mai in Guerre di conquista, dedicando le sue forze migliori alla navigazione e alle attività portuali.

Contrariamente come è successo in altre regioni Ancona è capoluogo di regione non perché dominò in qualche epoca il territorio circostante la marca anconitana (fu il nome di una delle tre storiche province dello Stato della chiesa istituite nel 1210 da Papa Innocenzo III). I primi insediamenti sorsero nell'età del bronzo successivamente nell'età del ferro fu un villaggio piceno, popolo italico che visse nel territorio compreso tra i fiumi Foglia e Aterno con il nome di Ankon. Divenne una città nel 387 avanti Cristo in quell'anno un gruppo dì sicelioti Siracusani (erano gli abitanti delle poleis Greche di Sicilia esuli dalla tirannide di Dioniso (è stato un tiranno di Siracusa) fondò una colonia.

Con l'arrivo dei Romani Ancona attraversò un periodo di transizione tra la civiltà greca e quella romana con caduta dell'Impero Romano d'Occidente Ancona fu soggetta al dominio di Odoacre e poi degli Ostrogoti dopo la guerra gotica (fu un lungo conflitto che contrappose l'impero bizantino agli Ostrogoti fu tra i possessi dell'Impero Bizantino sotto il dominio dell'impero bizantino costruì quattro città La Pentaloppoli marittima nel 774 la città passò allo Stato Pontificio con l'istituzione al Sacro Romano Impero fu posto a capo della marca di Ancona. Alla fine del XII secolo cominciò a reggersi come comune Libero e come Repubblica marinara la Repubblica di Ancona per difendere la propria indipendenza si scontrò con il Sacro Romano Impero che tentò ripetutamente di ristabilire il suo potere con Venezia che non accettava nell'Adriatico altre città marinare.

Agli inizi del XVI secolo a causa della scoperta dell'America e della caduta di Costantinopoli nelle mani dei Turchi il centro di commerci iniziò a spostarsi dal Mediterraneo all'Oceano iniziò così un periodo di recessione che raggiunse il suo apice nel XVII secolo facendo un enorme passo in avanti storico. A cavallo della Prima Guerra mondiale due momenti diversi dividono la città alla ribalta nazionale nel 1914 per la settimana rossa ( insurrezione popolare) e nel 1920 per la rivolta dei bersaglieri ( sommossa scoppiata ad Ancona) nel periodo si ricordano il precoce bombardamento navale (fu un'azione effettuata dalla marina Imperiale austro-ungarica contro le città e le linee di trasporto e La Costa Adriatica italiana) e le azioni della Reggia Marina (arma navale del Regno d'Italia fino al 18 giugno 1946) dell'Adriatico.

La difesa aerea della città era affidata alla 102a squadriglia di Osimo del corpo aeronautico negli ultimi anni della seconda guerra mondiale Ancona subì a causa della sua posizione strategica numerosi bombardamenti da parte delle forze alleate che dovevano preparare il passaggio del fronte in particolare il primo novembre 1943 fu uno dei più tragici in pochi minuti migliaia di persone persero la vita è un interrogativo nella città storica vende quasi quasi cancellato in seguito alla battaglia di Ancona 18 luglio 1944 il generale Wladyslav Anders (è stato un generale politico polacco) a capo del corpo Polacco entrò ad Ancona insieme alle forze partigiane ed ai militari italiani e la liberò dai Tedeschi dopo la guerra si sono abbattute su Ancona diverse e gravi calamità naturali un alluvione nel 1959 un terremoto nel 1972 è una frana nel 1982 in alcuni rioni della città da segnalare abbiamo la fondazione dell'università nel 1959 nel 2013 Ancona ha festeggiato i suoi 2400 anni di storia contati a partire dalla presunta fondazione della colonia Greca .

Ancona è costituita da un tessuto industriale che punta molto sul commercio grazie al porto è sul turismo grazie al clima alla natura ed ai suoi chilometri di spiagge in città ci sono diversi cantieri navali di origine antichissima ancora può contare su un'importante sede del dello stabilimento Fincantieri a partecipazione statale molto importanti sono le industrie metalmeccaniche chimiche è farmaceutiche ancora nacque il gruppo Angelini farmaceutici (il 20 dicembre 1919 il fondatore Francesco Angelini apre un piccolo laboratorio farmaceutico che ha la sua espansione nel Dopoguerra). Tra i prodotti tipici di Ancona annoveriamo il salame lardellato per il quale è in corso di riconoscimento della denominazione di origine protetta.

Ancona ha conosciuto gloria nel volley con il Gruppo Sportivo Brogliaccio, nella sua attività dal 1967 al 1996 ha raggiunto il campionato di A1 femminile nel 1977. Ma è stata in Europa il massimo successo con la vittoria nella Coppa Cev nel 1994 con l'americana Keba Pheeps in formazione. Nell'albo vanta alcuni scudetti giovanili. Altra realtà è il Conero e Ponterosso Volley Club che trae origine dalla Polisportiva Pietralacroce (sorta nel 1973), poi Conero Volley (dal 1985, dopo la fusione con l'Endas Ancona), che nel 2003 si fuse con la Ponterosso Volley, la quale era sorta a sua volta nel 1987. La neonata società partecipò dal 2004 al campionato di Serie B1; immediatamente promossa in Serie A2, rinunciò alla partecipazione al campionato 2005-06 in favore dell'Isernia. Reiscritta in B1, retrocesse in B2. Vinto quel campionato nel 2008, si confermò nei play-off di B1 2008-09, conquistando per la seconda volta nella sua breve storia la promozione in A2.

Nel maschile la Dorica Pallavolo all'esordio in massima serie, nella stagione 2002-03, ha concluso all'ultimo posto, retrocedendo in Serie A2 dove è rimasta per tre stagioni prima di retrocedere in Serie B1 nella stagione 2005-06. Hanno giocato in passato giocatori come Emanuele Birarelli, Alessandro Paparoni, Loris Manià, Leondino Giombini e Goran Marić. La società ha conquistato a livello giovanile la Junior League nella stagione 2002-03 grazie all'apporto del giovane talento Dragan Travica. La società ha chiuso i battenti nell'estate del 2011.

 


BALOO VOLLEY IN TOUR

Per conoscere la prima parte di Baloo Volley In Tour. 1) Conosciamo Cremona, la città all'ombra del Torrazzo 2) Conosciamo Parma, i grandi successi della città Ducale 3) Conosciamo Reggio Calabria, la pallavolo sulla punta dello Stivale 4) Conosciamo Torino, il volley all'ombra della Mole 5) Conosciamo Matera, il forte legame tra la città dei Sassi e la pallavolo 6) Conosciamo Crema, città di cultura, cosmesi e pallavolo 7) Conosciamo Spoleto, la città nativa dello Zar Ivan 8) Conosciamo Castellana Grotte, faro della pallavolo nelle Murgie 9) Conosciamo Bolzano, i tesori pallavolistici tra le Dolomiti 10) Conosciamo Roma, come è nata la Città Eterna 11) Conosciamo Falconara Marittima, il volley sulle sponde dell'Adriatico 12) Conosciamo Agrigento, la pallavolo dalla Valle dei Templi 12) Conosciamo Catania, quando gli Scudetti parlavano siciliano 13) Conosciamo Treviso ed un'irripetibile storia pallavolistica 14) Conosciamo Santa Croce sull'Arno, l'orgoglio del volley pisano 15) Conosciamo Asti ed un volley tutto spumeggiante 16) Conosciamo Mantova, il volley decantato dal sommo poeta Virgilio 17) Conosciamo Orvieto, il volley nel segno Agricola Zambelli 18) Conosciamo Sala Consilina, il volley col nome di Antares 19) Conosciamo Bologna e la pallavolo secondo San Petronio 20) Conosciamo Montichiari, la tradizione del volley bresciano 21) Conosciamo Jesi, un decennio nel volley di vertice 22) Conosciamo Tortolì e la prima volta della Sardegna nel volley di serie A1 23) Conosciamo San Donà di Piave, quando il volley entra nella storia 24) Conosciamo Manerbio, storie di volley in provincia 25) Conosciamo Frosinone, poche ma intense stagioni nell'Olimpo del Volley 26) Conosciamo Romanengo, quando il volley (e non solo) colora la campagna 27) Conosciamo Vicenza, il volley progettato da Palladio 28) Conosciamo Bari, il primo tricolore del Sud Italia 29) Conosciamo Desenzano del Garda, il volley che ha sfiorato la promozione nei tornei nazionali 39) Conosciamo Reggio Emilia, la pallavolo che accende il Tricolore

 

Servizio a cura di Marco Boldini

 

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