BALOO VOLLEY. Conosciamo Bari, il primo tricolore del Sud Italia

Bentornati cari lettori in quest'occasione proseguiamo il nostro viaggio di Baloo Volley in tour la nostra carovana virtuale si sposta verso sud visitiamo la Puglia più precisamente nel capoluogo di regione

Di Redazione | Lunedì, 11 Maggio 2020 16:39

 Bari


Comune di 319.000 abitanti circa, Bari, nono comune italiano per popolazione, terzo del meridione dopo Napoli e Palermo, è nota per essere la città in cui riposano le reliquie di San Nicola, santo patrono della città che si festeggia l'otto maggio (venerato sia dalla chiesa cattolica che da quella ortodossa è stato un vescovo greco di Myra, sede sopressa del patriarcato di Costantinopoli). Tale condizione ha reso Bari uno dei centri prediletti chiesa ortodossa.

Ha una solida tradizione mercantile è un punto nevralgico nell'ambito del commercio e dei contatti politico-culturali con il Medio Oriente il suo porto è il maggiore scalo passeggeri del mare Adriatico dalle 1930 si tiene la fiera del Levante ( una delle fiere più importanti nel Mediterraneo) La leggenda San Nicola vuole che quando Myra cadde in mano musulmana varie Venezia città rivali entrarono in competizione per il possesso delle reliquie. E' noto che la spedizione barese formata del 62 marinai riuscì a impadronirsi delle spoglie del Santo che nel 1087 furono depositate in una chiesa di benedettini sotto la custodia dell'Abate Elia (arcivescovo di Bari e Canosa tra il 1089 ed il 1105) non sono chiare le origini di Bari ma quant'è emerso dagli scavi nella città vecchia sembra ipotizzabile un insediamento dall'età del bronzo entrata a far parte del dominio Romano si sviluppò in seguito alla costruzione della via Traiana (strada romana che collegava Benevento a Brindisi).

Era dotata di un castello una zecca per la produzione di monete di un Pantheon per le proprie divinità pagane dal IV secolo fu sede episcopale e dopo la caduta dell'impero romano fu contesa tra Longobardi e Bizantini successivamente fu in mano agli Arabi e fu sede di un emirato (entità politico-militare musulmana eretta da un Emiro [persona che detiene l'autorità per emettere un ordine e vederlo eseguito]) quindi dei duchi Longobardi di Benevento poi in seguito tornò ai Bizzantini che la fecero capitale del Thema di Langobardia ( designa le circoscrizioni dell'impero Bizantino) comprendente l'apulia e la Calabria liberata dopo sei mesi dall'assedio dei Saraceni nel 1002 si ribellò sotto la
guida di Melo di Bari (Nobile Barese) al governo fiscale del Catapano bizantino ( colui che è al di sopra) riuscendo nel 1018 ad ottenere la propria autonomia nel 1068 Bari fu assediata dai Normanni che la strapparono ai Bizantini nel 1071 e nel 1087 vi furono portate le spoglie di San Nicola tra il XII ed il quattordicesimo secolo fu porto di partenza per le crociate (serie di guerre religiose promosse dalla chiesa cattolica) distrutta da Guglielmo di Malo ( è stato un sovrano Normanno) nel 1156 tornò a fiorire in epoca Sveva (famiglia nobile della Svevia nell'attuale Germania) durante la Prima Guerra mondiale arriva nel settembre del 1916 la 101esima squadriglia (corpo aeronautico del regno esercito nasce con aerei farman 14 biplano biposto da ricognizione e combattimento, che resta fino al 18 gennaio 1919 durante il ventennio fascista fu costruito il lungomare ed inaugurata la fiera del Levante durante la seconda Guerra mondiale il porto di Bari fu tra i più attivi strategicamente importante per le forze alleate che occuparono il meridione in seguito allo sbarco in Sicilia ( fu effettuato dalle forze alleate sulle coste siciliane il 9 luglio 1943 con l'obiettivo di aprire un fronte belle Europa continentale) la città visse disastri Navali fra le onorificenze la città può vantare a medaglie d'Oro al merito civile.

Antico centro marinaro Bari ha sempre avuto una spiccata vocazione mercantile chi l'ha resa un importante centro di commerci oggi il secondo del Meridione ben sviluppata e anche l'agricoltura tra le principali culture ci sono frutteti mandorleti vigneti e oliveti molto attivo e anche il mercato ittico del pesce presente anche per il commercio all'ingrosso nel settore alimentare operano aziende del caffè come la Saicaf fondata nel 1932 nella meccanica operano aziende come la Magneti Marelli e la Bosch (Bari ospita il principale distretto industriale tedesco).

Sportivamente parlando Bari è noto per il canottaggio alla fine del diciannovesimo secolo un medico milanese andò a Bari e fondò un'associazione sportiva inizialmente chiamata circolo canottieri sport annualmente si svolge una manifestazione estiva di regata su barche storiche ( trofeo dell'Adriatico) anche il football americano a Bari ha un'importanza storica poiché ricorda la fine della seconda Guerra mondiale questo gioco fu mostrato per la prima volta dai militari Statunitensi; lo stadio San Nicola è dedicato al patrono della città è più grande impianto sportivo di Bari progettato dall'architetto Renzo Piano è costruito tra il 1987 ed il 1990 per la quattordicesima edizione del campionato mondiale di calcio del 1990 del quale ospitò la finale per il terzo quarto posto Italia-Inghilterra e nel 1991 ospitò la finale di Coppa dei campioni tra Olympique Marsiglia e Stella Rossa l'incontro ha visto la vittoria del club jugoslavo per cinque a tre dopo i calci di rigore.

L'Amatori Volley Bari, fondata nel 1968 partecipato per la prima volta al campionato di serie A nel 1976; al termine del torneo, stante una sopravvenuta riforma dei campionati, venne collocata nella neonata serie A2 dove nell'annata 1977-78 conseguì la vittoria del proprio girone e annessa promozione: con l'immediato ritorno in massima serie ebbe inizio un decennio di successi. Nella stagione 1978-79 ha vinto da neopromosso, lo Scudetto. Rimase questo l'unico titolo nazionale della formazione biancorossa, che tuttavia nel breve periodo si assestò nella categoria, qualificandosi pressoché stabilmente ai play-off. Nel 1984  divenne inoltre la prima squadra italiana a conquistare la Coppa CEV, battendo in finale Modena, e nel 1988, con la vittoria della Coppa Italia dopo avere sopravanzato nel girone finale, tra le altre, l'Olimpia Ravenna. E' stato l'ultimo successo, nel decennio seguente è arrivato nel biennio 1997-1998 in cui arrivò dapprima la retrocessione in A2, e poi la cessione del titolo sportivo per concentrare la propria attività nel settore giovanile.Da allora la squadra milita nelle categorie minori.

 


BALOO VOLLEY IN TOUR

Per conoscere la prima parte di Baloo Volley In Tour. 1) Conosciamo Cremona, la città all'ombra del Torrazzo 2) Conosciamo Parma, i grandi successi della città Ducale 3) Conosciamo Reggio Calabria, la pallavolo sulla punta dello Stivale 4) Conosciamo Torino, il volley all'ombra della Mole 5) Conosciamo Matera, il forte legame tra la città dei Sassi e la pallavolo 6) Conosciamo Crema, città di cultura, cosmesi e pallavolo 7) Conosciamo Spoleto, la città nativa dello Zar Ivan 8) Conosciamo Castellana Grotte, faro della pallavolo nelle Murgie 9) Conosciamo Bolzano, i tesori pallavolistici tra le Dolomiti 10) Conosciamo Roma, come è nata la Città Eterna 11) Conosciamo Falconara Marittima, il volley sulle sponde dell'Adriatico 12) Conosciamo Agrigento, la pallavolo dalla Valle dei Templi 12) Conosciamo Catania, quando gli Scudetti parlavano siciliano 13) Conosciamo Treviso ed un'irripetibile storia pallavolistica 14) Conosciamo Santa Croce sull'Arno, l'orgoglio del volley pisano 15) Conosciamo Asti ed un volley tutto spumeggiante 16) Conosciamo Mantova, il volley decantato dal sommo poeta Virgilio 17) Conosciamo Orvieto, il volley nel segno Agricola Zambelli 18) Conosciamo Sala Consilina, il volley col nome di Antares 19) Conosciamo Bologna e la pallavolo secondo San Petronio 20) Conosciamo Montichiari, la tradizione del volley bresciano 21) Conosciamo Jesi, un decennio nel volley di vertice 22) Conosciamo Tortolì e la prima volta della Sardegna nel volley di serie A1 23) Conosciamo San Donà di Piave, quando il volley entra nella storia 24) Conosciamo Manerbio, storie di volley in provincia 25) Conosciamo Frosinone, poche ma intense stagioni nell'Olimpo del Volley 26) Conosciamo Romanengo, quando il volley (e non solo) colora la campagna 27) Conosciamo Vicenza, il volley progettato da Palladio

 

Servizio a cura di Marco Boldini

 

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