BALOO VOLLEY IN TOUR. Conosciamo Crema, città di cultura, cosmesi e pallavolo

In questo appuntamento con la nostra rubrica Baloo Volley In Tour History scopriamo un comune lombardo, attraversato dal fiume Serio, che con i suoi trentaquattromilacinquecento è la seconda città più abitata della provincia Cremona

Di Redazione | Mercoledì, 15 Aprile 2020 16:52

Il Santuario di Santa Maria della Croce ed il Duomo in cartolina

 

Le origini di Crema sono legate all'invasione Longobarda del sesto secolo D.C. il nome deriva da Crem termine longobardo che significa altura secondo la tradizione la fondazione della città risale al quindici agosto 570. I primi documenti risalgono all'undicesimo secolo come possedimento dei Conti Camisano in seguito venne governata da Bonifacio marchese di Toscana e sua figlia Matilde quando Matilde diede in dono la città al vescovo di Cremona l'agricoltura prosperò. Il patrono è San Pantaleone e si festeggia il 10 giugno.

Nel 1159 dopo aver stretto alleanza con Milano contro la Ghibellina Cremona, Crema venne invasa e distrutta dall'imperatore Federico Barbarossa, l'episodio fu caratterizzato da momenti di brutalità. Nella Sala Consiliare del municipio si può trovare il dipinto di Gaetano Previati (1879) che ne raffigura le scene. Crema, inoltre, è ricordata per la lunga dominazione della Repubblica di Venezia fin dal 1449 e da quella data rette da un potestà nominato dalla Serenissima. La dominazione cessò nel 1797 quando un corpo di Dragoni Francesi dell'esercito napoleonico entrò nella città e destituì le autorità veneziane.

Il Duomo è la chiesa più importante della città in stile Lombardo gotico costruito tra i1284 ed il 1341; famose altre chiese sono il Santuario di Santa Maria della Croce e la S.S. Trinità. Nel 1928 furono aggregati alla città di Crema i comuni di Ombriano (ad Ovest), San Bernardino (ad Est) e Santa Maria della Croce (a Nord) ai giorni nostri diventate frazioni, formando l'attuale conformazione della città. Nel 1992 ha ospitato in visita pastorale sua Santità Giovanni Paolo II mentre nel 2016 è stata eletta Città Europea dello Sport.

Uno dei piatti tipici della cucina cremasca sono i tortellini con gli amaretti ed è sede di laboratori per la costruzione artigianali di organi. Crema infatti vanta una tradizione nell'arte organaria che nella prima metà del Novecento raggiunse fama internazionale. La città è sede di laboratori artigianali che producono e restaurano organi e costruiscono canne da organo per i più conosciuti organari, tanto che in città esiste una scuola di formazione professionale per la costruzione ed il restauro degli strumenti. Oltretutto Crema ha dato i natali a importanti musicisti quali Vincenzo Petrali, Giovanni Bottesini e Stefano Pavesi, che hanno prodotto composizioni sacre e profane apprezzate in tutta Europa. Crema è famosa anche industrialmente parlando per il polo industriale della cosmesi nato nel 2004 è uno dei punti di riferimento della produzione cosmetica conto terzi a livello mondiale.

Quando a Crema tratti di volley pensi alla Reima ed al Crema Volley. Nel campo maschile la Reima, scalando le categorie a metà anni '90, ha partecipato a ben 11 campionato di A2, conquistando la promozione in A1 nel 2006 e perdendo la finale promozione nel 2010. Dal 2014 ha chiuso l'attività agonistica. Importanti risultati sono stati raggiunti nel femminile che per un decennio ha preso parte ai tornei di B1 e B2, l'apice è stato nella prima decade degli anni Duemila quando dal 2008 al 2012 è salita dalla C sino alla A1, chiudendo nel 2013. Le principali realtà sono il BCO Crema che partecipa al campionato di serie C maschile ed il Volley 2.0 in serie B2. Dal 1981 è sede del Torneo Internazionale Francesco Taverna.

 


BALOO VOLLEY IN TOUR

Per conoscere la prima parte di Baloo Volley In Tour. 1) Conosciamo Cremona, la città all'ombra del Torrazzo 2) Conosciamo Parma, i grandi successi della città Ducale 3) Conosciamo Reggio Calabria, la pallavolo sulla punta dello Stivale 4) Conosciamo Torino, il volley all'ombra della Mole 5) Conosciamo Matera, il forte legame tra la città dei Sassi e la pallavolo

 

Servizio a cura di Marco Boldini

 

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