AMARCORD. La Pomì Casalmaggiore sul trono d'Europa: la Champions League è tua

MONTICHIARI (BS). Sono passati quattro anni da quel fine settimana nel quale il PalaGeorge è stata al centro mondo pallavolistico. La Final Four di Champions League che incoronato Casalmaggiore regina d'Europa

Di Redazione | Giovedì, 09 Aprile 2020 08:37

La Pomì Casalmaggiore, Campione d'Europa 2016

 

Era domenica 10 aprile 2016 quando il cielo del Vecchio Continente si è colorato di rosa con l'impresa straordinaria della squadra di Massimo Barbolini che ha riportato il principale torneo pallavolistico in Italia dopo sei stagioni (l'ultima, allora, prima del successo di Novara nel 2019, dopo il trionfo di Bergamo). Ripercorriamo il racconto epico di quella partita attraverso le parole del giornalista Nazzareno Condina.

 

"Nella storia del volley ci si è già. Il passo successivo è quello della leggenda. A mezz’ora dall’inizio del match il palaGeorge di Montichiari si riempie. E’ il rosa a prevalere, in ogni settore riservato al pubblico. Di fronte quella che solo ieri il mister Pomì Barbolini ha definito la miglior squadra del mondo, il VakifBank di Hill, Gozde, De Kruijf e Rasic e la squadra del piccolo borgo, poco più di 15 mila anime, che si appoggia al fiume Po. Il gigante Golia contro un Davide deciso a giocarsi tutte le proprie possibilità. “Chi non salta non ci crede” il coro dei tifosi che ai miracoli credono, a prescindere. L’urlo Casalmaggiore dagli spalti riempie il palazzetto. La sfida ha inizio, confermate le formazioni che hanno vinto ieri le rispettive sfide.

Il primo punto è di Kozuch, il secondo un muro di Stevanovic. Un doppio errore in battuta e una fast di De Kruijf portano il risultato in parità. il 4 a 3 per la pomì lo firma Piccinini con l’aiuto delle mani a muro avversarie. Stevanovic stampa un attacco di Hill da seconda linea nei tre metri, Il primo time out vede le turche avanti di un punto (7-8). Hill ricambia il favore schiacciando nei tre metri, una fast di Gibby riporta sotto Casalmaggiore. E’ dal centro che le rosa mettono in difficoltà le turche, in banda invece il Vakif tira con più continuità. Barbolini chiama il secondo time out quando i punti di distacco diventano 3. Stevanovic firma il punto numero 11 che poi mura la successiva azione e firma poi l’aggancio. Al secondo time out però è avanti il Vakif (15-16). Si viaggia punto a punto. Il punto 22 è un capolavoro di Kozuch, il 23imo viene assegnato alle rosa dopo un challenge. Si riportano sotto le turche con Hill ma Piccinini chiude il set. L’urlo dei tifosi è assordante. Si va sulla’1 a 0.

Il primo punto del secondo set è sempre rosa. Un block Di Sloetjes porta avanti le turche. Match equilibrato. La partita si gioca sulla tenuta bervosa. Piccinini prima croce e poi per ben tre volte delizia rosa. Punto a punto si viaggia verso il primo timeout che vede avanti la Pomì 8-7. Lloyd con una giocata delle sue mette a terra il nono punto. Si viaggia con la Pomì avanti di due punti, poi il terzo ce lo mette Stevanovic. Il tifo è assordante, non smette un attimo di far rimbombare il palaGeorge. Tirozzi mette giù il punto 14 appoggiando un muro fuori intelligente sulle mani avversarie, Non si molla una difesa, i punti di vantaggio diventano 5 (15-10). Kozuch firma il punto numero 16 dopo che le turche avevano provato a riavvicinarsi. Block di Hill su Kozuch poi è ancora Piccinini a rimettere le cose a posto da zona 4. e a firmare il punto 19 con un mani fuori su Ademyr. Francesca è devastante, anche il ventesimo sigillo lo firma lei. Barbolini ieri aveva chiesto qualcosa in più. Per ora quel qualcosa in più è un furore agonistico davvero immenso. La squadra di Guidetti però non molla. E’ partita vera. Due muri su Piccinini riportano il risultato in parità, 20 a 20. Due punti rosa, lungolinea millimetrico di Tirozzi che firma il 23. Rasic in battuta ed è fuori, Kozuch firma il punto 25. Due set a 0. Il caos è totale!

Inizia il terzo set subito con un challenge che dà ragione alla Pomì dopo un punto inizialmente assegnato alle turche. Buijs sfonda il muro Pomì per l’1 a 1. e poi ace di Hill per l’1-2. La stessa Hill però sbaglia l’ulteriore battuta mandando a rete. Tirozzi inventa una traiettoria impossibile da seconda linea e è 3 a 2. Il 3 a 3 è un regalo di Kozuch in battuta e il 4 delle turche un doppio di Lloyd. Tirozzi si fa murare non avendo angolo da zona 4. Punto 4 di JoJo, Buijs spara a rete, è 5 pari. Ancora JoJo a muro. Ed è sorpasso. Lungolinea di Buijs, che poi però sbaglia e regala il punto 7 alla Pomì. 7 pari su un punto contestato, L’ottavo punto prima del time out è di Gibby. Siamo avanti, nel terzo set. Sempre un punto di vantaggio, si viaggia con un punto a parte sino al 10 a 8. Ora il vantaggio sale. Sirressi tira su tutto il possibile, ma non serve. Hill firma il punto 9 e Tirozzi il punto 11. Gibby in battuta, Hill spara a terra un bolide. Sempre avanti le rosa. JoJo schiaccia dal centro su Hill che non può che sviorare la palla che si perde sul fondo. Rasic al servizio quando i punti di vantaggio sono 3. Lonneke firma il punto 12. Tirozzi forza sul muro e porta a casa il punto 14, Francesca firma il 15. Il vantaggio si fa importante. Ancora Sloetijes sul muro pomì. Francesca è devastante. Non c’è storia. 16 a 13 Pomì. Qui si scrive. Sino ad ora una leggenda. Rasic tiene accese le speranze, Challenge chiesto da guidetti, ma il tocco del muro rosa non c’è su Rasic. Hill firma il pinto 15. Ancora Hill sul muro Rosa, Barbolini chiama il time out. Il muro su Hill è forse l’unica cosa che non funziona perfettamente per le rosa. Gibby firma il punto 18. Hill spara fuori il lungolinea. 19 a 16. Ancora Hill sul muro rosa, ma Kozuch restituisce il favore al muro turco. Un errore a servizio rosa, JoJo vola al centro e spara in campo un missile imprendibile, salvataggio di Sirressi ma non basta, il punto 19 arriva per la squadra turca. Tirozzi murata, è 21 a 20. Errore marchiano turco in alzata, Guidetti chiama il time out. Le turche si riavvicinano, JoJo murata ed è parità. Timeout chiamato questa volta da Barbolini. Francesca Piccinini firma il punto 23 sulle mani del muro giallonero, Errore turco ed è il 24. Arriva anche il punto 25. La storia si scrive. E’ rosa, porta il nome di una piccola città appoggiata al fiume. Si scrive Pomì, si legge leggenda. Campioni d’Europa!"

 

Pomì Casalmaggiore-Vakifbank Istanbul 3-0 (25-23, 25-23, 25-22)

Pomì Casalmaggiore: Bacchi ne, Lloyd 2, Sirressi (L), Cecchetto ne, Ferrara ne, Gibbemeyer 6, Cambi, Piccinini 14, Olivotto ne, Kozuch 8, Stevanovic 13, Tirozzi 11, Rossi Matuszkova ne. All.: Barbolini. Ass.: Bolzoni.

Vakifbank Istanbul: Örge (L), Kirdar 2, De Kruijf 13, Akman ne, Akin ne, Gurkaynak 1, Aslayürek ne, Slöetjes 11, Aydemir Akyol 2, Buijs 4, Castro De Paula Blassioli 7, Hill 10, Rasic 7, Cetin ne. All.: Guidetti. Ass.: Morrison.

 

The dream-team

Mvp: Piccinini (Pomì). Best setter: Lloyd (Pomì)-Best opposite: Kozuch (Pomì). Best outside spiker #1: Kim (Fenerbahce)-Best outside spiker #2: Hill (VakifBank). Best middle-blocker #1: Erdem Dündar (14 Fenerbache)-Best middle-blocker #2: Jovana Stevanovic (Pomì). Best libero: Örge (VakifBank).

 

Servizio a cura di Romano Lombardi

 

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